Incidente ferroviario di Santiago di Compostela
| Incidente ferroviario di Santiago di Compostela incidente ferroviario | |
|---|---|
| Tipo | Incidente ferroviario |
| Data | 24 luglio 2013 20:41 (CEST) |
| Stato | |
| Comunità autonoma | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Coordinate | 42°51′34.2″N 8°31′39.72″W |
| Motivazione | Eccesso di velocità |
| Conseguenze | |
| Morti | 79 |
| Feriti | 140 |
L'incidente ferroviario di Santiago di Compostela si è verificato il 24 luglio 2013 alle ore 20:41 nel sobborgo di Angrois, a circa tre chilometri dalla stazione di Santiago di Compostela. Un treno Alvia con otto carrozze e due unità motrici gestito dall'impresa ferroviaria Renfe Operadora deragliò con 222 persone a bordo (218 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio), uccidendo 79 persone[1].
Le cause dell'incidente furono imputate alla velocità eccessiva del treno dovuta alla disattenzione del conducente[2][3].
Dinamica dei fatti
[modifica | modifica wikitesto]Alle 20:41 del 24 luglio 2013, il treno Classe S730 della società esercente delle ferrovie spagnola RENFE che viaggiava sulla linea ad alta velocità Olmedo-Zamora-Galizia, che collega Madrid con Ferrol, deragliò affrontando a velocità elevata la curva denominata Grandeira, nei pressi della stazione di Santiago di Compostela, posta al termine di un lungo rettilineo e termine della tratta AV. Tutti i 10 veicoli del convoglio (8 vagoni e 2 motrici) del treno deragliarono e quattro si rovesciarono. Il treno trasportava 218 passeggeri al momento dell'incidente. Una delle carrozze si lacerò nel lato sinistro e un'altra prese fuoco. Relazioni tecniche non ufficiali indicarono in 190 km/h la velocità del treno, oltre il doppio del limite di 80 chilometri orari consentito in quel punto[4], velocità che è possibile confermare analizzando il video ufficiale dell'incidente, cronometrando il tempo di percorrenza rispetto alla lunghezza del treno. 78 persone furono trovate morte, mentre un'altra spirò successivamente in ospedale, aggravando il bilancio a 79 morti e 140 feriti.
Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy convocò un consiglio dei ministri straordinario dichiarando: "Voglio esprimere il mio affetto e la solidarietà con le vittime del terribile incidente ferroviario a Santiago". Il 25 luglio visitò il luogo della tragedia. Circa 320 poliziotti furono inviati presso il luogo dell'incidente. I festeggiamenti previsti per il 25 luglio a Santiago di Compostela per il Día Nacional de Galicia ("Giorno nazionale della Galizia") vennero cancellati.
Il governo spagnolo dichiarò 3 giorni di lutto nazionale e i Reali di Spagna disdirono tutti i loro impegni.[5]
L'incidente ferroviario è il peggiore avvenuto in Spagna dopo quello di Torre del Bierzo del 1944. Il video del disastro, rilasciato dalla compagnia ferroviaria spagnola, rivela tutta la tragica sequenza dell'incidente.[6]
L'inchiesta
[modifica | modifica wikitesto]L'inchiesta per l'accertamento delle cause del disastro venne assunta dalla Comisión de Investigación de Accidentes Ferroviarios, in quanto autorità responsabile nelle indagini sugli incidenti ferroviari in Spagna. Un portavoce del governo escluse la possibilità che il deragliamento di Santiago potesse ritenersi un atto di terrorismo. Alcuni testimoni oculari riferirono che il treno, prima di deragliare, viaggiava ad alta velocità. Il macchinista comunicò che il treno viaggiava a circa 190 chilometri l'ora nonostante il limite di velocità sulla curva fosse di 80 chilometri all'ora.
Il tratto dove è avvenuto l'incidente è il primo in curva, provenendo da Ourense, dopo circa 80 chilometri di percorso in cui è possibile raggiungere la velocità di 200 km/h. La tratta rettilinea, atta ai treni ad alta velocità, dispone del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System) che è in grado di verificare in tempo reale tutti i parametri di marcia del convoglio intervenendo quando la velocità del treno non rispetta i parametri previsti. La curva interessata dall'incidente, invece, essendo parte della linea storica nella quale circolano anche i treni merci e regionali, non disponeva di tale tipo di controllo in quanto attrezzata con il sistema ASFA (Anuncio de Señales y Frenado Automático)[7].
Il fatto rappresentava una falla nel sistema di sicurezza (in quanto la riduzione di velocità era subordinata al solo intervento del macchinista); nell'immediato l'autorità di controllo ferroviaria spagnola ADIF fece installare tre balise del sistema ASFA alla distanza di 1,9 km in antecedenza alla stazione di Santiago de Compostela per controllare ed eventualmente azionare automaticamente la frenatura dei convogli[8]. L'autority Adif diede, in seguito, inizio a una revisione del sistema di interconnessione AV-rete tradizionale di tutta la rete ferroviaria per individuare ed eliminare le eventuali criticità. L'incidente presenta molte analogie con quello avvenuto in Italia, nel 1997, a Piacenza.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Emanuele Riccardi, Spagna, il macchinista è a piede libero, in ANSA, 29 luglio 2013.
- ↑
Spagna: disastro ferroviario a Santiago, ANSA, 25 luglio 2013. - ↑ (ES) Un informe concluye que la velocidad y el despiste del maquinista causaron el accidente de Santiago, su lavozdegalicia.es.
- ↑ Spagna, strage sul treno dei pellegrini: 78 morti Farnesina: «Verifiche su un italiano a bordo», in Corriere della Sera, 24-26 luglio 2013.
- ↑ Spagna, strage dei pellegrini: oggi lutto nazionale Tredici vittime non ancora identificate, in Il Messaggero, Madrid, 26 luglio 2013. URL consultato il 26 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2013).
- ↑
Incidente di Santiago: le immagini choc del deragliamento, euronews, 25 luglio 2013. - ↑ (ES) Un gran exceso de velocidad al tomar una curva, posible causa del accidente, in El País. URL consultato il 25 luglio 2013.
- ↑ Further safety measures follow Santiago de Compostela crash, su railwaygazette.com. URL consultato il —non più accessibile.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Incidente ferroviario di Santiago de Compostela
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Incidente ferroviario di Santiago de Compostela
