John Boehner

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John Boehner
John Boehner official portrait.jpg

Speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti
Durata mandato 5 gennaio 2011 –
29 ottobre 2015
Predecessore Nancy Pelosi
Successore Paul Ryan

Membro della Camera dei Rappresentanti - Ohio, distretto n. 8
Durata mandato 3 gennaio 1991 - 31 ottobre 2015
Predecessore Buz Lukens
Successore Warren Davidson

Leader della Minoranza della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti
Durata mandato 3 gennaio 2007 - 3 gennaio 2011
Predecessore Nancy Pelosi
Successore Nancy Pelosi

Leader della Maggioranza della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti
Durata mandato 2 febbraio 2006 - 3 gennaio 2007
Predecessore Roy Blunt
Successore Steny Hoyer

Presidente della Commissione Lavoro e Istruzione della Camera
Durata mandato 3 gennaio 2001 - 3 gennaio 2006
Predecessore William F. Goodling
Successore Howard McKeon

Presidente del Comitato del Partito Repubblicano della Camera
Durata mandato 3 gennaio 1995 - 3 gennaio 1999
Predecessore Dick Armey
Successore J.C.Watts

Membro della Camera dei rappresentanti dell'Ohio, distretto n. 57
Durata mandato 3 gennaio 1985 - 31 dicembre 1990
Predecessore Bill Donham
Successore Scott Nein

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Università Xavier University e Moeller High School
Firma Firma di John Boehner

John Andrew Boehner (Reading, 17 novembre 1949) è un politico, deputato statunitense, speaker della Camera dei rappresentanti dal 2011 al 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Membro del Partito Repubblicano, alla Camera dei rappresentanti è eletto dal 1991 nell'8º distretto dell'Ohio, distretto che include varie aree rurali e suburbane nei pressi di Cincinnati e Dayton oltre ad una porzione della stessa città di Dayton.

Nel 2006 diventa leader dei repubblicani alla Camera. A seguito della sconfitta alle legislative dello stesso anno, fino al 2011, Boehner manterrà la carica di leader di minoranza in seno all'assemblea legislativa.

Guida il Partito Repubblicano alla sorprendente vittoria alle elezioni di medio termine del 2010, quando il GOP passa dal 43% al 52%, guadagnando ben 63 seggi rispetto alla tornata del 2008. Raggiungendo la quota di 242 seggi, quella del 2010 è stata la migliore performance del partito dal 1946. Boehner diventa così speaker della Camera dei Rappresentanti. Manterrà l'incarico sino al novembre 2015, grazie alle vittorie alle legislative del 2012 e del 2014. Quest'ultima tornata ha visto il Partito Repubblicano salire fino a quota 247 seggi, superando così la soglia raggiunta quattro anni prima.

Decide poi, a metà del suo terzo mandato da Speaker, di dimettersi, non solo da quest'ultima carica ma anche come deputato del suo distretto. A seguito dall'abbandono della politica, ha cominciato a svolgere attività di lobbying.

È considerato un repubblicano moderato. Durante le primarie del 2016 ha dato il proprio endorsement al "suo" governatore dell'Ohio John Kasich. A seguito dell'arrivo di Trump alla presidenza, ha iniziato a smarcarsi dalle posizioni del suo partito, criticando l'eccessiva influenza che i media ultra-conservatori hanno sul GOP. Ha definito la sua formazione non più come republican ma come Trump's party, constatando come l'appoggio al presidente si sia trasformato in una sorta di culto.

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