Damian Lewis

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Damian Watcyn Lewis (St John's Wood, 11 febbraio 1971) è un attore e produttore cinematografico britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Damian Lewis nasce a St John's Wood, Londra, da Watcyn e Charlotte Lewis. Ha due fratelli, Gareth e William, e una sorella, Amanda.

I suoi nonni paterni sono originari del Galles, e lo stesso Lewis afferma che suo padre "è gallese", nonostante Watcyn sia nato a Londra. Suo nonno materno fu Sir Ian Bowater, Lord Sindaco della Città di Londra dal 1969 al 1970, mentre fra gli antenati della sua nonna materna ci sono Bertrand Edward Dawson, medico presso la Famiglia reale britannica, la scrittrice Kathryn Hoare e il filantropo Alfred Yarrow.

Studiò alla Ashdown House School (Forest Row, East Sussex) e l'Eton College. All'età di sedici anni decise di perseguire la carriera di attore e formò una propria compagnia di teatro.

Dal 1990 al 1993 studiò presso la Guildhall School of Music and Drama, accanto a Daniel Craig e Joseph Fiennes; dopo aver conseguito la laurea, lavorò come attore teatrale per la Royal Shakespeare Company. Nel corso della collaborazione con la RSC, Lewis lavorò a fianco del regista Adrian Noble recitando il ruolo di Borgheim nell'opera "Little Eyolf" di Henrik Ibsen, e vestì anche i panni di Posthumus nel Cimbelino di William Shakespeare.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Damian Lewis non ha lavorato soltanto come attore: ha dichiarato di aver lavorato anche nel settore del telemarketing, impiego che detestava.

La sua prima apparizione sul grande schermo risale al 1997, anno in cui interpreta Patrick Conner nel film Robinson Crusoe sotto la direzione di Rod Hardy e di George Trumbull Miller. Prese parte anche all'Amleto, nella produzione di Jonathan Kent, nella parte di Laerte, antagonista di Amleto, interpretato da Ralph Fiennes. In quest'occasione venne notato da Steven Spielberg che lo volle nel cast della miniserie Band of Brothers, trasmessa da HBO e BBC, grazie alla quale ottenne una certa notorietà. Fu il primo di una lunga serie di ruoli che richiedevano l'uso d'un credibile accento americano.

Successivamente prese parte alla serie La saga dei Forsyte e al film Dreamcatcher, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Stephen King: qui, nei panni di un uomo posseduto da un diabolico extraterrestre, interpreta un personaggio americano che al momento della possessione assume accento inglese. Negli anni successivi prende parte alla realizzazione di svariati film; nel 2004 la partecipazione a Keane di Lodge Kerrigan gli procura una nomination per Attore rivelazione (Breakthrough Actor) ai Gotham Awards. Nel 2006 è nel cast di Stormbreaker di Geoffrey Sax, mentre nel 2007 è il protagonista della serie Life, dove interpreta il Detective Charlie Crews, con alle spalle 12 anni di carcere per un omicidio mai commesso.

L'anno successivo è nel cast di The Baker, film diretto da suo fratello Gareth Lewis; sempre nel 2009 affianca Tara Fitzgerald, Keira Knightley e Dominic Rowan ne Il misantropo di Molière, presentato al Comedy Theatre di Londra nella versione di Martin Crimp.

Dal 2011 al 2013 è protagonista, assieme a Claire Danes, della serie televisiva Homeland - Caccia alla spia, trasmessa negli Stati Uniti sul canale via cavo Showtime e in Italia, a partire dal 6 febbraio 2012, dal canale satellitare Fox. Per la sua interpretazione nel ruolo di Nicholas Brody vince il Golden Globe 2013 come migliore attore in una serie drammatica.

Impegno nel sociale[modifica | modifica sorgente]

Da marzo 2010 è ambasciatore per Christian Aid, istituzione inglese di beneficenza; è anche uno dei tre patroni dell'organizzazione di volontariato Scene & Heard di Londra. Nel 2006 e nel 2011 ha partecipato al Soccer Aid, un evento benefico che si propone di raccogliere fondi da devolvere all'UNICEF.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Il 4 luglio 2007, Lewis è convolato a nozze con l'attrice Helen McCrory; dal loro matrimonio sono nati Manon (2006) e Gulliver (2007). La famiglia vive tra Tufnell Park (Londra) e Los Angeles.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi alle arti teatrali»
— 14 giugno 2014

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 120246487 LCCN: no2003039032