Il racconto del frate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: I racconti di Canterbury.

Il racconto del frate (The Tale of the Friar) è la settima novella dei Racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer. Si tratta di un racconto particolare che ha come tema la punizione per i golosi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un frate avido e bramoso di ricchezze va nella casa di un nobile in fin di vita. Mentre questi sta facendo sul letto di morte testamento, il frate insaziabile sbircia dentro la cassetta dell'oro. Finito il discorso l'uomo invita il frate a mettergli la mano sotto il sedere per prendere qualcosa di prezioso, ma l'uomo, intuito che il frate è un imbroglione, scarica giù un sonoro peto.

Più tardi, mentre il frate sta dormendo in casa sua abbracciato a tutti i suoi averi, un angelo giunge dal paradiso, invitandolo a seguirlo nell'inferno per mostrare la punizione inflitta da Dio per i golosi.

Il frate esitante segue l'angelo che in un batter d'occhio lo porta in un luogo di desolazione e tragedia. Tutto è disperazione e dopo un breve tragitto l'angelo si rivolge a Satana, che mostra il sedere, chiedendogli quale sia la pena per i frati golosi. Questi alza la pelosa coda ed emana un peto assordante. Tutti gli altri diavoli lo imitano scorreggiando a più non posso, facendo uscire dall'ano decine e decine di piccoli frati, come fossero feci.

Predecessore I racconti di Canterbury Successore
Il racconto della donna di Bath 7 Il racconto dell'apparitore