Mammaliaformes

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Mammaliaformes
Adelobasileus BW.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
(clade) Mammaliaformes
Gruppi

I mammaliaformi (Mammaliaformes) sono un gruppo di vertebrati sinapsidi, contenenti i mammiferi e tutti i loro parenti estinti più stretti.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Origine dei mammaliaformi[modifica | modifica sorgente]

La filogenesi precisa di questo gruppo non è ben definita a causa della scarsità dei reperti fossili delle forme più antiche. In ogni caso, si pensa che i mammaliaformi primitivi siano costituiti da tre principali sottogruppi: gli alloteri (Allotheria), la linea evolutiva di pre-mammiferi più longeva; i docodonti (Docodonta) dalla strana dentatura, comprendenti anche i morganucodonti; e i simmetrodonti (Symmetrodonta), considerati ancestrali ai mammiferi veri e propri.

I mammaliaformi si sono evoluti a partire dai cinodonti, probabilmente da piccoli animali simili a Probainognathus. Il gruppo degli alloteri, comunque, sembra così differente dagli altri che molti studiosi pensano si possa essere evoluto indipendentemente, a partire da altri gruppi di cinodonti.

Diversificazione[modifica | modifica sorgente]

I primi mammaliaformi erano simili a roditori per forma e dimensioni, e la maggior parte delle loro caratteristiche distintive riguardavano l’anatomia interna. In particolare, la struttura delle mascelle e la disposizione dei denti nei mammaliaformi è quasi unica. Invece di avere molti denti sostituiti frequentemente, i mammiferi e i loro parenti possiedono solo una serie di denti da latte e un’altra di denti permanenti, che si incastrano perfettamente tra di loro. Si presume che questo tipo di dentatura aiuti a spezzettare i cibo per rendere più facile la digestione. Dal momento che gli animali "a sangue caldo" richiedono più calorie di quelli "a sangue freddo", velocizzare i processi digestivi è una vera e propria necessità. È possibile che i primi mammaliaformi fossero in gran parte notturni.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I mammaliaformi possiedono varie caratteristiche comuni. Tra le più importanti, i molari molto specializzati, con cuspidi e regioni appiattite per tritare il cibo. Questo sistema è attualmente conosciuto solo per i mammiferi, anche se sembra che si sia evoluto varie volte indipendentemente in vari gruppi di pre-mammiferi.

Si pensa che l’allattamento e la pelliccia, insieme con altri caratteri importanti nei mammiferi, fossero già presenti nei mammaliaformi, ma questi tratti sono difficili da studiare nella documentazione fossile. Per quanto riguarda la presenza di pelliccia, il ritrovamento di Castorocauda lutrasimilis rappresenta una delle poche eccezioni. Alcuni mammaliaformi primitivi possedevano ancora caratteristiche da rettile, come ad esempio la locomozione o molteplici ossa nella mandibola.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Classe Synapsida

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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