Mambo No. 5

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Mambo No. 5/Mambo Jambo
ArtistaPérez Prado
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1950
Durata2:46
GenereMambo[1]
EtichettaHis Master's Voice, RCA Victor
Registrazione1949
Formati7", 10"
Pérez Prado - cronologia
Singolo precedente
Silbando mambo/Caballo negro
(1950)
Singolo successivo
Mambo de ruletero/Mambo No. 8
(1950)

Mambo No. 5 è un singolo del musicista cubano Pérez Prado, pubblicato nel 1950 su etichette discografiche His Master's Voice e RCA Victor.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 il brano è stato introdotto nella Latin Grammy Hall of Fame.[2]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Musiche di Dámaso Pérez Prado.

10" (1950)
  1. Mambo No. 5 – 2:46
  2. Mambo Jambo (Qué rico el mambo) – 3:10
7" (1955)
  1. Mambo No. 5 – 2:46
  2. Mambo Jambo – 3:10
7" (1960)
  1. Mambo Jambo – 3:10
  2. Mambo No. 5 – 2:07

Versione di Lou Bega[modifica | modifica wikitesto]

Mambo No. 5 (A Little Bit of...)
Mambon5.png
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaLou Bega
Tipo albumSingolo
Pubblicazione19 aprile 1999
Durata3:39
Album di provenienzaA Little Bit of Mambo
GenerePop latino[3]
EtichettaAriola, RCA
ProduttoreGoar B, Frank Lio, Donald Fact, Peter Meisel
Registrazione1999
Formati7", 12", CD, MC
Certificazioni originali
Dischi d'oroSpagna Spagna[5]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (4)[6]
(vendite: 280 000+)
Austria Austria (2)[7]
(vendite: 100 000+)
Belgio Belgio (3)[8]
(vendite: 150 000+)
Danimarca Danimarca[9]
(vendite: 90 000+)
Germania Germania (3)[10]
(vendite: 1 500 000+)
Messico Messico[11]
(vendite: 150 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (3)[12]
(vendite: 30 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi[13]
(vendite: 75 000+)
Regno Unito Regno Unito (2)[14]
(vendite: 900 000+)
Svezia Svezia (3)[15]
(vendite: 90 000+)
Svizzera Svizzera (2)[16]
(vendite: 100 000+)
Dischi di diamanteFrancia Francia[17]
(vendite: 750 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi d'oroItalia Italia[4]
(vendite: 35 000+)
Lou Bega - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
I Got a Girl
(1999)

Il cantante tedesco Lou Bega ha realizzato una cover del brano intitolata Mambo No. 5 (A Little Bit of...), pubblicata il 19 aprile 1999 come primo estratto dal suo primo album in studio A Little Bit of Mambo.

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il video musicale, diretto da Jorn Heitmann, presenta l'artista che canta e balla accompagnato da alcune flapper, alternato da clip degli quaranta di varie persone che danzano e si divertono.[18] Nel 2000 è stata realizzata una versione aggiornata per Disney Channel con spezzoni di vari film e serie televisive Disney e un nuovo testo scritto da Bega che tratta dei personaggi presenti.[19]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Gli eredi di Prado e l'etichetta Peermusic hanno intentato una causa contro i produttori di Bega per violazione di copyright: oltre al nome, Bega aveva utilizzato solo i riff della registrazione del 1959 (per la giurisdizione tedesca insignificanti per essere posti sotto diritto d'autore), mentre il testo era originale, per questo i suoi produttori hanno richiesto l'accesso esclusivo ai diritti della canzone.[20] Tuttavia gli eredi di Prado hanno presentato ricorso e la causa si è conclusa soltanto nel 2008, quando la Corte di giustizia federale tedesca ha dichiarato Prado co-autore di Mambo No. 5 (A Little Bit of..).[21]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

7"
  1. Mambo No. 5 (A Little Bit of..) (Radio Edit) – 3:39
  2. Beauty on the TV Screen – 4:03
12"
  1. Mambo No. 5 (A Little Bit of..) (Radio Edit) – 3:39
  2. Mambo No. 5 (A Little Bit of..) (Extended Mix) – 5:14
  3. Mambo (Havanna Club Mix) – 5:48
  4. Mambo (The Trumpet) – 6:01
CD
  1. Mambo No. 5 (A Little Bit of..) (Radio Edit) – 3:39
  2. Mambo No. 5 (A Little Bit of..) (Extended Mix) – 5:14
  3. Mambo No. 5 (A Little Bit of..) (Enhanced CD-ROM Video) – 3:42

