Vai al contenuto

Lophius budegassa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Come leggere il tassobox
Budego
Stato di conservazione
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineLophiiformes
SottordineLophioidei[2]
FamigliaLophiidae
GenereLophius
SpecieL. budegassa
Nomenclatura binomiale
Lophius budegassa
Spinola, 1807
Sinonimi

Lophius bugadessa Spinola, 1807
(errore ortografico)
Lophius parvipinnis Cuvier, 1829
Lophius piscatorius budegassa
Spinola, 1807
[3][4]

Nomi comuni

Rospo
Budego

Il rospo o rana pescatrice[5] (Lophius budegassa) o budego è un pesce di mare della famiglia Lophiidae molto simile alla comune rana pescatrice.

Distribuzione e habitat

[modifica | modifica wikitesto]

Presente nel mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nell'Oceano Atlantico tra il Senegal e le isole Britanniche.

Vive sia su fondi molli che duri, tra i 50 e gli 800 m di profondità.

Simile al Lophius piscatorius (rana pescatrice) da cui si può distinguere per:

  • l'esca (l'estremità carnosa del primo raggio della pinna dorsale usata appunto come esca per predare) sul raggio pescatore è semplice (in L. piscatorius è biloba)
  • le spine dietro l'occhio sono prive di lembi di pelle e sono molto più corte della prima (quella portante l'esca) mentre in L. piscatorius è il contrario.
  • la pinna dorsale ha un massimo di 9 raggi (12 in L.piscatorius)
  • la testa è meno larga
  • tutte le frange cutanee sono meno sviluppate
  • il colore tende a rossastro mentre il ventre tende al color nero (a causa del peritoneo nero, ben visibile se si eviscera il pesce)
  • le dimensioni raggiungono al massimo i 70 cm.

In estate si spinge in acque più basse.

Alimentazione

[modifica | modifica wikitesto]

Le sue prede preferite sono i pesci piatti. Si dice che possa predare perfino gabbiani ed altri uccelli marini ma non si sa se questo risponda a verità[6].

Identica a quella effettuata per la congenere (palamiti e reti a strascico) ed anche le carni sono similmente ottime. Alcuni autori le definiscono perfino migliori.

  1. (EN) Knudsen, S., Lophius budegassa, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. Secondo Integrated Taxonomic Information System
  3. Lophius budegassa, su fishbase.de. URL consultato il 26 febbraio 2026.
  4. Lophius budegassa, su marinespecies.org. URL consultato il 26 febbraio 2026.
  5. Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 26 febbraio 2026.
  6. Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3 pp. 55-56
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3
  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàJ9U (EN, HE) 987007534389705171
  Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci