Gregorio Rossi

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Gregorio Rossi

Gregorio Rossi (Massa Marittima, 1951) è uno storico dell'arte italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Maremma; terra tanto amata dai pittori Macchiaioli, ma frequentata soprattutto da Giovanni Fattori e, come ha scoperto lo stesso Rossi, da Guglielmo Micheli. Da esperto ed attento studioso di storia dell'arte ha curato numerose mostre nazionali ed internazionali. Negli anni Ottanta ha collaborato con il Premio Letterario Viareggio. La sua collaborazione è continuata sotto la presidenza di Natalino Sapegno, il quale scrisse l'introduzione al catalogo d'arte “Omaggio a Leopardi”, di Renzo Vespignani, riferito alla mostra che ha circuitato in tutta Europa con la collaborazione di Gregorio Rossi. La prima collaborazione al Premio Letterario Viareggio, è riferita alla mostra itinerante “Omaggio a Vittorini”, costituita da quindici dei sedici disegni che Renato Guttuso aveva realizzato nel 1943 per illustrare “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini, che lo scrittore voleva pubblicare illustrata. Gli eventi bellici impedirono la pubblicazioni dei disegni nella prima edizione del volume. Il corpo quasi completo delle opere di Guttuso venne ritrovato negli archivi Bompiani, conservati in una cartellina sulla cui copertina era scritto da Valentino Bompiani “va bene”, quale approvazione del volume da pubblicare. Rossi acquisì l'intero corpo dei disegni affinché non venisse smembrato ed insieme al Premio Letterario Viareggio fu realizzata una mostra itinerante, arricchita da due ritratti eseguiti da Guttuso ad Elio Vittorini, gentilmente prestati dalla Collezione Brambilla di Busto Arsizio. Per il catalogo venne interpellato Sergio Pautasso (vincitore nel 1967 del Premio Letterario Viareggio, con un saggio su Vittorini), allora Direttore della Rizzoli e, soprattutto, il maggior studioso dello scrittore siciliano; Pautasso scrisse l'introduzione al catalogo e garantì una serie di conferenze per la mostra itinerante. Un'introduzione critica fu a cura di Tommaso Paloscia. I disegni, fino ad allora inediti, furono portati da Gregorio Rossi ad Enrico Crispolti, storico dell'arte di fama internazionale, che immediatamente preparò il testo critico principale. Renato Guttuso, anche se ormai gravemente ammalato, volle recarsi a Viareggio per scrivere la prefazione al catalogo nell'edizione curata da Gregorio Rossi.

La mostra ha itinerato in tutta Europa, allestita in importanti musei come ad esempio il museo Puskin ed è stata oggetto di seminari da parte di numerose Università. Su intervento di Sergio Pautasso la Rizzoli acquistò i diritti di “Conversazioni in Sicilia” per pubblicare finalmente la versione del libro con le illustrazioni di Guttuso; nel frattempo Enrico Crispolti aveva rintracciato anche il sedicesimo disegno, l'unico mancante.

Rossi aveva già conosciuto Renato Guttuso a Roma ed in occasione dell'incontro a Viareggio, per la preparazione del catalogo, parlando della Maremma e della famosa esperienza del Maestro a Piombino, il discorso cadde sulle realtà pittoriche di quel territorio. Fu allora che Rossi e Guttuso scoprirono la comune amicizia con il pittore follonichese Walter Sabatelli, che era stato indirizzato verso quello stilema pittorico, in bilico tra il figurativo e l'astratto, molto tempo prima, proprio a Viareggio, durante una mostra all'aperto, visitata da Renato Guttuso.

Nel 2011 ha scritto "Keith Haring ...disegnare sulla neve", per la casa editrice Carlo Cambi una pubblicazione sull'avventura artistica del 1989, che l'artista newyorkese fece a Pisa, in occasione della realizzazione del murale intitolato Tuttomondo. L'introduzione è scritta da Andrea Benetti (artista).

Gregorio Rossi ha fondato nel 2014 il Centro Documentazione Amedeo Modigliani.

Dal 2016 cura la rubrica Storie dell'arte sulla rivista di arte contemporanea Quid Magazine.

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