Gustavo Salvini

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Gustavo Salvini (Livorno, 24 maggio 1859Marina di Pisa, 6 luglio 1930) è stato un attore italiano di cinema e teatro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio d'arte - suo padre è l'attore Tommaso Salvini e sua madre l'attrice Clementina Cazzola - prende giovanissimo la via del palcoscenico recitando anche a fianco del padre e divenendo a sua volta un attore di grande livello, facendosi apprezzare per la modernità della sua recitazione ed essendo un aperto fautore del teatro all'aperto. Fu Capocomico di una prestigiosa Compagnia che ebbe, nel 1905-1906, tra le sue attrici una giovanissima Paola Pezzaglia, con la quale si spinse in tournée fino in Egitto.

Si cimenta con i grandi classici (Sofocle, Shakespeare, Alfieri). Il 20 aprile 1911 inaugura con l'Edipo re l'Estate fiesolana. È attivo anche nel cinema, prendendo parte ad alcune pellicole come Il romanzo di un giovane povero di Amleto Palermi del 1920 e La bottega dell'antiquario di Mario Corsi del 1921.

Nel 1906 a Ravenna entra nella loggia massonica Dante Alighieri per divenire successivamente Maestro nella loggia Centrale di Palermo. Era il fratello dello scultore e direttore della gipsoteca di Firenze, Mario Salvini, il padre dell'attore e direttore del doppiaggio Sandro Salvini, nonché lo zio del regista Guido Salvini.

Dopo la sua morte a Livorno gli è stata dedicata una via e una targa nella sua casa natale lo ricorda. A Marina di Pisa una via lo ricorda.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Celso Salvini, Tommaso Salvini nella storia del teatro italiano e nella vita del suo tempo, Rocca di San Casciano, Cappelli, 1955, ISBN non esistente.
  • Tommaso Salvini, Ricordi, aneddoti ed impressioni, Milano, Fratelli Dumolard, 1895, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]