La stanza delle serpi

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La stanza delle serpi
Titolo originale The Reptile Room
Autore Lemony Snicket
1ª ed. originale 2000
Genere romanzo
Sottogenere fantastico, drammatico
Lingua originale inglese

La stanza delle serpi (The Reptile Room) è il secondo libro di Una serie di sfortunati eventi, scritta da Lemony Snicket.

In questo libro i fratelli Baudelaire s'imbattono in un incidente d'auto, un tanfo acre e pesante, un serpente letale, un lungo coltello, una grande lampada a stelo in ottone e la ricomparsa di una persona che speravano di non vedere mai più.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo capitolo delle avventure di Violet, Klaus e Sunny Baudelaire, i tre orfani si ritroveranno a vivere con lo zio Montgomery Montgomery, un grande esperto di serpenti. Tutto sembra mettersi per il meglio: i Baudelaire andranno a vivere col simpatico zio in Perù, dove si occuperanno dello studio dei serpenti. La settimana prima della partenza arriva però il Conte Olaf travestito da Stephano, un falso erpetologo che si offre di sostituire l'assistente dello zio Monty nel viaggio in Perù.

Ovviamente i Baudelaire non cadono nell'inganno del conte Olaf ma il povero zio Monty, non riconoscendo Olaf travestito, viene ingannato dal perfido conte. Gli orfani non riescono ad avvertire lo zio Monty in tempo e durante la notte Stephano-Olaf uccide l'erpetologo e, il mattino dopo, rapisce i Baudelaire e li fa salire sulla jeep dello zio. Intento a portarli in Perù svolge un incidente stradale con, per sua disgrazia, il signor Poe. A quel punto Olaf finge che stava andando a chiamare un dottore per il povero zio Monty ed il signor Poe, come al solito, gli crede. Così tornano nella villa e Stephano-Olaf chiama il Dottor Lucanfont, che spiega che lo zio è stato ucciso dal Mamba de Mal, un serpente letale. Klaus legge su un libro che il Mamba de Mal uccide le prede non prima di averle riempite di lividi, e lo zio Monty non ne possedeva nemmeno uno. Allora Sunny spaventa il signor Poe fingendo che La Vipera Incredibilmente Letale la stesse mordendo e Klaus fa finta di essere preoccupato. Nel frattempo, Violet crea un grimaldello e con questi apre la valigia di Olaf, contenente molte prove che spiegano la sua vera identità. Così Violet spiega tutto al signor Poe, e lui come prova finale, sfrega il suo fazzoletto sulla caviglia del conte Olaf e verrà scoperto il suo tatuaggio a forma di occhio. Sunny morde la mano del dottor Lucanfont, e si scoprirà che era finta ed il dottore non era altri che il signore con gli uncini che scapperà via insieme a Olaf. Gli orfani vedono che tutti i rettili dello zio vengono portati via dalla società di erpetologia, e sconsolati, sanno che le loro sciagure non sono finite.

Zombie nella neve[modifica | modifica wikitesto]

Zombie nella neve è un film immaginario, nato dalla fantasia di Lemony Snicket, e citato nel libro quando una sera lo zio Monty e Stephano, portano i fratelli Baudelaire ad assistere alla proiezione di questo film.

I ragazzi, angosciati per la presenza di Olaf, non porgono molta attenzione al film che racconta la storia di un gruppo di zombie che si risvegliano vicino ad un piccolo paesino di montagna. La storia continua con una bambina del luogo che riesce a convincere gli zombie a smetterla di mangiare gli abitanti del villaggio e si chiude con i mostri e i paesani che festeggiano insieme il Primo maggio.

Si parla di questa pellicola anche nella Autobiografia non autorizzata di Lemony Snicket, non ancora pubblicata in Italia, in cui si scopre che il film è in realtà un messaggio segreto dei V.F. diretto al professor Montgomery Montgomery.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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