Jan Sagedal

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Jan Sagedal
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 189 cm
Peso 107 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Getto del peso
Record
Peso 20,76 m (1986)
Peso 20,28 m (indoor – 1991)
Disco 58,56 m (1986)
Società Froland IL
Sørild FIK
IK Tjalve
Ritirato 2003
Carriera
Nazionale
1984-1992 Norvegia Norvegia
 

Jan Sagedal (Froland, 14 giugno 1960) è un ex pesista norvegese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Prime esperienze internazionali (1984-1986)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo sfortunato debutto internazionale ai campionati europei indoor di Göteborg, nel 1986, è diventato per la prima volta campione norvegese nel getto del peso all'aperto. Poco dopo, giunto ai campionati europei di Stoccarda, superò le qualificazioni con un lancio a 20,38 metri. In finale non riuscì ad effettuare alcun lancio valido concludendo quindi la sua gara senza misura.

Il primo caso doping (1987)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 ha partecipato a un lungo ritiro di allenamento a Dallas con altri quattro lanciatori norvegesi: suo fratello Kåre Sagedal, Trond Ulleberg, Arne Pedersen e Lars Arvid Nilsen. Proprio a Dallas vennero sottoposti a vari test antidoping e trovati tutti positivi al probenecid (Nilsen venne trovato positivo anche agli steroidi anabolizzanti). Fino a quel momento però il probenecid non era nell'elenco delle sostanze vietate. La Federazione norvegese decise comunque di sospendere gli atleti accusandoli di aver portato discredito allo sport norvegese.[1]

Per questo motivo Jan Sagedal e Arne Pedersen non poterono partecipare ai campionati del mondo di Roma 1987 anche se inizialmente iscritti.

La seconda squalifica (1989-1992)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 prese parte ai campionati europei indoor di Glasgow ed ai campionati europei di Spalato trovando però poca fortuna e restando lontano dalla partecipazione ad una possibile finale. Ai Campionati mondiali indoor di Siviglia 1991 raggiunse la tredicesima posizione lanciando a 18,38 m. Nel 1992 raggiunse il nono posto ai campionati europei indoor di Genova con un lancio a 18,71 metri.

Poco dopo venne trovato ancora positivo ad un test antidoping, questa volta al metandrostenolone, e squalificato dalle competizioni per ben quattro anni, visto che la sua posizione venne aggravata dallo scandalo che lo aveva coinvolto cinque anni prima.[1]

Il ritorno (1996-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Rientrato dopo una lunga squalifica, nel 1996 riuscì a conquistare il bronzo ai campionati nazionali. Dopo due anni riuscì a centrare il suo secondo titolo nazionale all'aperto gettando il suo peso fino alla misura di 18,16 metri.

Anche se non riuscì più ad avvicinarsi alle misure che lo avevano distinto anni prima decise comunque di continuare la sua carriera fino al 2003 centrando anche vari successi in gare a livello nazionale.

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1984 Europei indoor Svezia Göteborg Getto del peso 14º 17,09 m
1986 Europei Germania Ovest Stoccarda Getto del peso 11º nm
1991 Mondiali indoor Spagna Siviglia Getto del peso 13º 18,38 m
Mondiali Giappone Tokyo Getto del peso 12º 18,90 m [2]
1992 Europei indoor Italia Genova Getto del peso 18,71 m

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 volte campione norvegese nel getto del peso (1986, 1998)
  • 5 volte nel getto del peso indoor (1982/1984, 1987, 1991)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (NO) Historikk: Store norske dopingsaker., Dagbladet.no, 30 luglio 1998. URL consultato il 24 marzo 2011.
  2. ^ 13º, e primo degli esclusi dalla finale, passò 12º dopo la squalifica del connazionale Georg Andersen.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]