Matteo Madao

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Matteo Madao (Ozieri, 17 ottobre 1733[1]Cagliari, 1800) è stato un religioso, scrittore e intellettuale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Matteo Madao nacque a Ozieri il 17 ottobre 1733 da Pietro e Martina Sanna. Intraprese gli studi di grammatica e retorica nel paese natale e, il 18 aprile 1753, entrò nella Compagnia di Gesù e nel 1755 a Cagliari prese gli ordini presso l'Ordine dei Frati Minori. Insegnò grammatica in vari collegi ad Iglesias e Alghero. Nel 1763 a Sassari completò i suoi studi di filosofia e teologia. Nel 1782 pubblicò uno studio scientifico sulla lingua sarda Il ripulimento della lingua sarda lavorato sopra la sua analogia colle due matrici lingue la greca e la latina. E, ispirandosi alle opere del Charles Rollin[2], si dedicò agli studi sulla lingua sarda. Dopo la morte, aveva lasciato due dizionari inediti uno "di sarde voci" e l'altro intitolato "centomila vocaboli sardi". Nel 1787 aveva pubblicato Le armonie de' Sardi un testo fondamentale sulle tradizioni ed il patrimonio poetico e musicale della Sardegna, contenente il primo trattato sulla metrica sarda[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Saggio d'un'opera intitolata il ripulimento della lingua sarda, Cagliari, 1782
  • Le Armonie de' sardi opera dell'abate Matteo Madau, Cagliari, Reale Stamperia, 1787.
  • Versione de Su Rithmu Eucaristicu cum paraphrasi in octava rima facta dai su latinu in duos principales dialectos, Cagliari, 1791
  • Dissertazioni storiche, apologetiche, critiche delle sarde antichità scritte dall'abate Matteo Madao, Cagliari, Reale Stamperia, 1792.
  • Relazione dell'invasione della Sardegna tentata dai Francesi nel 1793

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pietro Giovanni Sanna, Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 67, Enciclopedia Treccani, 2006
  2. ^ in particolare De la manière d’enseigner et d’étudier les belles-lettres, par rapport à l’esprit & au cœur, Paris, 1740
  3. ^ Giancarlo Porcu, Régula castigliana. Poesia sarda e metrica spagnola dal '500 al '700, Il Maestrale, Nuoro 2008, pp. 31, 34, 77, 90, 91, 102, 107, 114, 127, 130, 135, 146, 163-165, 167, 168, 174, 178, 180-181, 184, 187-188, 190

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pasquale Tola, Dizionario biografico degli uomini illustri di Sardegna, Torino, 1837-38, II, pp. 204–208;.
  • G. Siotto Pintor, Storia letteraria di Sardegna, Cagliari, 1843-44, II, pp. 117–125.
  • Raffaele Ciasca, Bibliografia sarda, Roma 1931-34.
  • Francesco Alziator, Storia della letteratura di Sardegna, Cagliari 1954.
  • A. Mattone - P. Sanna, La "rivoluzione delle idee": la riforma delle due università sarde e la circolazione della cultura europea (1764-1790), in Rivista storica italiana, 1998.
  • Giancarlo Porcu, Régula castigliana. Poesia sarda e metrica spagnola dal '500 al '700, Il Maestrale, Nuoro 2008.

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Controllo di autoritàVIAF (EN61783007 · ISNI (EN0000 0000 6143 5367 · SBN IT\ICCU\CAGV\021268 · LCCN (ENn85277856 · GND (DE173065309 · BNF (FRcb145290872 (data) · BAV ADV11021832 · CERL cnp01379189