Maurizio Pistocchi

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Maurizio Pistocchi (Cesena, 14 aprile 1956) è un opinionista e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la propria carriera giornalistica nel 1975 quando inizia a collaborare con Il Resto del Carlino. Nel 1978 è corrispondente per Il Giornale da Cesena, dove lavora anche per l'AC Cesena, in qualità di dirigente accompagnatore della squadra Primavera, affiancando dal 1979 al 1981 l'allora sconosciuto Arrigo Sacchi.[1]

Inizia a lavorare a tempo pieno con la redazione sportiva Fininvest nel settembre 1986. Qui partecipa alla realizzazione di programmi calcistici, dedicandosi in modo particolare al Milan, ed è inviato ai Campionati del Mondo di Italia '90. Nella stagione successiva è conduttore della trasmissione Settimana Gol, in onda su Tele Capodistria, per la quale commenta anche i mondiali under-20 nell'estate 1991.

Dalla 1991 al 1999 cura lo spazio dedicato alla moviola nel programma Pressing e ne L'appello del martedì con Maurizio Mosca.

Nel 1997-98 è ideatore e curatore degli Oscar del Calcio, format che prevede la votazione, da parte dei calciatori stessi, dei migliori calciatori della stagione.

Si dedica anche al calcio internazionale, come già aveva fatto per Pressing nel 1991, con la trasmissione Goals, il grande calcio inglese, in onda su Italia 1. Dal 1999 al 2003 si occupa di Champions League curando le sintesi delle partite. Nella stagione successiva torna ad occuparsi di moviola nella trasmissione di Italia 1 Guida al Campionato e nei programmi dedicati alla Champions League, in cui interviene anche come opinionista, fino alla stagione 2013-14.

Ricopre il ruolo di opinionista nella trasmissione Serie A Live, condotto da Massimo Callegari. Per Premium Calcio è autore e curatore della rubrica sportiva La Moviola è uguale per tutti, in onda dalla stagione 2010-11, condotta da Simone Malagutti assieme all'ex arbitro e moviolista Graziano Cesari. Dalla stagione 2016-17 le sue apparizioni diminuiscono[senza fonte].

Da agosto 2017 viene rimosso dal ruolo di opinionista fisso nei programmi di Premium Calcio e le sue apparizioni nella pay-tv di Mediaset cominciano a diminuire [2], aprendo un caso che è salito alla ribalta della stampa italiana. Alcuni giornalisti, cercando di fare luce sulla vicenda hanno ipotizzato che vi sia stata una punizione del giornalista di Mediaset imposta dall'azienda a causa dei suoi rapporti poco idilliaci con la squadra di calcio della Juventus [3]. Resta nella redazione di Premium Sport e Sport Mediaset[4].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Maurizio Pistocchi. URL consultato l'8 luglio 2017.
  2. ^ Renato Franco, Sgradito alla Juventus? Pistocchi non è più opinionista di Mediaset, in Corriere della Sera. URL consultato l'11 luglio 2017.
  3. ^ Domenico Naso, Il Fatto Quotidiano, https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/12/maurizio-pistocchi-fatto-fuori-da-serie-a-live-perche-troppo-severo-con-la-juve-lui-resto-dipendente-mediaset/3724214/. URL consultato il 22 settembre 2018.
  4. ^ Clamoroso Pistocchi, addio a Mediaset per 'colpa' della Juventus? Lui ribatte: 'Resto un dipendente dell'azienda', in Calciomercato.com. URL consultato il 22 settembre 2018.
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