Mary Robinette Kowal

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Mary Robinette Kowal alla premiazione dei Nebula 2008

Mary Robinette Kowal, nata Mary Robinette Harrison[1] (Raleigh, 8 febbraio 1969), è una scrittrice e marionettista statunitense particolarmente nota nell'ambito della fantascienza e del fantasy. Ha ricevuto numerosi premi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mary Robinette Harrison è nata a Raleigh e ha studiato alla East Carolina University, diplomandosi in educazione artistica con una specializzazione in teatro e iniziò a lavorare come burattinaia nel 1989. Si è esibita al Center for Puppetry Arts e ha lavorato per la Jim Henson Productions e con una sua compagnia di produzione, la Other Hand Productions.[2] Ha lavorato anche in Islanda nel programma televisivo Lazy Town per due stagioni.[3]

È stata direttrice artistica dello Shimmer Magazine e dal 2010 per Weird Tales.[4] Per due anni è stata segretaria della Science Fiction and Fantasy Writers of America ed è stata eletta vicepresidente nel 2010 e presidente nel 2019.[5]

Nel 2008 ha vinto il John Wood Campbell per il miglior nuovo scrittore.[6] I suoi racconti sono stati pubblicati su riviste come Talebones Magazine, Strange Horizons e Apex Digest.[7] e includono For Solo Cello, op. 12,[8], pubblicato su Cosmos Magazine nel 2008 che superò il ballottaggio preliminare per il Premio Nebula 2007.[9], Evil Robot Monkey candidato per il Premio Hugo nel 2009[10] e For Want of a Nail vincitore del premio Hugo nel 2011.[11]

Il suo romanzo di esordio, Shades of Milk and Honey fu candidato al Premio Nebula per il miglior romanzo 2010.[12] Il suo racconto, The Lady Astronaut of Mars non fu candidabile per il premio Hugo 2013 perché era stato pubblicato come parte di un audiolibro, ma venne successivamente pubblicato come libro vincendo l'Hugo nel 2014.[13] The Calculating Stars, primo romanzo del ciclo Lady Astronaut of Mars, è stato candidato al Premio Hugo per il miglior romanzo 2019[14] e ha vinto il Premio Nebula per il miglior romanzo 2019.[15]

Nel 2009 ha donato il suo archivio (manoscritti di sue opere, corrispondenza e materiali vari delle convention) al dipartimento Rare Books and Special Collections della Northern Illinois University.[16]

Dopo aver partecipato diverse volte come ospite del podcast Writing Excuses è diventata un membro regolare all'inizio della sesta stagione nel 2011.[17]

Ha registrato diversi audiolibri di romanzi di autori come John Scalzi, Seanan McGuire, Cory Doctorow e Kage Baker.[18]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Glamourist Histories
    • Shades of Milk and Honey, Tor Books, 2010
    • Glamour in Glass, Tor Books, 2012
    • Without a Summer, Tor Books, 2013
    • Valour and Vanity, Tor Books, 2014
    • Of Noble Family, Tor Books, 2015
  • Lady Astronaut of Mars
  • Altri romanzi
    • Ghost Talkers, Tor Books, 2016

Romanzi brevi[modifica | modifica wikitesto]

  • Kiss Me Twice, Asimov's Science Fiction, 2011 (candidato al Premio Hugo per il miglior romanzo breve)
  • Forest of Memory, Tor.com / maryrobinettekowal.com, 2014

Racconti lunghi[modifica | modifica wikitesto]

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

  • Scenting the Dark and Other Stories, Subterranean Press, 2009
  • Word Puppets, Prime Books, 2015

Racconti brevi[modifica | modifica wikitesto]

