Gymnospermae

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Gimnosperme
PinusSylvestris.jpg
Pino silvestre (Pinus sylvestris)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisioni

Le Gimnosperme[1] (o Ginnosperme) sono un gruppo di piante vascolari che producono semi non protetti da un ovario.

Sono in genere piante legnose con foglie aghiformi o squamiformi[2][3] e comprendono più di 1000 specie[4]. È ampiamente accettato che le gimnosperme abbiano avuto origine nel tardo periodo Carbonifero, sostituendo le foreste pluviali a licofite della regione tropicale[5]. Questo sembra essere stato il risultato di un evento di duplicazione dell'intero genoma circa 319 milioni di anni fa[6].

La maggior parte delle Gimnosperme attuali sono conifere (Pinophyta), come gli abeti (Abies e Picea), il larice (Larix), la sequoia gigante (Sequoiadendron), i pini (Pinus), Ginepro (Juniperus), Cipressi (Chamaecyparis e Cupressus). Le Gimnosperme hanno importanti usi economici. Pino, abete, abete rosso e cedro sono tutti esempi di conifere utilizzate per il legname, produzione di carta e la resina. Alcuni altri usi comuni delle gimnosperme sono la produzione di sapone, vernice, smalto per unghie, cibo, gomma e profumi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

A differenza delle Angiosperme, i semi delle Gimnosperme non si formano all'interno di un ovario,[7] che diventa il frutto, ma sono nudi e disposti sulle scaglie di un cono (o pigna), o di una struttura simile (come ad esempio i pinoli del pino domestico).[3] Le gimnosperme sono eterosporee: producono microspore (maschili) che si sviluppano nella sacca pollinica (microsporangio) e macrospore (femminili) che rimangono comprese nell'ovulo (macrosporangio). A seguito della fecondazione si sviluppa un embrione che, insieme alle cellule dell'ovulo, si trasformerà nel seme (sporofito).

In alcuni casi (ad esempio, nel genere Ginkgo o nel tasso) il cono si richiude completamente intorno al seme, generando un involucro carnoso dall'apparenza di un frutto, ma anche in questi casi il seme è all'origine nudo e solo successivamente alla fecondazione dell'ovulo finisce per trovarsi in un involucro chiuso detto arillo. Non è corretto utilizzare il termine frutto per indicare queste strutture in quanto l'ontogenesi è completamente differente. Le Gimnosperme e le Angiosperme sono i soli gruppi di piante che producono semi e non semplicemente spore; per questo motivo sono raggruppate nelle Spermatofite (piante con semi).

Nelle Gimnosperme si sono evoluti molti tratti che ne hanno decretato un buon successo evolutivo rispetto alle piante senza semi:

  • una progressiva riduzione dei gametofiti, in particolare di quello maschile che, opportunamente protetto, può essere trasferito da un vettore (in genere abiotico) sui tessuti che contengono il gamete femminile decretando una importante indipendenza dall’acqua. Si è formato quello che chiamiamo polline una struttura in grado di muoversi senza movimento di flagelli o ciglia.
  • sviluppo di tessuti di riserva e di tessuti di protezione intorno agli archegoni. In questo modo l’unità che ne deriva, il seme, contenente l’embrione, può essere dispersa nell’ambiente circostante in modo efficiente e sicuro.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Fu senza dubbio Teofrasto (374 aC circa - 286 aC circa) il primo a distinguere le angiosperme dalle gimnosperme.

Nella sistematica, le Gimnosperme sono state tradizionalmente considerate un gruppo tassonomico, al pari delle Angiosperme. Tuttavia, dagli anni ottanta del XX secolo in poi, lo studio dell'evoluzione delle piante fossili ha evidenziato che il gruppo delle Gimnosperme è parafiletico. La moderna sistematica, basata sulla cladistica, vuole che i gruppi tassonomici siano monofiletici, cioè derivanti da un antenato comune e comprendenti tutti i discendenti di questo antenato comune. Per questi motivi, le quattro sottodivisioni delle Gimnosperme sono state portate sullo stesso piano delle Angiosperme: oggi generalmente Pinofite, Ginkgofite, Cicadofite e Gnetofite sono considerate divisioni alla pari delle Magnoliofite, sinonimo di Angiosperme. Di conseguenza, oggi il termine "Gimnosperme" non ha più un valore tassonomico; tuttavia viene utilizzato per indicare collettivamente tutte le Spermatofite non comprese nelle Angiosperme, e cioè i seguenti gruppi tassonomici:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal latino scientifico Gymnospermae, composto di gymno- e spermae, che è dal greco γυμνόσπερμος gymnóspermos 'dal seme nudo'.
  2. ^ Nuovo Devoto-Oli s. v. «Gimnosperme»
  3. ^ a b Treccani.it - Vocabolario on line
  4. ^ Gymnosperms (Conifers, cycads and allies) — The Plant List, su www.theplantlist.org. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  5. ^ (EN) Sarda Sahney, Michael J. Benton e Howard J. Falcon-Lang, Rainforest collapse triggered Carboniferous tetrapod diversification in Euramerica, in Geology, vol. 38, n. 12, 2010-12, pp. 1079–1082, DOI:10.1130/G31182.1. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  6. ^ (EN) Yuannian Jiao, Norman J. Wickett e Saravanaraj Ayyampalayam, Ancestral polyploidy in seed plants and angiosperms, in Nature, vol. 473, n. 7345, 2011-05, pp. 97–100, DOI:10.1038/nature09916. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  7. ^ www.grandidizionari.it - Dizionario italiano HOEPLI

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