Lophius budegassa

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Rospo o rana pescatrice
Lophius budegassa.jpg
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Lophiiformes
Sottordine Lophioidei[2]
Famiglia Lophiidae
Genere Lophius
Specie L. budegassa
Nomenclatura binomiale
Lophius budegassa
Spinola, 1807
Sinonimi

Lophius parvipinnis, Lophius piscatorius budegassa

Nomi comuni

Rospo
Budego

Il rospo o rana pescatrice[3] (Lophius budegassa) conosciuto anche come rospo (Regolamento (CE) N. 1637/2001 e Regolamento (CE) N. 1581/2004 e Regolamento (CE) N. 218/2009 e Decisione di esecuzione (UE) 2016/1251) o budego è un pesce di mare della famiglia Lophiidae molto simile alla comune rana pescatrice.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Presente nel mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nell'Oceano Atlantico tra il Senegal e le isole Britanniche.

Vive sia su fondi molli che duri, tra i 50 e gli 800 m di profondità.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Simile al Lophius piscatorius (rana pescatrice) da cui si può distinguere per:

  • l'esca (l'estremità carnosa del primo raggio della pinna dorsale usata appunto come esca per predare) sul raggio pescatore è semplice (in L.piscatorius è biloba)
  • le spine dietro l'occhio sono prive di lembi di pelle e sono molto più corte della prima (quella portante l'esca) mentre in L.piscatorius è il contrario.
  • la pinna dorsale ha un massimo di 9 raggi (12 in L.piscatorius)
  • la testa è meno larga
  • tutte le frange cutanee sono meno sviluppate
  • il colore tende a rossastro mentre il ventre tende al color nero (a causa del peritoneo nero, ben visibile se si eviscera il pesce)
  • le dimensioni raggiungono al massimo i 70 cm.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

In estate si spinge in acque più basse.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Le sue prede preferite sono i pesci piatti. Si dice che possa predare perfino gabbiani ed altri uccelli marini ma non si sa se questo risponda a verità[4].

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

Identica a quella effettuata per la congenere (palamiti e reti a strascico) ed anche le carni sono similmente ottime. Alcuni autori le definiscono perfino migliori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Knudsen, S., Lophius budegassa, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ Secondo Integrated Taxonomic Information System
  3. ^ Mipaaf - Decreto ministeriale n°19105 del 22 settembre 2017 - Denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su www.politicheagricole.it. URL consultato il 26 giugno 2018.
  4. ^ Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3 pp. 55-56

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3
  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975

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