Michel Camilo

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Michel Camilo
Michel Camilo nel 2007
Michel Camilo nel 2007
Nazionalità Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Genere Jazz
Musica latina
Periodo di attività 1983 – in attività
Strumento Pianoforte
Sito web

Michel Camilo (Santo Domingo, 4 aprile 1954) è un pianista e compositore dominicano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Camilo nasce in una famiglia di musicisti, dimostrando fin da piccolo una particolare attitudine per la fisarmonica e, in seguito, per il pianoforte, grazie all'influenza del nonno anch'egli pianista, iniziando a frequentare a nove anni la Scuola Elementare di musica Elila Mena presso il conservatorio di Santo Domingo (dove poi studierà per 13 anni).

Formatosi come pianista classico, a soli 16 anni fa parte della orchestra sinfonica nazionale della Repubblica Dominicana.

Durante il periodo di formazione classica, Camilo ascolta e subisce l'influenza di jazzisti tradizionali come Horace Silver, Erroll Garner, Art Tatum, Bill Evans, Oscar Peterson e Scott Joplin e di jazzisti contemporanei come Herbie Hancock, Keith Jarrett, Chick Corea e Amilton Godoy (quest'ultimo pianista di Zimbo Trio, formazione "brazilian-jazz" famosa negli anni sessanta).

Nel 1979 si trasferisce a New York, dove studia al Mannes College e alla Juilliard School, debuttando sulla scena internazionale nel 1983, quando Tito Puente lo sceglie per sostituire il pianista della sua formazione al Montreal Jazz Festival. Questa esperienza lo fa conoscere a Paquito D'Rivera, che gli offre un posto nella sua band e con la quale registra due album.

La svolta della carriera di Camilo avviene nel 1985, quando debutta col suo trio alla Carnegie Hall. Nello stesso anno registra il suo primo album da leader, Why Not?

Nel 1988 registra l'album Michel Camilo, che lo lancia ai vertici delle classifiche dei migliori album jazz per 10 settimane consecutive.

Oltre ad essere un eccezionale esecutore, Camilo è anche un compositore di talento ed ha scritto diverse colonne sonore per molti film in lingua spagnola. Inoltre la sua attività concertistica è molto ampia. Tra i vari riconoscimenti ricevuti non si possono che nominare le vincite di un Grammy e di un Emmy in più la sua collaborazione con il chitarrista flamenco Tomatito lo porta nel 2000 a vincere il Grammy nella sezione Best Latin Jazz Album. Vanno anche ricordate le diverse lauree honoris causa ricevute nel corso della sua carriera.

Collaborazioni con altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Ha collaborato con numerosi importanti artisti jazz internazionali, fra essi si distinguono: Tito Puente, Paquito D'Rivera, Dizzy Gillespie, Airto Moreira, Mongo Santamaría, George Benson, Jaco Pastorius, Michael Brecker, Chucho Valdés, Randy Brecker, Wynton Marsalis, Herbie Hancock, Gary Burton, Hilton Ruiz, Dave Weckl, Steve Gadd, John Patitucci, Flora Purim, Billy Taylor, Bireli Lagrene, Lou Marini, Danilo Pérez, Béla Fleck, Hiromi Uehara, Mark Walker, Tomatito

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN71579972 · LCCN: (ENn91117257 · ISNI: (EN0000 0001 1474 6354 · GND: (DE134567064 · BNF: (FRcb13921964h (data)