Hotspot di biodiversità

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Un hotspot di biodiversità è una regione geografica con una significativa riserva di biodiversità che è a rischio a causa dell'uomo. Nomran Myers ha introdotto il concetto in due articoli pubblicati sul "The Environmentalist" nel 1988 e nel 1990, rivisto poi da Myerse altri in “Hotspots: Earth's Biologically Richest and Most Endangered Terrestrial Ecoregions”.

Per essere qualificata come un hotspot della biodiversità una regione deve avere due criteri: deve contenere almeno lo 0,5% o 1.500 specie endemiche e deve avere perso almeno il 70% della sua vegetazione primaria. Nel mondo 34 aree sono classificate come hotspot.

Hotspot per continente[modifica | modifica wikitesto]

Nord America, Centro America e Antille[modifica | modifica wikitesto]

Hotspot di biodiversità.

Sudamerica[modifica | modifica wikitesto]

Eurasia[modifica | modifica wikitesto]

Africa[modifica | modifica wikitesto]

Oceania e isole dell'Oceano Pacifico[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Myers N. et al. Biodiversity hotspots for conservation priorities. Nature 2000; 403: 853-858

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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