La mia vita a stelle e strisce

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La mia vita a stelle e strisce
Titolo originale La mia vita a stelle e strisce
Paese di produzione Italia, Stati Uniti d'America
Anno 2003
Durata 91 min
Genere comico, commedia
Regia Massimo Ceccherini
Soggetto Massimo Ceccherini, Giovanni Veronesi
Sceneggiatura Massimo Ceccherini, Giovanni Veronesi
Produttore Fulvio Lucisano e Federica Lucisano
Interpreti e personaggi

La mia vita a stelle e strisce è un film del 2003 diretto ed interpretato da Massimo Ceccherini, uscito nelle sale italiane il 31 ottobre 2003[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La placida vita del contadino toscano Lando viene sconvolta dall'improvviso rimpatrio di una zia, emigrata negli USA trent'anni prima, diventata molto grassa e dall'appetito irriducibile. La donna è accompagnata dal marito, un ex-marine fuori di testa reduce del Vietnam, che conosce a memoria il film Apocalypse Now e si alza ogni mattina alle cinque, dal nipotino, un rompiscatole affetto dalla mania dei videogame, ma anche dalla bella figlia che intriga sia Lando che il suo babbo.

Gli ospiti americani non rinunciano alle loro abitudini: jogging, festa di Halloween, marcia militare alle 5 del mattino, tacchino al forno per la festa del Ringraziamento. Lando cerca di resistere a tutti questi cambiamenti, inoltre l'infatuazione per Wendy lo rende ancor meno incline ad un dialogo con la contadina dei campi vicini con la quale intrattiene una relazione puramente fisica. Quest'ultima vorrebbe semplicemente parlare con lui oltre a copulare, ma quest'ultimo l'ascolta sempre meno, vedendola solo quando deve sfogare i suoi bisogni fisici senza dire una parola.

Lando, giunto al limite della sopportazione, esplode e si sfoga, ma alla fine il fascino d'oltreoceano coinvolge anche lui quando Wendy torna e gli dichiara il suo amore. I due si sposano e hanno anche dei bambini, inoltre il suocero e la suocera si stabiliscono con loro, con Lando totalmente devoto a tutte le abitudini americane, con tanto di tinta bionda ai capelli e casa pitturata a stelle e strisce. Tuttavia ha ripreso a vedersi con l'amante contadina e i due finalmente parlano, ma lo fanno durante il sesso. Lando stesso dichiara di essersi fatto "colonizzare" solo per la moglie e che in realtà è ancora un fiero italiano e lo sfoga solo con la contadina e quando è da solo in macchina ad ascoltare la musica del proprio paese.

Luoghi del film[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato nella campagna Toscana, in provincia di Pisa (all'inizio del film viene citato il Camp Darby, base militare tra Pisa e Marina di Pisa). Le scene però sono girate in altre zone della Toscana: si intravede spesso il profilo della città di Pienza, provincia di Siena, mentre alcune scene sono state girate all'interno del borgo di San Quirico d'Orcia, sempre in provincia di Siena.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda film, repubblica.it. URL consultato il 1º gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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