Keane (film)

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Keane
Keanе (film).png
una scena del film
Titolo originale Keane
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 100 min
Genere drammatico, thriller
Regia Lodge Kerrigan
Sceneggiatura Lodge Kerrigan
Produttore Steven Soderbergh, Andrew Fierberg
Fotografia John Foster
Montaggio Andrew Hafitz
Scenografia Petra Barchi
Costumi Catherine George
Interpreti e personaggi
Premi

Keane è un film del 2004 scritto e diretto da Lodge Kerrigan, prodotto da Steven Soderbergh.

Il film[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato e girato a New York, è interpretato da Damian Lewis nel ruolo di William Keane, un uomo schizofrenico e disturbato che cerca di accettare il rapimento di sua figlia avvenuto tre mesi prima. La breve relazione che Keane intraprende con Kira (Abigail Breslin) e sua madre Lynn (Amy Ryan), conosciute nella pensione in cui vive, lo porta a ripercorrere ancora una volta la disperazione della perdita di sua figlia.

Girato in 32 giorni con meno di un milione di dollari il film è il secondo tentativo di Kerrigan di raccontare la storia di un genitore che fa i conti con la perdita di un figlio rapito. Due anni prima aveva terminato di girare un film chiamato In God's Hands, ma il negativo fu irreparabilmente danneggiato in un incidente di laboratorio. Keane affronta un tema simile a quello affrontato anche in Clean, Shaven, incentrato su un uomo schizofrenico che cerca di riprendersi la figlia dalla madre adottiva.

La prima di Keane si è svolta al Telluride Film Festival, è stato poi proiettato al Festival internazionale del film di Toronto 2004 e al Festival di Cannes 2005. Ha vinto sia il Premio della Critica che il Premio Speciale della Giuria al Deauville American Film Festival 2005 prima di ottenere la distribuzione su New York il 9 settembre 2005.

Nel novembre 2005 il Torino Film Festival dedica un omaggio a Lodge Kerrigan - presente alle proiezioni e protagonista di una conferenza stampa - all'interno della sezione "Americana", proiettando l'intera filmografia del regista: Clean, Shaven, Clair Dolan e Keane.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

William Keane sta cercando sua figlia alla stazione degli autobus di Manhattan, dove è stata rapita tre mesi prima. In mano ha un ritaglio di giornale in cui viene riferito di una bambina scomparsa, e lo mostra concitato agli addetti della biglietteria. Keane, in preda all'ansia, sembra vittima di un episodio schizofrenico. Dopo aver passato la notte a vagare per le strade di New York, torna all'albergo da quattro soldi in cui sta vivendo e paga il conto con il suo assegno di disabilità.

Ai suoi cambiamenti di umore corrispondono le sue attività; quando fa buio torna alla stazione, a cercare sua figlia e chi l'ha rapita. E poi in un nightclub a tirare cocaina, dove ha un rapporto sessuale nel bagno pubblico con Michelle, ragazza conosciuta presumibilmente nel night.

In albergo conosce Lynn (Amy Ryan) e sua figlia Kira (Abigail Breslin), una ragazzina della stessa età della figlia scomparsa. Il rapporto con Kira lo porta ancora una volta a fare i conti con la disperazione per la perdita di sua figlia, in un'angosciata e incontrollabile ripetizione dei gesti alla quale il protagonista non può che dare sfogo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nomination[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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