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo ha mantenuto il vertice della classifica tedesca per diciassette settimane con 1,7 milioni di copie vendute,[22] mentre in Francia ha stabilito il record di permanenza al numero uno con venti settimane,[23] poi sorpassato da Pharrell Williams con Happy nel 2014.[24]

Nel Regno Unito ha debuttato al vertice della Official Singles Chart vendendo nella sua prima settimana 400 000 copie, concludendo l'anno come il quarto singolo più venduto con 850 000 copie distribuite; nel 2014 ha superato la soglia del milione di unità totalizzate nel paese.[25] Negli Stati Uniti ha raggiunto il 3º posto della Billboard Hot 100 e ha svettato per diverse settimane sia la Radio Songs che la Pop Songs; al 2013, secondo Nielsen SoundScan, il brano riceve in media 1 000-2 000 download digitali ogni settimana.[26]

In Italia è arrivato alla prima posizione dei brani più passati in radio durante l'estate 1999.[27]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1999) Posizione
Australia[40] 1
Austria[41] 1
Belgio (Fiandre)[42] 2
Belgio (Vallonia)[43] 4
Canada[44] 7
Europa[45] 2
Francia[46] 1
Germania[47] 1
Nuova Zelanda[48] 1
Paesi Bassi[49] 1
Regno Unito[50] 4
Romania[51] 3
Spagna[52] 1
Stati Uniti[53] 42
Svezia[54] 6
Svizzera[55] 1
Classifica (2000) Posizione
Europa[56] 86
Francia[57] 82

Classifiche di tutti i tempi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizione
Francia[58] 11

