Lophius budegassa
| Budego | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Dati insufficienti[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Lophiiformes |
| Sottordine | Lophioidei[2] |
| Famiglia | Lophiidae |
| Genere | Lophius |
| Specie | L. budegassa |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lophius budegassa Spinola, 1807 | |
| Sinonimi | |
|
Lophius bugadessa Spinola, 1807 | |
| Nomi comuni | |
|
Rospo | |
Il rospo o rana pescatrice[5] (Lophius budegassa) o budego è un pesce di mare della famiglia Lophiidae molto simile alla comune rana pescatrice.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Presente nel mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nell'Oceano Atlantico tra il Senegal e le isole Britanniche.
Vive sia su fondi molli che duri, tra i 50 e gli 800 m di profondità.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Simile al Lophius piscatorius (rana pescatrice) da cui si può distinguere per:
- l'esca (l'estremità carnosa del primo raggio della pinna dorsale usata appunto come esca per predare) sul raggio pescatore è semplice (in L. piscatorius è biloba)
- le spine dietro l'occhio sono prive di lembi di pelle e sono molto più corte della prima (quella portante l'esca) mentre in L. piscatorius è il contrario.
- la pinna dorsale ha un massimo di 9 raggi (12 in L.piscatorius)
- la testa è meno larga
- tutte le frange cutanee sono meno sviluppate
- il colore tende a rossastro mentre il ventre tende al color nero (a causa del peritoneo nero, ben visibile se si eviscera il pesce)
- le dimensioni raggiungono al massimo i 70 cm.
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]In estate si spinge in acque più basse.
Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]Le sue prede preferite sono i pesci piatti. Si dice che possa predare perfino gabbiani ed altri uccelli marini ma non si sa se questo risponda a verità[6].
Pesca
[modifica | modifica wikitesto]Identica a quella effettuata per la congenere (palamiti e reti a strascico) ed anche le carni sono similmente ottime. Alcuni autori le definiscono perfino migliori.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Knudsen, S., Lophius budegassa, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ Secondo Integrated Taxonomic Information System
- ↑ Lophius budegassa, su fishbase.de. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ Lophius budegassa, su marinespecies.org. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3 pp. 55-56
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3
- Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
- Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Lophius budegassa
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) (EN) Lophius budegassa, su FishBase. URL consultato il 19.02.09.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007534389705171 |
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