Il monaco (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il monaco
Titolo originale The Monk
Lewismonk.png
Frontespizio de Il monaco
Autore Matthew Gregory Lewis
1ª ed. originale 1796
Genere Romanzo
Sottogenere Gotico
Lingua originale inglese
Ambientazione Madrid
Protagonisti Ambrosio

Il monaco è il primo e più famoso romanzo scritto dall'inglese Matthew Gregory Lewis. L'opera dell'autore allora appena ventenne fu pubblicata nel marzo 1796, raccogliendo immediatamente un grande successo, accompagnato però da un grande scandalo.

Il romanzo infatti, che si rifà alla tradizione del romanzo gotico tedesco, contiene ed esaspera tutti gli elementi propri del genere: castelli, abbazie, fantasmi e, soprattutto, violenze, stupri, incesti, presenze demoniache.

Le varie critiche portarono così l'autore a pubblicare, nel 1798, una versione meno "scandalosa" dell'opera nella quale vengono tolte o censurate alcune delle situazioni più scabrose.

Nel 2011, da questo romanzo, è stato tratto il film Le Moine di Dominik Moll con Vincent Cassel.

Nel 1972, da questo romanzo, è stato tratto il film con Franco Nero "il Monaco". Un film di Ado Kyrou. Con Nadia Tiller, Franco Nero, Nathalie Delon, Nicol Williamson. Titolo originale Le moine. Drammatico, durata 90' min. Francia

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Età moderna, il romanzo narra la caduta di Ambrosio, monaco spagnolo dalla vita esemplare. Il religioso infatti, superiore dei cappuccini di Madrid, è vissuto in convento sin dall'infanzia ed è sempre riuscito a evitare il peccato. Ambrosio ha la fama di essere un sant'uomo ed è diventato il confessore più richiesto di Madrid. Nella sua rigida vita l'unica sua debolezza è pregare davanti al quadro di una bellissima Vergine Maria

Al convento però arriva Rosario, un giovane monaco dai lineamenti delicati e tra i due si instaura subito un'amicizia che si fa con il tempo sempre più stretta, finché il giovane rivela di non essere un uomo, bensì una donna di nome Matilda e che ha finto di essere un uomo per potergli stare vicino. Dapprima la donna lo rassicura: lo amerà da lontano e in silenzio, ma lo prega di non mandarla via. Ambrosio si lascia convincere della sincerità della donna, però a lungo andare il monaco conosce prima la tentazione e poi, malgrado i suoi tormenti interiori, il peccato, iniziando una relazione con la donna, inoltre Ambrosio , guardandola da vicino, scopre che donna ha lo stesso identico viso della Vergine Maria del suo quadro, quel viso che lui ha amato e quasi idolatrato.

Ben presto però il rapporto con Matilda non appaga più la lussuria del monaco che, in cerca di una nuova fonte di piacere, si invaghisce dell'innocente Antonia, presso la cui casa si reca regolarmente per confessare la giovane e la madre Elvira, nobildonna.

Per appagare i suoi desideri carnali Ambrosio fa ricorso, attraverso l'aiuto della stessa Matilda, alla stregoneria, grazie alla quale entra una notte nella casa di Antonia con l'intento di stuprarla. Antonia , seppur profondamente addormentata da un sortilegio, getta un grido che sveglia la madre. Vistosi scoperto da Elvira, il monaco la uccide e poi fugge in preda al rimorso.

Ambrosio, sempre su suggerimento di Matilda, decide così di avvelenare Antonia, per farla sembrare morta e poi seppellirla in una cripta accessibile solo a lui. Il piano va a buon fine e la giovane viene violentata, ma, nel frattempo, il nascondiglio sotterraneo viene scoperto da un gruppo di soldati che arrestano il monaco e la sua complice, non prima però che questo abbia pugnalato a morte Antonia.

