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Michel Odent

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Michel Odent nel 2015

Michel Odent (Oise, 7 luglio 1930 – Londra, 19 agosto 2025) è stato un chirurgo francese.

Dopo aver lavorato in Algeria e Guinea come chirurgo di guerra, diresse per 23 anni (dal 1962 al 1985) il reparto di chirurgia e ostetricia/maternità del piccolo ospedale di Pithiviers, nel dipartimento del Loiret nella Francia centrale.

Le esperienze connesse a questi anni furono fondamentali nell'influenzare il suo interesse verso la storia della neonatologia e la ricerca sulla nascita e la salute. Odent divenne noto per aver creato, in ambito ospedaliero, la prima "salle souvage", un ambiente simile a una stanza di casa, una mediazione tra parto in casa e parto medicalizzato in clinica.

Trasferitosi a Londra nel 1985, fondò il Primal Health Research Centre, dove sostenne le prassi del parto attivo, del parto nell'acqua e dei concetti collegati alla salute primale, anche in riferimento al concetto di "assistenza sanitaria primaria" contenuto nella Dichiarazione di Alma Ata del 1978.

Morì a Londra il 19 agosto 2025 all'età di 95 anni.[1][2]

Il concetto di "salute primale"

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Un parto naturale secondo la tecnica dell'accucciamento

Michel Odent definì la salute del “periodo primale” come la salute del periodo perinatale; egli collocò questo periodo nell'arco di tempo compreso dal concepimento fino alla fine del primo anno di vita, dalla cosiddetta endogestazione alla cosiddetta esogestazione. Odent affermò che le modalità del concepimento, della gravidanza, del parto, dei primi istanti di vita del neonato, della lattazione e della interazione del bimbo con la madre, fino a circa il suo primo compleanno, abbiano effetti rilevanti a lungo termine sull'equilibrio psicofisico del bambino e, più tardi, dell'adulto.

Riprendendo e ampliando le tesi di Leboyer, Odent fu un convinto sostenitore del parto naturale, in contrapposizione al crescente e non strettamente funzionale utilizzo del taglio cesareo; il tutto nella convinzione più vasta e profonda che riscoprire le origini animali dell'essere umano significhi anche valorizzare i suoi istinti "ecologici" in favore della conservazione della specie umana, delle altre specie e, nella sua più ampia accezione, del rispetto della Natura.

La strategia dell'amore per la sopravvivenza umana

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Un'altra tesi che sostenne nei suoi saggi fu quella secondo cui il percorso culturale fino ad oggi manifestatosi abbia trascurato l'importanza dell'amore come potenziale, e per certi versi rivoluzionaria, strategia per la sopravvivenza umana; Odent asserì che lo stile di vita umano (che generalmente nel corso delle varie epoche sostenne sempre la validità e l'importanza del dominio dell'Uomo sulla Natura e sugli altri gruppi umani e animali) fosse ormai superato e non più idoneo allo scopo della sopravvivenza stessa.

Intrecciando i dati derivati da una molteplicità di discipline scientifiche (tra cui la biochimica, la biologia, la fisiologia, l'endocrinologia e l'embriologia) Odent sottolineò l'importanza del "cocktail di ormoni dell'amore", quali l'ossitocina, la prolattina e le endorfine, coinvolti nel portare madre e figlio a cercare una stretta vicinanza tra di loro e contribuenti alla formazione del legame di attaccamento, base di tutte le interazioni sociali del bambino e del futuro adulto.[3] Su queste basi, egli offrì valide idee a sostegno dell'adozione di una strategia culturale impostata sull'amore e utile per la sopravvivenza dell'uomo, una strategia impostata per nascere e nutrirsi fin dal momento del concepimento.

  • Ecologia della Nascita, Red Edizioni, 1989.
  • L'acqua e la sessualità, Red Edizioni, 1991.
  • Abbracciamolo subito! I veri bisogni del bambino e della mamma, Red Edizioni, 2006.
  • L'agricoltore e il ginecologo. L'industrializzazione della nascita, Il Leone Verde, 2006.
  • Psiconeuroendocrinologia della nascita, Centro Studi il Marsupio, luglio 2007.
  • La scientificazione dell'amore. L'importanza dell'amore per la sopravvivenza umana, Urrà Edizioni, 2008.
  • Il cesareo, Blu Edizioni, 2009.
  • Le funzioni degli orgasmi, Terra Nuova edizioni, 2009.
  • Nascere nell'era della plastica, Terra Nuova edizioni, 2012.
  1. ↑ (PT) Morre Michel Odent, francês que revolucionou a assistência ao parto, su www.cofen.gov.br, 21 agosto 2025. URL consultato il 22 agosto 2025.
  2. ↑ (DE) Morto Michel Odent, uno dei “padri” del parto naturale, su www.terranuova.it, 22 agosto 2025. URL consultato il 22 agosto 2025.
  3. ↑ Bowlby J., (1989) Una base sicura. Applicazioni cliniche della teoria dell'attaccamento, Cortina, Milano.

Voci correlate

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