Loculo

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Un loculo (dal diminutivo latino di luogo, ovvero piccolo luogo), è una nicchia funeraria in genere rettangolare utilizzata per la sepoltura.

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

All'interno dei loculi vengono custodite le ceneri dei defunti, oppure le loro ossa, eventualmente esumate dopo un periodo di sepoltura nel terreno, oppure ancora uno o più cadaveri[1], eventualmente mummificati. Negli odierni cimiteri cittadini la concessione dei loculi avviene per un determinato periodo di tempo, in genere di qualche decina di anni.[2] Al termine di questo periodo, in assenza di un rinnovo della concessione, i resti dei defunti possono venire riconsegnati ai familiari o collocati in ossari comuni.[3]

Caratteristiche architettoniche[modifica | modifica wikitesto]

I loculi fanno di solito parte di complessi più ampi detti, a seconda della tipologia, colombari, catacombe, mausolei. Si distinguono dagli arcosoli perché questi ultimi sono nicchie semi-circolari di dimensioni molto maggiori e sormontate da un arco. Nell'antichità classica i loculi si affacciavano anche su cubicoli, ovvero camere funerarie destinate in genere ai defunti di una sola famiglia. Nelle sepolture ebraiche meno antiche i loculi erano ricavati nel senso della lunghezza nelle pareti del cubicolo o di una galleria.[4].

I loculi sono in genere chiusi da una tavola in pietra, terra cotta o legno, spesso scolpita o recante una iscrizione in memoria del defunto. La chiusura può essere rinforzata da mattoni o tegole cementate. I resti umani all'interno dei loculi possono a loro volta essere contenuti in urne funerarie, bare, sarcofagi, sudari o anche venirvi riposti senza ulteriori involucri.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lòculo, Istituto Treccani, voce su www.treccani.it
  2. ^ Alla scadenza della sepoltura, Ufficio Informazione e Accompagnamento; on-line su www.cimiteritorino.it
  3. ^ Regolamento cimiteriale, Comune di Pescara, on-line in .pdf su www.comune.pescara.it Archiviato il 31 ottobre 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Mireille Mentré, L'Art juif au Moyen Age, Berg international, 1988, p. 98.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • V. Fiocchi Nicolai, F. Bisconti, D. Mazzolenti, Les catacombes de Rome, ed. Turhout, anno 2000.

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