I-25

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I-25
I-25
I-25
Descrizione generale
Naval Ensign of Japan.svg
Tipo sommergibile
Classe I-15
Proprietario/a Impero Giapponese
Cantiere Kobe
Entrata in servizio 15 ottobre 1941
Destino finale affondato il 25 agosto 1943
Caratteristiche generali
Dislocamento 2.584 in superficie
3.654 in immersione
Lunghezza 111,4 m
Larghezza 9,3 m
Altezza 5,12 m
Profondità operativa 100 m
Propulsione 2 motori diesel, con una potenza complessiva di 12.400 hp; motori elettrici 2.000 hp
Velocità superficie: 23,5 nodi
immersione: 8 nodi nodi
Autonomia 14.000n.mi. a 16 nodi ( km a km/h)
Equipaggio 94
Armamento
Armamento artiglieria: 1 cannone da 140 mm cal. 50
siluri:6 tubi da 533 mm, con 17 siluri
Mezzi aerei 1 Yokosuka E14Y

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Il sommergibile I-25 era il sesto esemplare costruito della classe I-15. Entrato in servizio nell'ottobre 1941, prese parte a numerose azioni condotte dalla marina imperiale giapponese. Inoltre, l'idrovolante del battello fu autore degli unici attacchi aerei condotti sul continente americano dalle potenze dell'Asse. Venne probabilmente affondato dal cacciatorpediniere americano Patterson il 25 agosto 1943.

Servizio[modifica | modifica sorgente]

La costruzione del sommergibile I-25 venne intrapresa a Kobe dalla Mitsubishi, nei primi anni quaranta. Il battello fu completato il 15 ottobre 1941, ed entrò successivamente in servizio con la marina imperiale. Complessivamente, l'I-25 svolse ben sei crociere operative, nel corso delle quali prese parte a numerosi episodi bellici della seconda guerra mondiale.

L'impresa americana[modifica | modifica sorgente]

Affondamento[modifica | modifica sorgente]

Il 25 luglio, l' I-25 lasciò la base navale di Truk, per quella che sarebbe stata la sua ultima crociera. Scopo della missione era svolgere una serie di ricognizioni aeree sulla base di Espiritu Santo. Arrivato nei pressi delle Nuove Ebridi, il 23 agosto, l'aereo imbarcato lasciò il sommergibile per la ricognizione, individuando tre navi da battaglia in rada. Il giorno successivo, l' I-25 trasmise i risultati della ricognizione. Si trattò dell'ultimo messaggio dell'unità. Il 25 agosto, il cacciatorpediniere americano Patterson, di scorta ad un convoglio, intercettò ed affondò un sommergibile nipponico nella zona delle Nuove Ebridi. Non è chiaro se questo fosse l' I-25, oppure il RO-35 (che si trovava nella stessa zona e scomparve lo stesso giorno). Nel secondo caso, la perdita dell' I-25 sarebbe imputabile ad una mina. Il 1º dicembre 1943, l'unità fu ufficialmente dichiarata affondata.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]