Hate Crew Deathroll

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Hate Crew Deathroll
ArtistaChildren of Bodom
Tipo albumStudio
Pubblicazione6 gennaio 2003
Durata39:51
Dischi1
Tracce9
Genere[1][2]Melodic death metal
Speed metal
Power metal
Death metal
Progressive metal
EtichettaSpinefarm
Century Media
ProduttoreMikko Karmila
Registrazione/
Children of Bodom - cronologia
Album precedente
(2000)

Hate Crew Deathroll è il quarto album in studio del gruppo musicale finlandese Children of Bodom, pubblicato il 6 gennaio 2003 dalla Spinefarm Records e dalla Century Media Records.

È l'ultimo album del gruppo registrato col chitarrista Alexander Kuoppala. Il CD ha avuto successo sia in Europa che negli Stati Uniti d'America, dopo l'uscita del videoclip della canzone Needled 24/7 su MTV2 nel programma televisivo Headbanger's Ball. Needled 24/7 è apparsa anche nel documentario Metal: A Headbanger's Journey.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il disco mostra che il sound del gruppo è cambiato e che le canzoni hanno uno stile diverso, più power metal e classic metal rispetto agli album precedenti.[1] Le tastiere sono più basse, poiché in questo CD lo strumento dominante è la chitarra. Le tracce Sixpounder e Angels Don't Kill sono suonate in DO (CGCFAD), un tono più basso rispetto allo standard delle canzoni del gruppo, solitamente suonate in RE. Il gruppo ha lanciato il video di Needled 24/7, ma il costo è stato molto alto, e le entrate non sono riuscite a compensare le spese. Alla fine della canzone si sentono le parole:

«Death? What do yall know about death?»

«Morte? Cosa pensi di sapere sulla morte

Questa frase è una citazione dal film Platoon. Per risanare le spese di Needled 24/7 il gruppo fa il video di Sixpounder. Questo videoclip contiene anche scene di sangue, che in una versione modificata risultano meno realistiche. il testo di Sixpounder parla dei cannoni Sixpounder. La canzone Bodom Beach Terror contiene alla sua fine una citazione dal film American Psycho:

«My pain is constant and sharp and I do not hope for a better world for anyone, in fact I want my pain to be inflicted on others. I want no one to escape.»

La citazione prosegue anche all'inizio della canzone seguente, Angels Don't Kill. La canzone You're Better Off Dead è l'unico singolo del CD. Il singolo contiene anche una cover della canzone dei Ramones Somebody Put Something in My Drink.

Nel CD c'è un blocchetto contenente i testi di Needled 24/7, Chokehold (Cocked 'n' Loaded), You're Better Off Dead e Hate Crew Deathroll, per far sì che chi ascolta le altre canzoni ne tragga il proprio personale significato. In alternativa i testi sono presenti in molti siti web.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Needled 24/7 – 4:08 (Alexi Laiho)
  2. Sixpounder – 3:24 (Alexi Laiho)
  3. Chokehold (Cocked 'n' Loaded) – 4:12 (testo: Laiho/Kuoppala/Seppälä – musica: Alexi Laiho)
  4. Bodom Beach Terror – 4:35 (Alexi Laiho)
  5. Angels Don't Kill – 5:13 (Alexi Laiho)
  6. Triple Corpse Hammerblow – 4:06 (Alexi Laiho)
  7. You're Better Off Dead – 4:11 (Alexi Laiho)
  8. Lil' Bloodred Ridin' Hood – 3:24 (testo: Alexi Laiho – musica: Laiho/Kuoppala)
  9. Hate Crew Deathroll – 6:38 (Alexi Laiho)dopo il termine del brano (3:33) inizia una traccia fantasma senza titolo

Bonus Track[modifica | modifica wikitesto]

  1. Silent Scream – 3:16 – cover degli Slayer, presente nell'edizione limitata dell'album

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La canzone Hate Crew Deathroll dura solo 3:33, ma la traccia in totale dura 6:38. Dopo la fine della canzone a volume basso non si sente niente, ma alzando il volume si possono udire i membri del gruppo scherzare nello studio di registrazione. Questa registrazione può essere usata come traccia fantasma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gianni Della Cioppa, Heavy Metal. I contemporanei, Giunti Editore, 2010, p. 52., ISBN 978-88-09-74962-7, ..
  2. ^ (EN) John Serba, Hate Crew Deathroll - AllMusic, Allmusic.com. URL consultato il 5 dicembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Heavy metal Portale Heavy metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Heavy metal