Luigi Cima

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Luigi Cima (Villa di Villa, 1860Villa di Villa, 1º gennaio 1944) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi tecnici a Feltre si diplomò all'Accademia di Belle Arti di Venezia dove si aggiudicò, negli anni universitari e in quelli immediatamente successivi, premi e riconoscimenti.

Cima lavorando come disegnatore nello studio dello scultore Dal Lotto e contemporaneamente partecipando alla vita artistica veneziana conoscerà, frequentandoli un gruppo di artisti dei quali diventerà amico come Giacomo Favretto, Guglielmo Ciardi, Luigi Nono, Bartolomeo Bezzi, Alessandro Milesi.

Dal 1893 al 1901 partecipò a numerosissime esposizioni, da Venezia a Milano, da Torino a Genova, da Firenze a Roma e nel 1895 pubblicò un volume su Venezia con 38 tavole edito l'editore Engel di Vienna. Nel 1895 e nel 1897 partecipò, riscuotendo unanimi consensi, alla 1ª e alla 2ª Biennale di Venezia, che si chiamava allora "Mostra internazionale d'arte".

Si spense a Villa di Villa il 1º gennaio 1944.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Dal 22 dicembre 2000 al 28 gennaio 2001, presso il Palazzo delle Contesse di Mel, si tenne la mostra Luigi Cima e i suoi allievi[1].

Nel 150º anniversario della nascita del pittore le sale espositive del Palazzo delle Contesse ospitarono invece, dall'8 ottobre 2010 al 6 gennaio 2011, la mostra Luigi Cima e l'800 veneziano. Pittura di Terra e di Cielo[2].

Alcune opere celebri[modifica | modifica wikitesto]

  • Contadina bellunese (1896, olio su tela);
  • Ritratto di Donna (carboncino su carta);
  • Santa (matita su carta);
  • Donna con velo (tecnica mista su carta);
  • Senza mamma;
  • San Giovanni Bosco (il ritratto universalmente noto del santo).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ sinistrapiave.it. URL consultato il 16 aprile 2008.
  2. ^ sinistrapiave.it. URL consultato il 6 ottobre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonella Alban (a cura di), Luigi Cima: tra sacro e profano (Catalogo della mostra tenuta a San Vito di Cadore dal 2 al 31 agosto 2014), Comune San Vito di Cadore, 2014, ISBN 978-88-86955-77-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN121840863 · ISNI: (EN0000 0001 1945 1221 · SBN: IT\ICCU\VIAV\099216 · LCCN: (ENnr91038778 · GND: (DE1012200310 · BNF: (FRcb12246344h (data) · ULAN: (EN500053446