Matteo Noris

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Matteo Noris (Venezia, 1640Treviso, 6 ottobre 1714) è stato un librettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Per quasi tutta la vita lavorò per i teatri veneziani, scrivendo principalmente libretti di drammi per musica. Tra gli anni '70 e '80 del Seicento tenne esclusivamente rapporti lavorativi con il Teatro Santi Giovanni e Paolo e il Teatro San Giovanni Grisostomo. Nel 1686 fu coinvolto in uno scandalo: aveva messo in scena Il demone amante ovvero Giugurta, musicato da Carlo Francesco Pollarolo, che fu ritenuto offensivo del sentimento religioso e riproposto smussato degli elementi più arditi. Tuttavia per qualche anno cessò di scrivere per i palcoscenici veneziani ed iniziò a lavorare per i teatri di Genova e Firenze; in quest'ultima città presso il teatro della Villa di Pratolino, su suoi libretti, vennero rappresentati Il greco di Troia nel 1689, l'Attilio Regolo nel 1693 e il Tito Manlio nel 1696. Nel 1697 circa riprese a lavorare per il San Giovanni Grisostomo. Vincenzo Maria Coronelli lo include nell'elenco dei poeti-maestri veneziani assieme ad Apostolo Zeno, Francesco Silvani e altri. Morì a Treviso nel 1714 e fu sepolto nella chiesa di San Leonardo.

Libretti[modifica | modifica wikitesto]

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