Luigi Francescon

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Luigi Francescon (Cavasso Nuovo, 29 marzo 1866Oak Park, 7 settembre 1964) è stato un missionario e pioniere del movimento pentecostale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Cavasso Nuovo, piccolo centro agricolo in provincia di Udine, in Friuli-Venezia Giulia, da Pietro Francescon (nato nel 1830) e da Maria Lovisa (nata nel 1832). Dal suo ministerio emersero diverse grandi denominazioni cristiane a carattere pentecostale, quali la Chiesa cristiana del Nord America, le Assemblee cristiane in Argentina, le Assemblee di Dio in Italia e la Congregazione cristiana nel Brasile.

A 24 anni emigrò negli Stati Uniti d'America e il 3 marzo 1890 giunse a Chicago dove si stabilì[1]. Intraprese quivi l'attività lavorativa di mosaicista. Nel 1891 ebbe modo di ascoltare la predicazione evangelica in lingua italiana di Michele Nardi, nella sala YMCA della locale stazione ferroviaria[2]. Nel mese di marzo del 1892, costituitasi a Chicago la "Prima Chiesa Presbiteriana italiana" a cura dello stesso Nardi e di Filippo Grilli, pastore Valdese, vi aderì divenendone diacono e poi anziano[3]

Nel 1907 Francescon ebbe contatti con la North Avenue Full Gospel Mission, condotta dal pastore William Howard Durham[4] e accettò la dottrina pentecostale. Alla fine dell'anno si costituì l'Assemblea Cristiana nella quale confluirono alcuni gruppi indipendenti di credenti evangelici; Francescon fu eletto tra gli anziani della neonata prima Chiesa evangelica pentecostale italiana[5].

Nel 1908 Francescon, insieme a Giacomo Lombardi, visitò St. Louis e Los Angeles rimanendo in questa città fino al 1909 per fondarvi la prima chiesa pentecostale italiana[6]. Dopo aver visitato Filadelfia nell'aprile del 1909 andò anche in Argentina accompagnato da Giacomo Lombardi e Lucia Menna, incontrando a Buenos Aires i parenti di quest'ultima per "evangelizzarli". Nel marzo 1910 si trasferirono a San Paolo, in Brasile, poi raggiunse lo stato del Paraná lasciandovi un consistente numero di convertiti all'esperienza pentecostale. Tali gruppi diedero origine, in seguito, alla Congregação Cristã no Brasil e furono visitati, fino al 1947, dieci volte da Francescon[7].

Nel 1911 ritornò in Italia visitando le prime quattro comunità pentecostali di Roma, La Spezia, Gissi e Milano[8]. Un suo viaggio in Italia, nel 1912, venne interrotto a causa dell'affondamento del Titanic; si era infatti imbarcato sul transatlantico Carpathia assieme a Giacomo Lombardi e a Luigi Terragnoli; imbarcati i naufraghi avevano anche loro partecipato al soccorso degli stessi cedendo parte dei loro indumenti ed erano poi rientrati a New York[9].

L'ultima sua visita in Italia avvenne nel 1929 ove, a Roma, presiedette il secondo convegno nazionale del movimento pentecostale in Italia nei giorni 24 e 25 dicembre; fu in tale occasione che venne deciso di denominare il movimento Congregazione cristiana pentecostale. Decisiva fu proprio la posizione dottrinale rigidamente congregazionalista di Francescon. Fu questa la sua ultima visita: lasciò l'Italia il 26 aprile 1930[10].

La sua rigida concezione dottrinale lo portò a confliggere con le posizioni dottrinali di Giuseppe Petrelli e, nel 1925, la chiesa di Chicago sperimentò una scissione: l'"Assemblea cristiana" ebbe come anziano presidente Pietro Menconi (su posizioni petrelliane) mentre Francescon presiedette la neo costituita "Congregazione cristiana"[11]. Dato che la controversia dottrinale assumeva dimensioni sempre maggiori, assieme a Massimiliano Tosetto, organizzò a Niagara Falls il 30 aprile e il 1º maggio del 1927 l'"Assemblea generale" degli anziani delle chiese italo-americane nella quale vennero elaborati 12 articoli di fede e adottato il nome ufficiale "Unorganized italian Christian Churches of USA; in questa occasione fu anche stabilito di pubblicare l'innario ufficiale dei canti in lingua italiana (che comprendeva 328 inni)[12].

Tra 1947 e 1948 visitò nuovamente il Brasile assieme alla consorte. Morì come anziano senior della Congregazione cristiana di Chicago il 7 settembre del 1964 all'età di 98 anni e mezzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Toppi, p. 10
  2. ^ Toppi, pp. 10-11
  3. ^ Toppi, p. 11
  4. ^ Introvigne, p. 42
  5. ^ Toppi, pp. 23-30
  6. ^ Toppi, p. 43
  7. ^ Toppi, pp. 44-47
  8. ^ Toppi, p. 47
  9. ^ Toppi, pp. 47-48
  10. ^ Toppi, pp. 49-50
  11. ^ Toppi, pp. 66-68
  12. ^ Toppi, pp. 68-69

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fedele Testimonianza, Chicago, Ill. 1942, Oak Park, Ill. 1952
  • Francesco Toppi, Luigi Francescon, Roma, ADI Media, 1997, ISBN 88-86085-27-3.
  • (a cura di) Massimo Introvigne, La sfida pentecostale, Leumann, 1996, ISBN 88-01-00040-5.
  • (EN) Guy Bongiovanni, Pioneers of the Faith, Christian Church of North America, 1977.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN10764373