Guanto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Un paio di guanti

I guanti sono generalmente un accessorio dell'abbigliamento che copre le mani proteggendole dal freddo, ma possono avere funzioni diverse e specifiche di una particolare attività, proteggendo le mani da agenti esterni diversi dal freddo come il caldo, il danneggiamento fisico come la frizione, l'abrasione, o il danneggiamento chimico o biologico. I guanti da donna possono essere un accessorio puramente estetico, legati all'erotismo, come i guanti da sera.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Già Omero nell'Odissea[1] e Marco Terenzio Varrone nel De re rustica testimoniano l'uso dei guanti in età antica per ripararsi dal freddo o per svolgere lavori manuali.

Per gli antichi Egizi, invece, era un simbolo di prestigio e avevano soprattutto valenza simbolica e liturgica: un paio di guanti è stato ad esempio ritrovato nella tomba del faraone Tutankamon.

Ai tempi delle invasioni barbariche i barbari, per proteggersi dal freddo, indossavano dei guanti a manopola realizzati in pelle. I guanti, che erano difficilmente realizzabili, divennero particolarmente rari nelle popolazioni barbare e quindi le persone lottavano per prendersi i vestiti. Dopo le invasioni l'abitudine fu trasmessa agli europei. Essi, che svolgevano prima l'attività di proteggere le mani dal freddo, successivamente divennero dei capi d'abbigliamento indicanti la nobiltà. Dai semplici "sacchetti" che avvolgevano le mani che si trovavano nelle popolazioni barbare, essi si svilupparono acquistando la forma della mano stessa, permettendone i movimenti di tutte le dita, anche se spesso erano ingombranti e scomodi. È in questo periodo che nacque l'espressione di "gettare il guanto": una persona si sfilava il guanto e lo gettava davanti ai piedi dello sfidante per chiedergli se poteva sfidarlo e se lo sfidante raccoglieva il guanto voleva dire che aveva accettato. Se qualcuno dava la mano a qualcun altro con il palmo guantato era un segno di maleducazione visto che i guanti indicavano superiorità.[2] Anche oggi, nonostante i guanti siano diventati un capo normalissimo, alcune persone sono abituate a sfilarsi il guanto prima di dare la mano a una persona, mentre altre persone lo considerano un gesto dimenticato.[3]

Strappo in un guanto spaziale durante la missione STS-118.

I guanti in Massoneria sono un elemento importante dell'abbigliamento di Loggia e sono il simbolo dell'onore e del candore. [4]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I guanti possono essere con o senza dita, oppure possono avere un'unica apertura per le quattro dita, e una per il pollice (guanti a manopola). I guanti a manopola riscaldano di più la mano perché tengono le quattro dita in contatto fra di loro, a differenza dei guanti normali che presentano un'apertura per ogni dito.

I guanti senza dita sono spesso indossati, dai ciclisti per avere più agilità che è in parte impedita dai guanti, e dagli atleti di sollevamento pesi. Guanti senza dita sono comodi per fumare o per suonare.

Esiste un tipo di guanto senza dita traforato, di filo o di seta, a mezzo braccio, ancora in uso come accessorio in qualche costume regionale alpino Mitena

Materiali[modifica | modifica sorgente]

Guanti monouso in latex, nitrile o vinile sono spesso indossati da medici per motivi igienici. La polizia spesso indossa guanti di questo tipo per non contaminare la scena del crimine. Per non lasciare impronte molti criminali indossano guanti simili.

I guanti possono essere fatti di molti materiali come stoffa, lana, pelle, gomma, latex, neoprene, metallo o kevlar per proteggere le mani dai tagli. I guanti sono anche un componente importante per le tute spaziali e sono più sottili del resto della tuta per permettere i movimenti (anche se si tagliano facilmente, causando la depressurizzazione della tuta).

Tipi di guanti[modifica | modifica sorgente]

Per usi commerciali o industriali[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Guanti per il freddo[modifica | modifica sorgente]

Guanti senza dita[modifica | modifica sorgente]

Guanti senza dita

I guanti senza dita assomigliano ai guanti normali, solo che la parte superiore delle dita è aperta.

È spesso utilizzato dai pattinatori e dagli skateboarder per proteggersi le mani dalle cadute e da alcuni tipi di pescatori. Inoltre, la mancanza di tessuto sulla punta delle dita favorisce l'utilizzo del touch-screen.

All'inizio degli anni '80, divenne popolare l'utilizzo di guanti senza dita di lana. Michael Jackson è conosciuto per aver messo un guanto senza dita su una mano sola.