  • Just Right, The First Line, 2004
  • Rampion, The First Line, 2004
  • The Shocking Affair of the Dutch Steamship Friesland, The First Line, 2004
  • Portrait of Ari, Strange Horizons, 2006
  • Bound Man, Twenty Epics, 2006
  • Cerbo in Vitra ujo, Apex Digest, 2006
  • Locked In, Apex Digest, 2006
  • This Little Pig, Cicada, 2007
  • For Solo Cello, op. 12, Cosmos, 2007
  • Horizontal Rain, Apex Online, 2007
  • Death Comes But Twice, Talebones, 2007
  • Some Other Day, All Possible Worlds, 2007
  • Tomorrow and Tomorrow, Gratia Placenti, 2007
  • Suspension and Disbelief, Doctor Who: Short Trips: Destination Prague, 2007
  • Clockwork Chickadee, Clarkesworld Magazine, 2008
  • Scenting the Dark, Apex Online, 2008
  • Waiting for Rain, Subterranean Magazine, 2008
  • Chrysalis, Aoife’s Kiss, 2008
  • Evil Robot Monkey, The Solaris Book of New Science Fiction, Vol. 2, 2008 (candidato al Hugo Award for Best Short Story)
  • At the Edge of Dying, Clockwork Phoenix 2: More Tales of Beauty and Strangeness, 2009
  • Body Language, InterGalactic Medicine Show, 2009
  • The Consciousness Problem, Asimov's Science Fiction, 2009
  • First Flight, Tor.com, 2009
  • Ginger Stuyvesant and the Case of the Haunted Nursery, Talebones, 2009
  • Jaiden’s Weaver, Diamonds in the Sky: An Astronomical Anthology, 2009
  • Prayer at Dark River, Innsmouth Free Press, 2009
  • Ring Road, Dark Faith Anthology, 2010
  • The Bride Replete, Apex Online, 2010
  • Beyond the Garden Close, Apex Online, 2010
  • Typewriter Triptych, Sharable.net, 2010
  • For Want of a Nail, Asimov's Science Fiction, 2010 (winner of the Premio Hugo per il miglior racconto breve)
  • Salt of the Earth, Redstone Science Fiction, 2010
  • American Changeling, Daily Science Fiction, 2010
  • Changement d’itinéraire (Changed Itinerary), Légendes, 2010
  • Birthright, 2020 Visions, 2010
  • Water to Wine, METAtropolis: Cascadiopolis, 2010
  • We Interrupt This Broadcast, The Mad Scientist's Guide to World Domination, 2013

