Machinarium

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Machinarium
videogioco
Machinarium.png
Piattaforma Microsoft Windows, macOS, Linux, Android, PlayStation 3, PlayStation Vita
Data di pubblicazione 16 ottobre 2009
Genere Avventura grafica
Tema Robot
Sviluppo Amanita Design
Pubblicazione Amanita Design
Modalità di gioco Un giocatore
Periferiche di input Tastiera, Mouse, Sixaxis o DualShock 3
Supporto DVD, Download

Machinarium è un'avventura grafica sviluppata da Amanita Design. Le prime demo vennero pubblicate il 30 settembre 2009, mentre la versione definitiva è stata messa in commercio il 16 ottobre 2009 per Windows, macOS e Linux,[1] l' 8 settembre 2011 per iOS,[2][3] il 21 novembre 2011 per QNX[4][5], il 6 settembre 2012 per PS3, il 20 maggio 2012 per Android[6][7] e il 1º febbraio 2013 per PSVita.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Scopo del gioco è risolvere una serie di puzzle e rompicapi spesso collegati tra loro attraverso lo stile dei "punta e clicca". Particolarità saliente di Machinarium è l'assenza di dialoghi, né parlati né scritti, che sono sostituiti da animazioni a fumetti. Alcuni easter eggs, che consistono in flashback, possono essere scoperti stando in certe aree.

Il gioco utilizza un sistema di suggerimenti a due livelli. Una volta per ogni quadro, il giocatore può ricevere un suggerimento, che diventa sempre più vago andando avanti nel gioco. All'interno del gioco è presente anche una guida completa che si può consultare in qualsiasi momento giocando ad un minigioco. Come con i dialoghi, la guida non è in forma scritta o parlata, ma è invece una serie di schizzi e fumetti che descrivono il puzzle e la sua soluzione.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Machinarium è stato in fase di sviluppo per oltre tre anni da sette sviluppatori cechi che hanno finanziato il progetto con le proprie risorse finanziarie. Il budget di marketing ammonta a 1000 dollari in tutto.[8]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora di Machinarium è stata scritta dal compositore Tomáš Dvořák, conosciuto con lo pseudonimo di Floex.

Grafica[modifica | modifica wikitesto]

Il team di Amanita Design ha ricevuto per Machinarium i premi "Aesthetics Award" all'IndieCade del 2008 e "Excellence in Visual Art Award" all'Independent Games Festival del 2009. Il particolare visual art design[Design dell'arte visiva, stile grafico.]di questo gioco si fonda su un classico disegno a matita modificato successivamente al computer. Personaggi e oggetti animati del gioco si rifanno alla tradizionale tecnica di cutout animation ceca.[senza fonte] Se l'anima sonora di Machinarium è figlia di Tomáš Dvořák, quella grafica ha come padre lo scultore e pittore Adolf Lachman, che ne ha definito il particolare stile biomeccanico e steampunk.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Machinarium PC, Linux, Mac game, Mod DB. URL consultato il 26 agosto 2010.
  2. ^ Machinarium For iPad2 Released!, amanita-design.net. URL consultato il 10 settembre 2011.
  3. ^ Machinarium, itunes.apple.com. URL consultato il 10 settembre 2011.
  4. ^ Machinarium For BlackBerry PlayBook Now Available!, amanita-design.net. URL consultato il 23 novembre 2011.
  5. ^ Machinarium, appworld.blackberry.com. URL consultato il 23 novembre 2011.
  6. ^ Machinarium Now Available for Android Tablets, amanita-design.net. URL consultato il 22 maggio 2012.
  7. ^ Machinarium, play.google.com. URL consultato il 22 maggio 2012.
  8. ^ (EN) http://www.igf.com/2009finalistswinners.html The 12th Annual Independent Games Festival - Finalisti e vincitori

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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