Lisi Natoli

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Lisi Natoli, pseudonimo di Luigi Ferlazzo Natoli (Patti, 1941Roma, 2004), è stato uno scrittore e drammaturgo italiano.

Dopo le prime esperienze giovanili in Sicilia, nella sua città natale, si trasferì a Roma dove fondò "Spazio Zero", nel quartiere Testaccio. Il teatro di Natoli divenne un punto di riferimento per i nuovi linguaggi drammaturgici degli anni settanta e ottanta del XX secolo[1]. Natoli ospitò e collaborò con alcune delle figure più significative del teatro off, fra gli altri: Sandro Lombardi, Federico Tiezzi, Giorgio Barberio Corsetti, Peter Brook e Peter Stein[2]. Lisi Natoli fu soprattutto regista e drammaturgo; fra le sue opere più conosciute nei circuiti teatrali, "Canto d'Amore e di morte dell'alfiere" (riproposto recentemente dalla figlia Lisa Ferlazzo Natoli, regista e attrice) e "A. Sergej Eisenin"[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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