Jindřichův Hradec

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Jindřichův Hradec
Città
Jindřichův Hradec – Stemma Jindřichův Hradec – Bandiera
Jindřichův Hradec – Veduta
Localizzazione
Stato Rep. Ceca Rep. Ceca
Regione Flag of South Bohemian Region.svg Boemia meridionale
Distretto Jindřichův Hradec
Amministrazione
Sindaco Stanislav Mrvka
Territorio
Coordinate 49°09′05″N 15°00′39″E / 49.151389°N 15.010833°E49.151389; 15.010833 (Jindřichův Hradec)Coordinate: 49°09′05″N 15°00′39″E / 49.151389°N 15.010833°E49.151389; 15.010833 (Jindřichův Hradec)
Superficie 74,30[1] km²
Abitanti 22 367[2] (1º gennaio 2011)
Densità 301,04 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 377 01
Fuso orario UTC+1
Codice ČSÚ 545881
Targa JH
Cartografia
Mappa di localizzazione: Repubblica Ceca
Jindřichův Hradec
Jindřichův Hradec
Sito istituzionale

Jindřichův Hradec (in tedesco Neuhaus) è una città della Repubblica Ceca, capoluogo del distretto omonimo, nella regione della Boemia meridionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel X secolo, Jindřichův Hradec era già centro amministrativo dello stato Přemyslide meridionale, situato tra i fiumi Nežárka e Hamerský Bach.

Vitek z Prčice ottenne tutta la Boemia meridionale nel 1185, quando lo colonizzò e più tardi lo divise fra i suoi eredi. Fondò le famiglie nobili della Boemia meridionale dei von Landštejn, von Stráž e Rosenberg, e divenne signore di Hradec.

Il castello di Jindřichův Hradec[modifica | modifica wikitesto]

Il castello
La rotonda nei giardini

È un vasto complesso, sorto alla fine del XII secolo sul luogo di una precedente fortezza successivamente ampliata.[3]

Il castello raggiunse il massimo splendore all'epoca di Adamo II di Hradec, quando venne radicalmente trasformato secondo i canoni dell'architettura rinascimentale, sotto la direzione dell'architetto ticinese Baldassare Maggi.

All'inizio del XVII secolo il castello passò nelle mani di Vilém Slavata, protagonista -suo malgrado - della defenestrazione di Praga (1618).

Dopo la guerra dei trent'anni il complesso passò alla famiglia dell'aristocrazia terriera boema dei Czernin von und zu Chudenitz, che continuò a curare i lavori di rinnovamento con la costruzione della cosiddetta "Ala spagnola". Nel 1773, tuttavia, un incendio danneggiò l'intera area.

  • La fortezza medievale, la parte più antica del castella, conserva degli affreschi raffiguranti scene della vita di san Giorgio (1337), un dipinto della Vergine eseguito intorno al 1460 ("Madonna di Jindřichův Hradec"),[4] e la cosiddetta "Cucina nera".
  • Gli spazi rinascimentali, invece, con il cosiddetto "Edificio di Adamo", conservano le "Stanze verdi" e una tela monumentale di Petr Brandl (1721).
  • Nei giardini del castello, merita una visita la rotonda, con decorazioni in stucco del XVI secolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (XLS), czso.cz. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  2. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (PDF), czso.cz. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Sito ufficiale del castello, zamek-jindrichuvhradec.eu. URL consultato il 21 novembre 2015.
  4. ^ Madonna di Jindřichův Hradec

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