Vai al contenuto

Hippopotamidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando l'album di Roberto Vecchioni, vedi Ippopotami.
Come leggere il tassobox
Ippopotami

Hippopotamus amphibius e Hexaprotodon liberiensis
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
OrdineCetartiodactyla
SottordineWhippomorpha
FamigliaHippopotamidae
Gray, 1821
Generi

Gli ippopotami (Hippopotamidae Gray, 1821) sono una famiglia di mammiferi euteri cetartiodattili appartenente al sottordine Whippomorpha.

Gli ippopotami sono i mammiferi esistenti più strettamente imparentati con i cetacei. Oggi comprendono solo due specie esistenti, entrambe diffuse in Africa subsahariana e adattate ad una vita parzialmente acquatica: l'ippopotamo comune (Hippopotamus amphibius), di dimensioni maggiori e legato agli specchi d'acqua presenti nell'ambiente di savana, e l'ippopotamo pigmeo (Hexaprotodon liberiensis), di dimensioni minori e legato agli specchi d'acqua presenti nelle foreste e nelle paludi dell'Africa occidentale.

Ippopotami comuni (Hippopotamus amphibius)
Ippopotami pigmei (Hexaprotodon liberiensis)

La diffusione geologica della famiglia degli ippopotamidi va dal medio Pliocene al Pleistocene in Asia, nel Pleistocene in Europa, e dal medio Pliocene a oggi in Africa.

Il nome hippopotamus, che in greco equivale a «cavallo di fiume», per via delle somiglianze che intercorrono fra le due specie (riferendosi all'ippopotamo quando affiora sull'acqua): l'occhio, le orecchie, le larghe narici e la fronte ampia. Le popolazioni africane lo chiamano invece «Gamhus el Behr» ossia «bufalo di fiume».

Pakicetus

Gli studi più recenti sulle origini degli ippopotamidi suggeriscono che ippopotami e cetacei condividano un antenato comune semi-acquatico che si sarebbe differenziato dagli altri artiodattili circa 60 milioni di anni fa[1][2], per poi dar vita, circa 54 milioni di anni fa, a due branche distinte, da una delle quali si evolsero i cetacei, probabilmente a partire dalla proto-balena Pakicetus e da altri archaeoceti.[3][4] Su tali basi gli ippopotami avrebbero maggiori affinità con le balene di quante non ne abbiano con gli altri artiodattili.

La bocca di un ippopotamo comune (Hippopotamus amphibius)

Ordine Artiodattili

Per quanto riguarda le differenze fra le due specie (quelle più grandi e quelle pigmee) esse sono relative all'ambiente in cui preferiscono vivere (i più grandi si immergono nell'acqua mentre i pigmei preferiscono le foreste) e al carattere (i primi sono più socievoli dei secondi), mentre per quanto riguarda la composizione fisica cambiano soltanto le dimensioni.

  1. Scientists find missing link between the dolphin, whale and its closest relative, the hippo, su Science News Daily, 25 gennaio 2005. URL consultato il 19 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2007).
  2. Gatesy J., More DNA support for a Cetacea/Hippopotamidae clade: the blood-clotting protein gene gamma-fibrinogen, in Molecular Biology and Evolution, vol. 14, pp. 537-543.
  3. Ursing B.M., U. Arnason, Analyses of mitochondrial genomes strongly support a hippopotamus-whale clade, in Proceedings of the Royal Society, vol. 265, n. 1412, 1998, p. 2251.
  4. J.R. Boisserie, Lihoreau F. and Brunet M., The position of Hippopotamidae within Cetartiodactyla, in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 102, n. 5, febbraio 2005, pp. 1537-1541. URL consultato il 2 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2018).

(EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàJ9U (EN, HE) 987007556202805171
  Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi