Lybster

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Lybster
villaggio
(EN) Lybster/(GD) Liabost
Lybster – Veduta
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Area di consiglioHighland
Territorio
Coordinate58°18′00″N 3°16′48″W / 58.3°N 3.28°W58.3; -3.28 (Lybster)Coordinate: 58°18′00″N 3°16′48″W / 58.3°N 3.28°W58.3; -3.28 (Lybster)
Abitanti1 340 (2011)
Altre informazioni
LingueInglese
Prefisso(+44)
Fuso orarioUTC+0
ConteaCaithness
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Lybster
Lybster
Il porto di Lybster
Pescatori a Lybster

Lybster (in gaelico scozzese: Liabost[1]) è un villaggio di sul Mare del Nord della Scozia nord-orientale, facente parte dell'area di consiglio dell'Highland (contea tradizionale: Caithness). Conta una popolazione di circa 1.300 abitanti.[2]

In passato, fu uno dei principali porti pescherecci della Scozia, in particolare per la pesca delle aringhe.[3][4][5]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Lybster si trova ad est del corso del fiume Thurso, tra le località di Wick e Dunbeath (rispettivamente a sud/sud-ovest della prima e a nord/nord-est della seconda).[3][6] [7] Da Wick dista 16 km.[3]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Lybster/Liabost contiene il termine norreno bólstaðr, che significa "fattoria".[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio venne realizzato nel 1802 dal generale Patrick Sinclair.[3][4]

Fu in seguito ampliato dal figlio di quest'ultimo, che diede alla piazza principale i nomi di quattro politici degli anni trenta del XIX secolo[3]

Con la costruzione del porto peschereccio, risalente al 1849 (e ricostruito nel 1882)[8], il villaggio divenne il terzo porto peschereccio scozzese per la pesca dell'aringa (dopo Wick e Fraserburgh)[3][4][5]: nella pesca erano impegnate 1.500 persone[4] e nel porto di Lybster erano attraccate nel 1859 357 pescherecci[4].

Per esportare il pesce, fu realizzata nel 1903 la Wick and Lybster Light Railway[3][4], che venne però chiusa nel 1944.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Lybster Central Church[modifica | modifica wikitesto]

Principale edificio religioso è la Lybster Central Church risalente al 1910.[9]

All'interno della chiesa è conservata una pietra con un'incisione risalente al Medioevo.[10]

Faro di Lybster[modifica | modifica wikitesto]

Altro edificio d'interesse è il faro di Lybster, risalente al 1884.[11]

Lybster War Memorial[modifica | modifica wikitesto]

Altro monumento di Lybster è il Lybster War Memorial, il memoriale dedicato alle vittime delle due guerre mondiali.[12]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Al censimento del 2011, Lybster contava una popolazione pari a 1.340 abitanti.[2]

La località ha conosciuto un incremento demografico rispetto al 2001, quando contava una popolazione pari a 1.207 abitanti.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Nicolaisen, W.F.H., SCANDINAVIANS AND CELTS IN CAITHNESS : THE PLACE-NAME EVIDENCE (PDF), SSNS.org. URL consultato il 31 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2019).
  2. ^ a b c (EN) Population Change in Caithness and Sutherland, Highland Council. URL consultato il 31 agosto 2019.
  3. ^ a b c d e f g h (EN) Lybster, Scottish Places Info. URL consultato il 30 agosto 2019.
  4. ^ a b c d e f (EN) Lybster, Undiscovered Scotland. URL consultato il 30 agosto 2019.
  5. ^ a b (EN) Lybster, Scot Highlands. URL consultato il 31 agosto 2019.
  6. ^ Lybster, Google Maps. URL consultato il 31 agosto 2019.
  7. ^ Key Guide - Gran Bretagna, Milano, Touring Club Italiano, 2007, p. 446.
  8. ^ (EN) Lybster Harbour, Canmore.org. URL consultato il 31 agosto 2019.
  9. ^ (EN) Lybster Church, Parish of Latheron Church of Scotland. URL consultato il 31 agosto 2019.
  10. ^ (EN) Lybster Church, Cross-inscribed Stone, Canmore.org. URL consultato il 31 agosto 2019.
  11. ^ (EN) Lybster Harbour, Beacon, Canmore.org. URL consultato il 31 agosto 2019.
  12. ^ (EN) LYBSTER AND SWINEY, Imperial War Museums. URL consultato il 31 agosto 2019.

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