Marie Luise Kaschnitz

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Marie Luise Kaschnitz, nata Marie Luise von Holzing-Berslett (Karlsruhe, 31 gennaio 1901Roma, 10 ottobre 1974), è stata una scrittrice, poetessa e saggista tedesca.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Discendente da una famiglia nobile dell'Alsazia, ha lavorato come libraia a Weimar e a Monaco di Baviera, prima di trasferirsi in Italia, a Roma. Qui conobbe l'archeologo viennese Guido Freiherr Von Kaschnitz-Weinberg, di cui divenne moglie nel 1925.

La sua poetica è fortemente autobiografica e incentrata su temi come la guerra, il dolore e i viaggi. Dal 1945 ha prodotto i lavori più interessanti.

Tra i premi vinti vi sono il Premio Georg Büchner (1955)[1], il Premio Johann Peter Hebel (1970)[2] e il Premio Roswitha (1973)[3]. A lei stessa è dedicato un premio letterario tedesco, il "Marie-Luise-Kaschnitz-Preis", istituito nel 1984.

Alcune opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia
  • Gedichte (1947)
  • Zukunftsmusik (1950)
  • Ewige Stadt (1952)
  • Dein Schweigen - meine Stimme (1962)
  • Ein Wort weiter (1965)
Narrativa
  • Liebe beginnt (1933)
  • Elissa (1936)
  • Gustav Courbet (1949)
  • Das dicke Kind (1952)
  • Lange Schatten (1960)
  • Ferngespräche (1966)
  • Steht noch dahin (1970)
  • La prova del fuoco. Trad. di Olimpia Gargano. Introduzione di Giorgio Cusatelli. Note biobibliografiche di Dieter Richter. Amalfi : Mediterraneo, 1992.
Saggistica
  • Engelsbrücke. Römische Betrachtungen (1955)
  • Tage, Tage, Jahre (1968)
  • Orte. Aufzeichnungen (1973)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Pagina dedicata al riconoscimento con albo d'oro, su britannica.com. URL consultato il 19 maggio 2020.
  2. ^ (DE) Elenco dei premiati, su hausen.pcom.de. URL consultato il 19 maggio 2020.
  3. ^ (DE) Scheda del premio e vincitrici per anno, su kulturpreise.de. URL consultato il 19 maggio 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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