La Corsa di Miguel

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La Corsa di Miguel
SportAthletics pictogram.svg Atletica leggera
TipoIndividuale
FederazioneFIDAL
PaeseItalia Italia
LuogoRoma
CadenzaAnnuale
AperturaGennaio
Sito Internet[1]
Storia
Fondazione2000
Numero edizioni18 (al 2017)

La Corsa di Miguel è una corsa podistica di atletica leggera, a carattere sia agonistico che non competitivo, che si svolge a Roma con frequenza annuale.[1][2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La corsa nasce nel 2000 per iniziativa del giornalista della Gazzetta dello Sport Valerio Piccioni, organizzata dal Club Atletico Centrale in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sportive del Comune di Roma. Le finalità della gara, oltre a quelle atletiche e sportive, nascono dal desiderio di ricordare e commemorare la figura di Miguel Benacio Sánchez,[3] giovane poeta e podista argentino, tra i migliori della sua epoca ed ucciso nel 1978 a causa delle sue idee politiche e sociali durante il periodo della dittatura argentina di Jorge Rafael Videla.

Nel corso degli anni e con sempre maggior rilievo, la corsa, oltre ai suoi contenuti agonistici, è divenuta simbolo di promozione dei valori contro il razzismo e della lotta alle sopraffazioni sociali e politiche avvenute non solo in Argentina, ma più in generale in tutto il mondo

La gara da allora si è sempre svolta, senza interruzioni, nel mese di gennaio (in concomitanza con la data della scomparsa di Miguel), con la partecipazione di un numero sempre crescente di atleti e simpatizzanti, arrivati al numero di circa 9.000 nel 2017.

Con la gara italiana si svolge una omologa corsa a Buenos Aires, la "Carrera de Miguel", in calendario nel mese di marzo, nella domenica più vicina all'anniversario del colpo di stato militare argentino del 24 marzo 1976.

La gara[modifica | modifica wikitesto]

La corsa, dal 10º km (4 km per la non competitiva), si snoda lungo le vie di Roma e si svolge sia in modalità agonistica, riservata agli atleti iscritti F.I.D.A.L. o enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. o titolari di Runcard, sia con caratteristiche non competitive, aperta a tutti. Alla competizione partecipano atleti di primo piano sia italiani che internazionali.[4]

Aspetti etici e mediatici[modifica | modifica wikitesto]

Alla gara sono da sempre abbinati eventi culturali e manifestazioni di sensibilizzazione sociale[5][2]. Il successo sia agonistico che etico ha decretato l'interesse dei media; la gara infatti è ormai entrata nel novero delle gare di atletica di interesse nazionale, nonché appuntamento fisso di trasmissione in diretta RAI[6] e oggetto di numerosi special e reportage televisivi[7][8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Corsa di Miguel » ROMA 31 gennaio 2016, su www.lacorsadimiguel.it. URL consultato il 12 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2016).
  2. ^ a b 31 gennaio con la Corsa di Miguel, su www.fidal.it. URL consultato il 13 luglio 2016.
  3. ^ Miguel Benancio Sánchez, su storiedisport.it. URL consultato il 13 luglio 2016.
  4. ^ La storia » La Corsa di Miguel, su www.lacorsadimiguel.it. URL consultato il 12 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2016).
  5. ^ Sui passi di Miguel, la corsa che fa correre tutti, su repubblica.it, 20 gennaio 2016. URL consultato il 12 luglio 2016.
  6. ^ UispNazionale, La Corsa di Miguel, la diretta di RaiSport1, 4 febbraio 2016. URL consultato il 13 luglio 2016.
  7. ^ UispNazionale, La Corsa di Miguel su Rai Sport 1, 20 gennaio 2016. URL consultato il 13 luglio 2016.
  8. ^ Rai Sport - Atletica - Il mondo intorno a Miguel, su www.raisport.rai.it. URL consultato il 13 luglio 2016.