Metropolitana di Minsk

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Logo Metropolitana di Minsk
Partyzanskaja ciahnik.jpg
Inaugurazione 1984
Lunghezza 35,5 km
Tipo Metropolitana
Numero linee 2
Numero stazioni 28
Passeggeri
al giorno
all'anno

800.000 (2005)
Mappa del tracciato

La metropolitana di Minsk (in bielorusso: Мінскае метро, in russo: Минское метро) è il sistema di trasporto rapido della capitale della Bielorussia, Minsk. Aperta nel 1984, attualmente consiste di due linee e 25 stazioni, per un'estensione totale di 35,5 km. Nel 2005 ha trasportato 800.000 passeggeri al giorno.

Linee e stazioni[modifica | modifica sorgente]

# Nome Apertura Lunghezza Stazioni
1 Maskoŭskaja (russo: Московская) 1984 17,4 km 14
2 Aŭtazavodskaja (russo: Автозаводская) 1990 18,1 km 14
Totale: 35,5 km 28

I colori della tabella corrispondono ai colori delle linee nelle cartine della metropolitana

La metropolitana di Minsk consiste di due linee: la Maskoŭskaja la prima ad essere aperta nel 1984 dopo otto anni di lavori, attraversa la città da sud-ovest a nord-est; la seconda, la Aŭtazavodskaja aperta nel 1990, ha 14 stazioni e corre da nord-ovest a sud-est. Nel centro della città c'è una stazione di interscambio tra le due linee, fra le stazioni di Kupalaŭskaja ed Kastryčnіckaja.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Traktarny Zavod - tipica composizione tardo sovietica

Durante gli anni cinquanta e settanta la popolazione della città crebbe al di sopra del milione di abitanti e iniziarono pertanto i progetti per un sistema di trasporto rapido negli anni sessanta. La costruzione iniziò il 16 giugno 1977 e il sistema fu trionfalmente aperto al pubblico il 30 giugno 1984, divenendo la nona rete metropolitana dell'Unione Sovietica. Il tratto originale di otto stazioni si è poi sviluppato in due linee con 23 stazioni, raggiungendo i 27,6 km di estensione.

Motivi nazionali bielorussi a Pločša Jakuba Kolasa

Nonostante la caduta dell'Unione Sovietica la costruzione della metropolitana di Minsk ha proceduto senza interruzioni attraverso gli anni novanta (diversamente dalle altre linee metropolitane come Yerevan e Samara, che furono congelate a causa della completa mancanza di fondi). Alcuni esperti attribuiscono questo fatto alla lenta riforma dell'economia sovietica in Bielorussia, che si rivelò fondamentale per l'espansione della rete metropolitana.

L'11 aprile 2011 un'esplosione nella stazione di Kastryčnіckaja ha provocato 11 morti e un centinaio di feriti. Secondo le autorità l'esplosione è dovuta a un attacco terroristico[1].

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Kamiennaja Horka con il suo design "high-tech"

La città si trova su un terreno molto secco, di conseguenza tutte le stazioni si trovano sotto la superficie, ma non in profondità come le stazioni della maggior parte delle città ex-sovietiche. Come quasi tutte le metropolitane ex sovietiche, le stazioni sono vivacemente decorate: alcune mostrano motivi nazionali bielorussi, mentre altre si fondano su temi prettamente socialisti. Negli anni più recenti si è fatta avanti la decorazione high-tech.

Attualmente si sta considerando l'ipotesi di completamento della linea Aŭtazavodskaja. La linea Maskoŭskaja si sta estendendo in entrambe le direzioni con due stazioni verso nord e tre verso sud; da lì è in progetto una terza linea che quando sarà completata, formerà un triangolo (la cui forma è presente nelle reti metropolitane di molte città sovietiche) insieme alle altre due linee, con sei raggi che si incontreranno nel centro della città.

Progetti e piani futuri[modifica | modifica sorgente]

La mappa-progetto della metropolitana di Minsk

Nel 2008 sono iniziati i lavori di progettazione della nuova terza linea della metropolitana della capitale bielorussa, che dovrebbe collegare la parte meridionale e settentrionale di Minsk attraversando anche le due linee esistenti. I lavori di costruzione delle prime 4 stazioni della terza linea di metropolitana dovrebbero iniziare non prima del 2011, dopo il completamento delle nuove stazioni della prima linea. Si parla anche della quarta linea della metropolitana, che dovrebbe essere una linea tangenziale da nordest a sud della città.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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