I vantaggi che ha un guanto senza dita sono l'afferrare meglio le cose e sentirsi la mano più libera, sono consigliati quando fa freddo, ma non in inverno perché senza il rivestimento della parte superiore della dita rende la mano troppo esposta al freddo.[senza fonte]

Guanti in pelle[modifica | modifica sorgente]

Guanti in pelle nera

I guanti in pelle sono dei guanti con un'apertura per ogni dito. Il loro rivestimento è composto da pelle conciata di un animale anche se negli ultimi tempi non sono rari dei guanti in pelle sintetica.

Sono utilizzati da migliaia di anni e ciò che li distingue dagli altri guanti è che sono confortevoli e danno una forte presa.[5] Hanno iniziato a comparire in una forma primitiva presso i Vichinghi: nella Penisola scandinava il freddo li obbligava a coprirsi delle mani. Più che guanti, erano simili a dei guanti a manopola, con solo due aperture, che limitava i movimenti. Poi, dopo la conquista normanna in Inghilterra, i guanti in pelle hanno iniziato a comparire sempre di più, finché non sono diventati, da oggetti umili e rozzi, un capo d'abbigliamento nobile. Hanno iniziato ad evolversi per diventare come quelli del giorno d'oggi, che permettono di far muovere tutte le dita con facilità.[6] Nell'America Settentrionale i cowboy sono noti per portare i guanti di pelle per proteggersi dai raggi solari e per tenere le redini.

Un normale guanto da falconeria

I guanti in pelle vengono usati anche per eventi sportivi, come nel baseball (un guantone da baseball non è che un guanto di pelle di grosse dimensioni) e nel ciclismo. I primi piloti di Formula Uno avevano il manubrio come quello delle macchine, era fatto generalmente in legno e quindi necessitava l'utilizzo di questo tipo di guanto. [7] Ci sono anche dei guanti (in pelle) speciali, riservati alla falconeria: essi sono ingombranti e scomodi anche se permettono di articolare tutte le dita, servono per tenere un falco o un altro tipo di rapace, generalmente sul braccio. Ci sono alcuni guanti da falconeria particolari che non ricoprono il braccio ma solo dal polso in su, sono usati per piccoli gufi e non per uccelli troppo grandi.

I guanti di pelle possono anche proteggere da alcuni rischi. Gli apicoltori utilizzano i guanti per proteggersi dalle api, i muratori possono anche utilizzarli per migliorare la presa (rispetto ai guanti da muratore) e proteggere nello stesso tempo la mano dai tagli, i saldatori li utilizzano per proteggersi dalle scosse elettriche e dal calore molto alto.

I criminali sono noti per l'utilizzo dei guanti di pelle, che impediscono agli investigatori di trovare i loro dati, visto che impediscono di lasciare le impronte digitali.[8]

Guanti a manopola[modifica | modifica sorgente]

Un paio di guanti a manopola

I guanti a manopola sono diversi dai guanti normali perché hanno solo due aperture: una per il pollice e l'altra per le altre quattro dita. Sono molto più efficaci rispetto ai guanti nel proteggere le mani dal freddo perché i guanti, avendo un'apertura per ogni dito, espongono le dita al freddo senza che stiano in contatto fra di loro per riscaldarsi. Pertanto quando il freddo è estremo, è consigliabile il guanto a manopola.

Il guanto a manopola ha anche degli svantaggi: infatti, avendo solo due aperture, impedisce alla mano di muoversi liberamente, diminuendo la possibilità di afferrare gli oggetti, mentre il guanto normale rende le dita l'una indipendente dall'altra.

Misura dei guanti.

Misura dei guanti[modifica | modifica sorgente]

giro della mano in cm 17,00 18,25 19,50 20,75 22,00 23,25 24,50 25,75 27,00
Misura 6 6,5 7 7,5 8 8,5 9 9,5 10

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ XXIV, 230: Laerte nell'orto indossa χειρῖδας (kheirîdas) per proteggere le mani dalle spine.
  2. ^ (EN) The history of gloves In questa pagina viene raccontata la storia del guanto.
  3. ^ Il Galateo dei ricevimenti: Togliere il guanto prima di dare la stretta di mano è un'abitudine che si cerca di abolire; il guanto lo si sfila e lo si mette via prima del saluto quando si è a casa.
  4. ^ Domenico V. Ripa Montesano, Vademecum di Loggia, Edizione Gran Loggia Phoenix – Roma Italia 2009 ISBN 978-88-905059-0-4.
  5. ^ (EN) Domande frequenti sui guanti
  6. ^ Anche se all'inizio, pur avendo già le dita separate, sono sempre ingombranti e scomodi rispetto a quelli di oggi. Per maggiori informazioni guardare qui
  7. ^ (EN) Il sito ufficiale inglese della Formula Uno contiene delle informazioni riguardo a questa cosa [1]
  8. ^ (EN) Crime Labs

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]