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mary Robinette Kowal, su Internet Movie Database, IMDb.com.
  2. ^ (EN) Mary Robinette Kowal (Web Lackey, Actor, Writer), su Willamette Radio Workshop (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2007).
  3. ^ (EN) Mary Robinette Kowal FAQs, su maryrobinettekowal.com.
  4. ^ VanderMeer promoted to editor in chief (comunicato stampa), su weirdtales.net (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2012).
  5. ^ (EN) 2019 Officer Election Results, su SFWA, 6 maggio 2019. URL consultato il 19 agosto 2019 (archiviato il 7 maggio 2019).
  6. ^ (EN) 2008 Hugo Award Results Announced, su thehugoawards.org (archiviato il 31 agosto 2008).
  7. ^ (EN) Mary Robinette Kowal Bibliography, su maryrobinettekowal.com. URL consultato il 19 agosto 2019.
  8. ^ Mary Robinette Kowal, For Solo Cello, op. 12, su maryrobinettekowal.com, 15 aprile 2012. URL consultato il 19 agosto 2019.
  9. ^ (EN) Nebula Awards preliminary ballot released, su sfscope.com, 11 gennaio 2008. URL consultato il 19 agosto 2019.
  10. ^ (EN) The Locus Index to SF Awards: 2009 Hugo Awards, su locusmag.com. URL consultato il 6 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2009).
  11. ^ (EN) Locus Publications, Locus Online News » 2011 Hugo and Campbell Awards Winners, su locusmag.com. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  12. ^ (EN) SFWA announces the 2010 Nebula Award Nominees, su sfwa.org, SFWA, 22 febbraio 2011. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  13. ^ (EN) 2014 Hugo Award Winners, su The Hugo Awards, 17 agosto 2014. URL consultato il 17 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2014).
  14. ^ (EN) Cheryl, 2019 Hugo Award & 1944 Retro Hugo Award Finalists, su The Hugo Awards, 2 aprile 2019. URL consultato il 19 maggio 2019.
  15. ^ (EN) Nebula Awards 2019, in Science Fiction Awards Database, Locus. URL consultato il 7 aprile 2019.
  16. ^ (EN) Mary Robinette Kowal Papers, 1983-2016, su archon.lib.niu.edu. URL consultato il 19 agosto 2019.
  17. ^ (EN) 6.1: Can Creativity be Taught?, su writingexcuses.com, Writing Excuses, 5 giugno 2011. URL consultato il 19 agosto 2019.
  18. ^ (EN) Audio Fiction, su maryrobinettekowal.com.
  19. ^ a b (EN) locusmag, 2018 Locus Awards Winners, su Locus Online, 23 giugno 2018. URL consultato il 4 luglio 2019.
  20. ^ (EN) Campbell Award, su The Hugo Awards, 9 agosto 2007. URL consultato il 3 luglio 2019.
  21. ^ (EN) 2009 Hugo Awards, su The Hugo Awards, 18 agosto 2009. URL consultato il 3 luglio 2019.
  22. ^ (EN) admin, 2010 Locus Awards Finalists, su Locus Online, 20 aprile 2010. URL consultato il 4 luglio 2019.
  23. ^ (EN) 2010 Nebula Awards, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 3 luglio 2019.
  24. ^ (EN) admin, Locus Awards 2011 Winners, su Locus Online, 26 giugno 2011. URL consultato il 4 luglio 2019.
  25. ^ (EN) 2011 Hugo Awards, su The Hugo Awards, 25 aprile 2011. URL consultato il 3 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2012).
  26. ^ (EN) Nebula Awards 2011, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 4 luglio 2019.
  27. ^ (EN) 2012 Hugo Awards, su The Hugo Awards, 7 aprile 2012. URL consultato il 3 luglio 2019.
  28. ^ (EN) admin, 2012 Locus Awards Winners, su Locus Online, 16 giugno 2012. URL consultato il 4 luglio 2019.
  29. ^ (EN) 2012 Hugo Awards, su The Hugo Awards, 7 aprile 2012. URL consultato il 4 luglio 2019.
  30. ^ (EN) 2013 Hugo Awards, su The Hugo Awards, 22 dicembre 2012. URL consultato il 3 luglio 2019.
  31. ^ (EN) 2014 Hugo Awards, su The Hugo Awards, 18 aprile 2014. URL consultato il 4 luglio 2019.
  32. ^ (EN) 2012 Nebula Awards, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 4 luglio 2019.
  33. ^ a b (EN) Tor.com, Announcing the 2013 Locus Award Winners!, su Tor.com, 29 giugno 2013. URL consultato il 4 luglio 2019.
  34. ^ (EN) 2014 Hugo Awards, su The Hugo Awards, 18 aprile 2014. URL consultato il 3 luglio 2019.
  35. ^ (EN) 2015 Seiun Awards Winners, su Locus Online, 30 giugno 2015. URL consultato il 4 luglio 2019.
  36. ^ The Mythopoeic Society - Mythopoeic Awards 2017, su www.mythsoc.org. URL consultato il 4 luglio 2019.
  37. ^ (EN) 2018 Nebula Awards, su The Nebula Awards. URL consultato il 3 luglio 2019.
  38. ^ (EN) Cheryl, 2019 Hugo Award & 1944 Retro Hugo Award Finalists, su The Hugo Awards, 2 aprile 2019. URL consultato il 3 luglio 2019.
  39. ^ (EN) locusmag, 2019 Locus Awards Winners, su Locus Online, 29 giugno 2019. URL consultato il 3 luglio 2019.
  40. ^ (EN) Gunn Center for the Study of Science Fiction News and Events, su Gunn Center for the Study of Science Fiction. URL consultato il 3 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2018).

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