Manuela Repetti

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Manuela Repetti
Manuela Repetti datisenato 2013.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Gruppo misto - componente: Insieme per l'Italia (Dal 20/04/2016 a fine legislatura)

In precedenza:

- Forza Italia (Da inizio legislatura al 31/03/2015)

- Gruppo misto (Dal 31/03/2015 al 18/09/2015)

- Gruppo misto - componente: Insieme per l'Italia (Dal 18/09/2015 al 22/12/2015)

- Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (Dal 22/12/2015 al 20/04/2016)

Circoscrizione Piemonte
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Il Popolo della Libertà
Circoscrizione Piemonte 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Indipendente (Dal 2016)
In precedenza:
PdL (2008-2013)
FI (2013-2015)
ALA (2015-2016)
Titolo di studio Laurea in Lingue e Letterature Straniere
Professione Imprenditrice

Manuela Repetti (Novi Ligure, 17 dicembre 1966) è una politica e imprenditrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente a una famiglia di imprenditori edili ed immobiliari, è laureata in lingue e letterature straniere. Dal 2009 convive con Sandro Bondi.[1]

Elezione a deputato (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Già consigliere comunale a Novi Ligure, viene eletta per la prima volta in parlamento, alla Camera dei deputati, alle elezioni politiche del 2008, per il Popolo della Libertà nella circoscrizione Piemonte 1 (XVI Legislatura).

Elezione a senatore (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 è eletta al Senato della Repubblica nelle liste del Popolo della Libertà in regione Piemonte (contemporaneamente anche il compagno Sandro Bondi viene eletto senatore in regione Lombardia).

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia.

L'addio a Silvio Berlusconi[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 marzo 2015, con una lettera al direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, annuncia l'intenzione di fuoriuscire dal gruppo parlamentare di Forza Italia al Senato per aderire al Gruppo misto, tuttavia, dopo il colloquio privato ad Arcore con Silvio Berlusconi, la Repetti sceglie di "congelare" le sue dimissioni, ma il 31 marzo torna sui suoi passi e insieme al collega e compagno Sandro Bondi lascia il partito e aderisce al gruppo misto.[2]

Il 15 aprile, in occasione delle votazioni sul decreto antiterrorismo, entrambi votano la fiducia al Governo Renzi, sancendo quindi la rottura definitiva con Forza Italia, passando al Gruppo misto.

Il 18 settembre 2015, Bondi e Repetti formano la componente del Gruppo misto "Insieme per l'Italia", a cui aderiscono entrambi.

Il 22 dicembre 2015 Bondi e Repetti abbandonano il Gruppo misto ed aderiscono come indipendenti al gruppo parlamentare Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, costituito da Denis Verdini e da altri fuoriusciti da Forza Italia per sostenere il governo Renzi.

Il 21 gennaio 2016 diventa Segretario della 1ª Commissione Affari Costituzionali del Senato (in rappresentanza del gruppo ALA).

Il 20 aprile 2016 Bondi e Repetti abbandonano il gruppo ALA e ritornano nel Gruppo misto, dove ricostituiscono la componente "Insieme per l'Italia", all'interno della quale rimangono sino alla fine della legislatura.

Terminata la legislatura lascia la politica e torna a dedicarsi all'attività imprenditoriale.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il ministro Bondi firma la separazione dalla moglie, in Corriere della Sera, 6 luglio 2009. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  2. ^ Bondi e la moglie lasciano Forza Italia: "Addio Cav, entriamo nel misto"
  3. ^ Bondi-Repetti uniti nell'addio al seggio, in ilGiornale.it. URL consultato il 17 agosto 2018.

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