Guillaume Berthelot

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Guillaume Berthelot (Parigi, 15801648) è stato uno scultore francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò arte a Parigi in un periodo storico definito come secondo Rinascimento, durante il quale si introdussero molti elementi derivati dalla classicità greco-romana.

Ben presto si trasferì a Roma, proprio in coincidenza della fase ultimativa dei lavori alle cappelle Sistina e Paolina presso Santa Maria Maggiore.

Lo scultore frequentò gli ambienti artistici di Domenico Fontana, dai quali apprese le linee anticipatrici del Barocco, come il gusto di una monumentalità rigorosa.

Si lasciò influenzare dalla corrente lombarda e dalla tendenza alla decorazione fastosa, impreziosita dall'uso di materiale pregiato, costituito da agate e ametiste.

La sua opera più celebre è la statua in bronzo della Madonna eretta, per decisione di papa Paolo V presso la piazza di Santa Maria Maggiore.

Tra le altre sue opere si ricorda anche il Crocefisso di legno nella Chiesa Nuova.

Una volta rientrato a Parigi, prestò i suoi servigi al cardinale Richelieu e a Maria de' Medici.

Famoso per le sue statue tombali e per i fregi che indicarono la tendenza dello scultore al realismo frammisto ad un eclettismo non scevro di qualche elemento accademico.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.I, pag.224

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