Lipotes vexillifer

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Lipote
Lipotes vexillifer.png
Lipotes vexillifer
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Cetacea
Sottordine Odontoceti
Famiglia Lipotidae
Genere Lipotes
Specie L. vexillifer
Nomenclatura binomiale
Lipotes vexillifer
Miller, 1918
Nomi comuni

baiji

Areale
Areale del lipote

Il lipote (Lipotes vexillifer Miller, 1918), in cinese baiji, è un delfino di acqua dolce che popolava le acque del fiume Azzurro in Cina[1], dichiarato estinto nel 2006[2], ma avvistato nuovamente il 30 agosto 2007[3]. È l'unica specie del genere Lipotes e della famiglia Lipotidae.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni di L. vexillifer in rapporto all'uomo.

Ha un corpo tozzo delle dimensioni di un uomo. Come altri delfini di fiume possiede occhi molto piccoli e un rostro lungo e stretto. A distanza, il colore della livrea appariva bianco o grigio, ma da vicino è grigio-bluastro scuro sul dorso per sfumare al bianco-grigiastro sul ventre. La pinna dorsale, di forma triangolare, è bassa, mentre quelle pettorali sono larghe e talvolta arrotondate.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

È più attivo dal crepuscolo all'alba. Chi ha avuto la fortuna di incontrarlo riferisce di aver avvistato esemplari solitari o in gruppi al massimo di 6 individui alla confluenza dei fiumi, soprattutto in prossimità di bassi sbarramenti di sabbia. La specie è tranquilla, riservata e difficile da avvicinare. In condizioni di riposo il soffio può essere avvertito come una sorta di squillante starnuto, ed è difficile da distinguere da quello della neofocena, l'unico altro cetaceo che vive nell'areale del lipote. I cetacei avvistati nel fiume Azzurro molto spesso sono infatti neofocene, più numerose e più facili da vedere e da avvicinare.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

La Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera il Lipotes vexillifer una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.

Nel 2006 il Lipotes vexillifer era stato dichiarato estinto[2]: una spedizione scientifica risalita lungo il corso del fiume Azzurro non era stata in grado di censire neanche un esemplare della specie. Un successivo avvistamento[3] ha fatto riclassificare la specie come in pericolo critico[4].
La popolazione residua probabile di lipoti sarebbe comunque bassa e destinata a scomparire: non vivono, per quanto si sappia, esemplari in acquario e l'ultimo, un maschio di nome Qi Qi, perì nel 2002. Il danno irreparabile è stato causato dalla costruzione dell'immensa Diga delle Tre Gole, che ha isolato i lipoti condannandoli a fine certa.

Ecco la cronologia del rapido declino della specie:

  • 1979: la Repubblica Popolare Cinese dichiara il lipote specie a rischio
  • 1983: dichiarata illegale la caccia ai lipoti
  • 1986: popolazione sui 300 individui
  • 1990: popolazione sui 200 individui
  • 1997: popolazione stimata a meno di 50 individui
  • 1998: sono in vita solo 7 lipoti[4]
  • 13 dicembre 2006: il cetaceo è dichiarato formalmente estinto
  • 9 agosto 2007: l'Accademia delle Scienze cinese conferma la sua estinzione[5].
  • 29 agosto 2007: ne è stato avvistato un esemplare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Lipotes vexillifer in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ a b A freshwater dolphin found only in China is "effectively extinct", an expedition has declared following a fruitless six-week search, BBC news. URL consultato il 13-12-2006.
  3. ^ a b Cina, nuove speranze per il delfino bianco: "Non è estinto: avvistato un esemplare" in la Repubblica, 30 agosto 2007. URL consultato il 17-06-2008.
  4. ^ a b (EN) Reeves et al (2005), Lipotes vexillifer in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  5. ^ Lo Yangtze ha perso il suo delfino il manifesto, 9 agosto 2007

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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