Marmorera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Marmorera
frazione
Marmorera – Stemma
Marmorera – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Graubünden matt.svg Grigioni
Regione Albula
Comune Surses
Territorio
Coordinate 46°29′48″N 9°38′40″E / 46.496667°N 9.644444°E46.496667; 9.644444 (Marmorera)Coordinate: 46°29′48″N 9°38′40″E / 46.496667°N 9.644444°E46.496667; 9.644444 (Marmorera)
Altitudine 1 720 m s.l.m.
Superficie 31 km²
Abitanti 31 (2014)
Densità 1 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 7456
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 3533
Targa GR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Marmorera
Marmorera
Sito istituzionale

Marmorera (toponimo tedesco e italiano; in tedesco anche Marmels, desueto, ufficiale fino al 1903; in romancio "Murmarera"[1]) è una frazione di 31 abitanti del comune svizzero di Surses, nella regione Albula (Canton Grigioni).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Marmorera è situata nella Val Sursette, sulla sponda destra del lago omonimo formato dalla diga di Marmorera sul torrente Giulia. Dista 26 km da Sankt Moritz e 52 km da Coira.

Il punto più elevato del comune è la cima del Piz d'Agnel (3 205 m s.l.m.), che segna il confine con Bever.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Marmorera prima degli accorpamenti comunali del 2016

Fino al 31 dicembre 2015 è stato un comune autonomo che si estendeva per 8,90 km²; il 1º gennaio 2016 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Bivio, Cunter, Mulegns, Riom-Parsonz, Salouf, Savognin, Sur e Tinizong-Rona per formare il nuovo comune di Surses.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria più vicina è Tiefencastel, a 24 km, mentre l'uscita autostradale di Thusis, sulla A13/E43, dista 36 km.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gion Peder Thöni, Marmorera, in Dizionario storico della Svizzera, 21 dicembre 2016. URL consultato il 24 aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN244718035
Svizzera Portale Svizzera: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Svizzera