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) ESTILO MUSICAL: Mambo, su americansabor.org. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2013).
  2. ^ (EN) Latin GRAMMY® Hall Of Fame 2001, su Latin Grammy Award. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  3. ^ (EN) Lisa Arthur, Best Of '99: 'Mambo No. 5' Singer Lou Bega Endured Doubts, Rejections, su MTV, 5 novembre 1999. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  4. ^ Mambo No. 5 (certificazione), su FIMI. URL consultato il 23 agosto 2021.
  5. ^ (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año : 1959-2002 (PDF), su MediaFire, Iberautor Promociones Culturales, 2005, p. 940-952. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  6. ^ (EN) ARIA Charts – Accreditations – 1999 Singles (PDF), su Dropbox, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  7. ^ (DE) Lou Bega - Mambo No. 5 – Gold & Platin, su IFPI Austria. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  8. ^ (NL) GOUD EN PLATINA - singles 1999, su Ultratop. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  9. ^ (DA) Mambo No. 5, su IFPI Danmark. URL consultato il 9 agosto 2022.
  10. ^ (DE) Lou Bega - Mambo No. 5 – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  11. ^ (ES) Certificaciones, su Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 4 gennaio 2022. Digitare "Mambo No. 5" in "Título".
  12. ^ (EN) Official Top 40 Singles - 09 January 2000, su The Official NZ Music Charts. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  13. ^ (NL) Goud & Platina, su Nederlandse Vereniging van Producenten en Importeurs van beeld- en geluidsdragers. URL consultato il 4 gennaio 2022. Digitare "Mambo No. 5" nella sezione "Artiest of titel".
  14. ^ (EN) Mambo No. 5, su British Phonographic Industry. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  15. ^ (SV) Guld- och Platinacertifikat − År 1999 (PDF), su IFPI Sverige. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2011).
  16. ^ (DE) Edelmetall, su Schweizer Hitparade. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  17. ^ (FR) Lou Bega - Mambo No. 5 – Les certifications, su SNEP. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  18. ^ (EN) Pam Avoledo, Video Review: Lou Bega "Mambo No. 5 (A Little Bit of...)", su iwantmypopculture.com, 20 gennaio 2020. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  19. ^ (EN) Billboard: March 11, 2000, su Google Libri, Billboard, 2000, p. 6. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  20. ^ (EN) Hannah-Rose Yee, Real story behind Lou Bega's hit song Mambo No. 5, su The New Zealand Herald, 27 luglio 2019. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  21. ^ (EN) Steven Perlberg, Lou Bega Knows Why You're Still Dancing to "Mambo No. 5", su Vanity Fair, 19 luglio 2019. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  22. ^ (DE) Elisa Hoth, Die Erfolgsgeschichte von Mambo No. 5, su unicade-music.de. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  23. ^ (EN) Shauna W, 'Mambo No. 5 (A Little Bit Of...)' by Lou Bega, su PopCrush, 4 giugno 2012. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  24. ^ (EN) Most weeks at No.1 in France (single), su Guinness dei primati. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  25. ^ (EN) Justin Myers, Strictly million-sellers only! Lou Bega finally mamboes his way to a million sales in the UK!, su Official Charts Company, 20 dicembre 2014. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  26. ^ (EN) Jason Lipshutz, Lou Bega's New Reality: Catching Up With The 'Mambo No. 5' Singer, su Billboard, 12 settembre 2013. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  27. ^ Music control, i brani più trasmessi della settimana dalle radio italiane, su Rockol, 24 luglio 1999. URL consultato il 22 febbraio 2022.
  28. ^ a b c d e f g h i j k l m (NL) Lou Bega - Mambo No. 5 (A Little Bit Of...), su Ultratop. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  29. ^ (EN) RPM 100 Hit Tracks, su Library and Archives Canada, RPM. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  30. ^ (EN) Billboard: July 31, 1999, su Google Libri, Billboard, 1999, p. 71. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  31. ^ (EN) Billboard: August 14, 1999, su Google Libri, Billboard, 1999, p. 79. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  32. ^ (EN) Music & Media: August 14, 1999 (PDF), su Music & Media, p. 10. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2020).
  33. ^ (EN) The Irish Charts - Search Results - Mambo No. 5, su irishcharts.ie. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  34. ^ (IS) Íslenski Listinn Topp 40 (Vikuna 16.9. – 23.9. 1999), su Timarit, Dagblaðið Vísir. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  35. ^ (EN) Music & Media: September 11, 1999 (PDF), su Music & Media, p. 14. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2020).
  36. ^ (EN) Mambo No. 5 - Full Official Chart History, su Official Charts Company. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  37. ^ (CS) Hitparada radia 2000, su ČNS IFPI. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 1999).
  38. ^ (EN) Lou Bega - Chart history (Hot 100), su Billboard. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  39. ^ (EN) Music & Media: July 24, 1999 (PDF), su Music & Media, p. 10. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2020).
  40. ^ (EN) ARIA Top 100 Singles for 1999, su ARIA Charts. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  41. ^ (DE) Jahreshitparade Singles 1999, su austriancharts.at. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  42. ^ (NL) Jaaroverzichten 1999, su Ultratop. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  43. ^ (FR) Rapports Annuels 1999, su Ultratop. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  44. ^ (EN) RPM 1999 Top 100 Hit Tracks, su Library and Archives Canada, RPM. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  45. ^ (EN) Music & Media: January 1, 2000 (PDF), su Music & Media, p. 17. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2020).
  46. ^ (FR) Top de l'année: Top Singles 1999, su Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  47. ^ (DE) Single – Jahrescharts 1999, su Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  48. ^ (EN) Top Selling Singles of 1999, su The Official NZ Music Charts. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  49. ^ (NL) Jaaroverzichten – Single 1999, su dutchcharts.nl, Dutch Charts. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  50. ^ (EN) Yearly Best Selling Singles (PDF), su British Phonographic Industry. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2010).
  51. ^ (RO) Topul anului 1999, su Romanian Top 100. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2005).
  52. ^ (ES) ayuda anuario 2000, su Sociedad General de Autores y Editores, p. 49. URL consultato il 4 gennaio 2022. Digitare "música grabada".
  53. ^ (EN) Year-End Charts - Hot 100 Songs - 1999, su Billboard. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  54. ^ (SV) Årslista Singlar, 1999, su Sverigetopplistan. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  55. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1999, su hitparade.ch, Schweizer Hitparade. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  56. ^ (EN) Music & Media: December 23, 2000 (PDF), su Music & Media, p. 9. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2020).
  57. ^ (FR) Top de l'année: Top Singles 2000, su Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  58. ^ (FR) Les Meilleures Ventes Tout Temps de 45 T. / Singles, su InfoDisc. URL consultato il 4 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2012).
  59. ^ (EN) Audio Play / Ome Henk, su TVTropes. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  60. ^ (NL) Ome Henk - Mambo nr. 6, su Dutch Charts. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  61. ^ (EN) Bob's Mambo chart bid, su BBC News, 3 settembre 2001. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  62. ^ (EN) Bob mambos to number one, su BBC News, 9 settembre 2001. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  63. ^ (EN) Dorian Lynskey, Stop spreading the news..., su The Guardian, 20 settembre 2001. URL consultato il 4 gennaio 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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