I due sono consegnati all'Inquisizione, torturati e condannati a morte. Per sfuggire alla sentenza il monaco, seguendo l'esempio di Matilda, decide di vendere la propria anima al diavolo. Il Diavolo gli spiega che a causa dei suoi crimini finirà comunque all'inferno e che non otterrà mai la grazia anche con il pentimento, per cui per lui è meglio fuggire con il suo aiuto. Inoltre il diavolo gli rivela una scioccante verità : Elvira era sua madre e quindi Antonia era sua sorella. Quando lui era in fasce, la loro famiglia si era trovata in gravissimo pericolo, così per evitare che fosse ucciso, la donna era stata costretta ad abbandonato sulla porta del convento durante la fuga. Ambrosio dopo questa rivelazione non può nemmeno sperare nella grazia divina, così accetta il patto e il Diavolo lo fa evadere portandolo con sè in volo. Durante la fuga il diavolo gli rivela inoltre che Matilda non è mai esistita : è un demone minore, inviato apposta a lui per tentarlo e farlo peccare; inoltre l'Inquisizione aveva deciso di concedergli la grazia , per mancanza di prove certe, rendendo completamente inutile , in una macabra beffa finale, la scelta di Ambrosio di consegnare la sua anima al demonio. Dopo tutte le rivelazioni il diavolo lascia cadere Ambrosio , che muore sfracellandosi al suolo, infatti il patto riguardava solo la sua fuga dall'Inquisizione, non cosa ne sarebbe stato di lui dopo.

Il romanzo segue, oltre alla storia di Ambrosio, anche le vicende di altri personaggi, tutti legati in qualche modo tra loro. Questi sono: Antonia e sua madre Elvira; Lorenzo, innamorato di Antonia; sua sorella Agnes, monaca rimasta incinta e promessa sposa di don Raymond, amico di Lorenzo.

La narrazione della storia d'amore tra Raymond e Agnes, fatta dallo stesso Raymond all'amico Lorenzo, rappresenta poi un vero e proprio racconto a sé stante, durante il quale compaiono figure tipiche del romanzo gotico come la Monaca Sanguinante e l'Ebreo errante.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo, al momento della sua pubblicazione, ebbe un grande successo, anche se non mancò di suscitare molte critiche per via dei suoi contenuti scabrosi. Riviste autorevoli quali il «Monthly Mirror» e l'«Analytical Rewiew» lo esaltano e anche Coleridge, uno dei massimi poeti romantici inglesi, esprime il suo apprezzamento. Anche il marchese de Sade, alcuni anni dopo la comparsa del romanzo, afferma che questo è un «capolavoro gotico» e non può non ammirarne la violenta trasgressività.

Negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione comparvero inoltre molte opere che si rifacevano più o meno esplicitamente a Il monaco: versioni ridotte (alcune anche a firma di Lewis), racconti tratti dal romanzo incentrati sulla vicenda di Raymond e Agnes o sulla ballata di Alonzo e Imogine, drammi e balletti ispirati da parti dell'opera.

Nel corso del XIX secolo comunque il romanzo venne via via dimenticato e passò in secondo piano nel panorama letterario.

Negli anni trenta del Novecento Il monaco fu infine riscoperto dal movimento surrealista che ne condivide la carica trasgressiva e libertina. Artisti come Antonin Artaud e André Breton ne sono influenzati e citano in varie occasioni l'opera lewisiana nei loro scritti. È stato proprio grazie alla riscoperta surrealista che nel corso del XX secolo i critici sono tornati ad interessarsi de Il monaco.

Differenze tra il libro e i film[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Le Moine (2011)  di Dominik Moll con Vincent Cassel , il monaco, che nel film porta il nome di Valerio/Matilda, riesce a nascondere la sua identità di donna facendosi passare per un giovane sfigurato da un incendio , costretto quindi a portare bende su tutto il viso e sul corpo, e non potendo passare troppo tempo con gli altri monaci per i problemi di salute ,nel libro non c'è nessun riferimento a ciò, Rosario è semplicemente un nuovo monaco del convento. Inoltre Ambrosio nel film non idolatra il quadro della Vergine, bensì la sua debolezza è avere una parte del giardino, un roseto, tutta per sè ed è lì che Valerio/Matilda lo avvicinerà più volte. Nel film è Elvira che riconosce il figlio Ambrosio grazie a una vistosa voglia sulla spalla, chiamandolo con il suo vero nome, Matteo, svelandogli in punto di morte di essere la madre, uccisa dal suo stesso figlio. Antonia diventa pazza e Ambrosio vende l'anima al diavolo rinunciando alla propria salvezza, riconoscendo il potere del male, al fine di salvare Antonia dalla follia.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni di Il monaco in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura