Andrea Benetti (artista)

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Andrea Benetti

Andrea Benetti (Bologna, 15 gennaio 1964) è un pittore, fotografo e disegnatore italiano.

È l'estensore del Manifesto dell'Arte Neorupestre presentato nel 2009, alla LIII Esposizione internazionale d'arte di Venezia presso la sede dell'Università Ca' Foscari.[1][2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Roma, 9 marzo 2012 - Quirinale, Presidenza della Repubblica Italiana - Andrea Benetti consegna l'opera per l'acquisizione nella Collezione d'Arte del Quirinale, al professor Louis Godart responsabile dei Beni Artistici.

Compie i propri studi a Bologna presso il Liceo Artistico Statale e all'Accademia di Belle Arti. Nel 2006 ha ideato il Manifesto dell'"Arte Neorupestre",[3] che su invito del Museo d'arte contemporanea italiana in America[4] presenta alla 53ª Biennale di Venezia, presso l'Università Ca' Foscari Venezia[5]. Nel 2020 è stato insignito del Premio Nettuno d'Oro, onorificenza della città di Bologna.[6][7]

L'arte Neorupestre[modifica | modifica wikitesto]

«... Noi dobbiamo ripartire dagli albori dell'uomo e dall'arte primigenia, per ricostruire un nuovo mondo, in cui il rispetto per la natura e per la dignità umana siano finalmente al centro del volere dell'uomo. Solo così riaffermeremo la sacralità della vita, ormai perduta in cambio di un miope e vacuo stile di vita, che sta portando la terra all'autodistruzione. Ricreiamo le condizioni per "avvolgere" il mondo di amore e di pace.»

(Andrea Benetti, Manifesto dell'Arte Neorupestre[8])

I principi dell'arte Neorupestre furono concepiti da Andrea Benetti[9] nel 2006; con essi l'artista bolognese teorizzò un simbolico ritorno dell'uomo alle proprie origini. Nel Manifesto dell'Arte Neorupestre,[10] infatti, Benetti esorta ad un ritorno alle origini della società e, di conseguenza, anche dell'arte. Proprio per questo legame con la pittura Rupestre, Andrea Benetti ha realizzato alcuni progetti artistici, coinvolgendo docenti universitari nel campo dell'archeologia, della preistoria e della paletnologia.[11][12][13]

Il prof. M. Peresani, la prof. S. Grandi, A. Benetti alla mostra di Benetti "VR60768 - anthropomorphic figure", allestita alla Camera dei Deputati.

Il classico stilema pittorico[modifica | modifica wikitesto]

Le opere pittoriche di Andrea Benetti partono dalla realizzazione di un bassorilievo in fondo gesso su tela, che viene successivamente "anticato" con l'utilizzo di pigmenti e sostanze naturali. Successivamente il bassorilievo viene ricoperto da un sottile strato di resina, per poi essere terminato con la colorazione ad olio. L'irregolarità delle sporgenze sulla tela vuole emulare simbolicamente la tridimensionalità della superficie rocciosa, mentre l'uso di pigmenti e colorazioni naturali, tendenti all'ocra ed al marrone, crea un colore di fondo simile alle varie tipologie di roccia presenti in natura.[14]

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, Andrea Benetti ha esposto le proprie opere e creato eventi artistici al Museo delle genti d'Abruzzo, Pescara[15]; alla Johns Hopkins University, Bologna[16]; al Castello Sforzesco, MINT, Milano; al Royal Carlton Hotel, Bologna; a Palazzo Brancaccio, Roma; a Palazzo Dogana, Foggia; alla Fondazione Mantovani, Milano; alla 53. Biennale di Venezia, Universitá Ca’ Foscari, Venezia[17]; a Palazzo Malvezzi De' Medici, Bologna[18]; al Premio Michetti, Museo Michetti, Francavilla al Mare (CH)[19]; a Palazzo Taverna, Roma[20]; alla Tedofra Art Gallery, Bologna[21]; al Grand Hotel Baglioni, Bologna[22]; nelle Grotte di Castellana, Castellana Grotte[23]; alla Pinacoteca civica di Follonica Amedeo Modigliani, Follonica (GR)[24]; alla Galleria Civica d'Arte Contemporanea, Siracusa[25]; al Banco Nacional San Josè, San Josè, Costa Rica; a Palazzo Taverna, Roma[26]; a Palazzo Pepoli Campogrande, Bologna[27]; a Palazzo d'Accursio, Bologna[28][29]; a Palazzo Merati d'Audiffret de Greoux, Venezia[30]; all'Università di Bari, Ex Palazzo delle Poste, Bari[31]; a Palazzo dei Capitani del Popolo, Ascoli Piceno[32][33][34]; nella Ex Chiesa di S. Maria degli Angeli, Ex Ospedale degli Innocenti, Bologna[35]; alla Camera dei Deputati, Complesso di Vicolo Valdina, Roma[36]; al Castello di Lecce (Carlo V), Lecce[37]; nella Ex Chiesa delle Putte, Ex Ospedale degli Innocenti, Bologna[38]; a Palazzo Turchi di Bagno, Università di Ferrara, Ferrara[39][40]; al Museo Castello San Giorgio, La Spezia[41][42]; nella Ex Chiesa delle Putte, Ex Ospedale degli Innocenti, per Arte Fiera, Bologna[43]; nel Museo Civico di Gallipoli, Gallipoli,[44]; a Palazzo d'Accursio, Bologna.[45][46]

Musei e Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Collezioni Estere[modifica | modifica wikitesto]

Vaticano, 28/11/12 - A Papa Benedetto XVI è donata l'opera di Benetti “Omaggio a Karol Wojtyla”.

Collezioni Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Partecipazione alla LIII Biennale di Venezia per la presentazione del "Manifesto dell'Arte Neorupestre", 2009[68][69][70]
  • Partecipazione speciale alla LXI edizione del Premio Internazionale F. P. Michetti, 2010[71][72][73]
  • Assegnazione del Premio Internazionale Excellence presso l'Università di Bari, 2014[74][75]
  • Assegnazione del Premio Nettuno d'Oro, 2020[76][77]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Benetti e autori vari: Esplorazione inconsueta all'interno della velocità, Bologna, 2009[78]
  • Andrea Benetti, Gregorio Rossi: Il Manifesto dell'Arte Neorupestre, Umberto Allemandi & C., Venezia, 2009[79]
  • Andrea Benetti, Silvia Grandi: Colori e suoni delle origini, Qudulibri, Bologna, 2013[80]
  • Andrea Benetti, Stefano Papetti: Dalla roccia alla tela - Il travertino nella pittura Neorupestre, Qudulibri, Ascoli P., 2014[81]
  • A. Benetti, S. Cassano, D. Coppola, A. F. Uricchio: Colori e suoni delle Origini, Qudulibri, Bari, 2014[82]
  • Andrea Benetti, Silvia Grandi: Il colore della luce, Qudulibri, Bologna, 2014[80]
  • A. Benetti, S. Grandi, M. Peresani, M. Romandini, G. Virelli: VR60768 - anthropomorphic figure, Qudulibri, Roma, 2015[83]
  • Andrea Benetti, Toti Carpentieri: Astrattismo delle origini, Qudulibri, Lecce, 2015[84]
  • Autori vari: Arte Neorupestre, Monografia, Qudulibri, Bologna, 2015[85]
  • Andrea Benetti, Fiorenzo Facchini, Fernando Lanzi, Gioia Lanzi: Signum Crucis, Qudulibri, Bologna, 2016[86]
  • A. Benetti - P. Fameli - A. Fiorillo - F. Fontana - M. Peresani - M. Romandini - I. Schipani - U. T. Hohenstein: "preHISTORIA CONTEMPORANEA" Qudulibri, Ferrara, 2016[87]
  • A. Benetti - P. Fameli - A. Marrone - M. Ratti: "Omaggio alla pittura Rupestre", Qudulibri, La Spezia, 2016[88]
  • Andrea Benetti - Silvia Grandi: "Volti contro la violenza", Qudulibri, Bologna, 2017[89]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • K. H. Keller, G. Rossi, R. Sabatelli: Andrea Benetti e Lanfranco Di Rico - September 2001, Johns Hopkins University, Bologna, 2008
  • Autori vari: Arte e cultura - Un ponte tra Italia e Costa Rica, I.I.L.A., San Josè, 2008
  • Gregorio Rossi: “Andrea Benetti: La pittura Neorupestre”, Bologna, 2009
  • Autori vari: Natura e sogni - Catalogo del Padiglione della 53. Biennale di Venezia, Umberto Allemandi & C., Venezia, 2009
  • Carlo Fabrizio Carli: Diorama Italiano - 61º Premio Michetti, Vallecchi, Francavilla a Mare, 2010
  • C. Parisot, P. Pensosi: Portraits d'Artistes, Edizioni Casa Modigliani, Roma, 2010
  • Francesco Elisei: Andrea Benetti - Anfratti della pittura Neorupestre, Tedofra, Bologna, 2011
  • Simona Gavioli: Andrea Benetti - B. P. Before Present, Media Brain, Bologna, 2009
  • Autori vari: Andrea Benetti - La pittura Neorupestre, Comune di Castellana Grotte, Castellana Grotte, 2011
  • Autori vari: Alle origini della pittura, Media Brain, Bologna, 2011
  • D. Iacuaniello, C. Parisot, G. Rossi: M173 - Tracce apocrife, Istituto Europeo Pegaso, Roma, 2012
  • S. Collina, G. Rossi, D. Scarfì: Il simbolismo nella pittura Neorupestre, Mediabrain, Siracusa, 2012
  • Diletta Iacuaniello: “Andrea Benetti: "Pittura Neorupestre”, Monografia, Qudulibri, Bologna, 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La voce della Treccani su Andrea Benetti cita la presentazione del Manifesto dell'Arte Neorupestre alla LIII Biennale di Venezia e la presenza delle opere di Benetti in alcune importanti collezioni d'arte, su treccani.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 28 febbraio 2021).
  2. ^ La presentazione del Manifesto dell'Arte Neorupestre all'Università Ca' Foscari, con catalogo edito da Umberto Allemandi & C. ISBN 978-88-422-1781-7, sul sito di Gregorio Rossi, curatore del Padiglione “Natura e sogni”, su gregorio-rossi.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 30 maggio 2021).
  3. ^ Il Manifesto dell'Arte Neorupestre di Andrea Benetti | Gregorio Rossi, su gregorio-rossi.it. URL consultato il 16 aprile 2021 (archiviato il 16 novembre 2020).
  4. ^ Il catalogo edito da Allemandi sul sito del Museo MACIA, su museomacia.org. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  5. ^ Il catalogo del Manifesto dell'Arte Neorupestre, edito da Umberto Allemandi & C. ISBN 978-88-422-1781-7, su issuu.com. URL consultato il 30 maggio 2021 (archiviato l'8 maggio 2016).
  6. ^ Articolo di Repubblica sulla assegnazione ad Andrea Benetti del 49º Premio "Nettuno d'Oro", su bologna.repubblica.it. URL consultato il 21 ottobre 2020 (archiviato il 23 ottobre 2020).
  7. ^ La pagina del Premio "Nettuno d'Oro", su lionsclubbologna.it. URL consultato il 15 novembre 2020 (archiviato il 15 novembre 2020).
  8. ^ Il Manifesto dell'Arte Neorupestre - Conferenze all'Università Ca' Foscari in occasione della 53ª Biennale d'Arte di Venezia, Umberto Allemandi & C, dicembre 2006, p. 8.
  9. ^ Andrea Benetti | Gregorio Rossi, su gregorio-rossi.it. URL consultato il 16 aprile 2021 (archiviato il 15 novembre 2020).
  10. ^ (EN) 2324957, Catalogo Andrea Benetti alla Biennale Venezia, su Issuu. URL consultato il 16 aprile 2021 (archiviato il 25 aprile 2016).
  11. ^ La notizia dell'evento e della collaborazione su Bari Live, su barilive.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 19 gennaio 2021).
  12. ^ La collaborazione riportata dal sito dell'Università di Ferrara, su unife.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 28 gennaio 2021).
  13. ^ La notizia dell'evento e della collaborazione su Famedisud.com, su famedisud.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 20 gennaio 2021).
  14. ^ Il catalogo sul sito dell'editore qudulibri (JPG), su qudulibri.files.wordpress.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 17 agosto 2016).
  15. ^ La mostra "11 settembre 2001 - Il Ricordo" allestita nel Museo delle Genti di Pescara, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 28 novembre 2020).
  16. ^ La Repubblica dell'11 settembre 2008, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 27 aprile 2016).
  17. ^ Il catalogo su Andrea Benetti alla Biennale Venezia, edito da Umberto Allemandi & C., su issuu.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  18. ^ La mostra "La pittura come emozione” allestita a Palazzo Malvezzi a Bologna, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 16 aprile 2021).
  19. ^ Articolo di Repubblica sulla partecipazione di Benetti al Premio Michetti, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 27 aprile 2016).
  20. ^ La mostra "Portraits d'artistes” allestita a Palazzo Taverna a Roma, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 18 ottobre 2017).
  21. ^ La mostra "L'Arte Neorupestre” allestita a Bologna alla Tedofra Art Gallery, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 10 marzo 2020).
  22. ^ Articolo di Repubblica sulla mostra “B. P. Before preset” all'Hotel Baglioni a Bologna, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 27 aprile 2016).
  23. ^ Articolo di Repubblica sulla mostra “La pittura Neorupestre” allestita all'interno delle grotte di Castellana, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 27 aprile 2016).
  24. ^ L'annuncio della mostra “I contemporanei a Follonica” sul sito dei Musei della Maremma
  25. ^ Siracusa ospiterà la pittura Neorupestre di Andrea Benetti, già presentata anche alla 53ª Biennale di Venezia, su siracusanews.it. URL consultato l'11 ottobre 2020 (archiviato il 20 ottobre 2020).
  26. ^ La mostra "Tracce apocrife” allestita a Roma a Palazzo Taverna, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 18 febbraio 2020).
  27. ^ Il catalogo della mostra “Cro-Magnon – "Tracce apocrife” allestita a Roma a Palazzo Taverna ed a Bologna a Palazzo Pepoli-Campogrande, su issuu.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  28. ^ Articolo di Repubblica sulla mostra “Colori e suoni delle Origini” allestita a Palazzo D'Accursio (Sala Ercole) a Bologna, su bologna.repubblica.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 27 aprile 2016).
  29. ^ Articolo su UniBo Magazine sulla mostra “Colori e suoni delle Origini” allestita a Palazzo D'Accursio (Sala Ercole) a Bologna, su magazine.unibo.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 24 aprile 2016).
  30. ^ Articolo su Tre Venezie sulla mostra “Symphonie de couleurs II” allestita a Palazzo Merati a Venezia, su trevenezie.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 22 aprile 2016).
  31. ^ Comunicato stampa sul sito dell'università di Bari della mostra di Andrea Benetti, su uniba.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  32. ^ Comunicato stampa della mostra di Andrea Benetti “Dalla roccia alla tela” sul sito del Comune di Ascoli Piceno, su comuneap.gov.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 24 aprile 2016).
  33. ^ Articolo su Piceno Oggi, su picenooggi.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 16 aprile 2021).
  34. ^ Il servizio televisivo su RTM News, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 30 maggio 2021).
  35. ^ Comunicato stampa della mostra di Andrea Benetti “Il colore della luce” sul sito dell'AMACI
  36. ^ Comunicato stampa della mostra di Andrea Benetti “VR60768 anthropomorphic figure” sul sito della Camera dei Deputati, su camera.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 2 giugno 2016).
  37. ^ Articolo di Repubblica sulla mostra “Astrattismo delle Origini” allestita al Castello Carlo V a Lecce, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 27 aprile 2016).
  38. ^ Articolo dell'Avvenire sulla mostra “Signum Crucis” di Andrea Benetti (PDF), su andreabenetti.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 24 aprile 2016).
  39. ^ Articolo dell'Estense.com sulla mostra “preHistoria Contemporanea” di Andrea Benetti, su estense.com. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 16 aprile 2021).
  40. ^ Il sito dello SMA dell'Università di Ferrara, su unife.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 28 gennaio 2021).
  41. ^ Articolo della Città di La Spezia, su cittadellaspezia.com. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 21 ottobre 2020).
  42. ^ Articolo della Rivista Segno, su rivistasegno.eu. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  43. ^ La mostra sul sito di Arte Fiera, su artefiera.it. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 25 settembre 2020).
  44. ^ La mostra sul sito del Comune di Gallipoli, su comune.gallipoli.le.it. URL consultato il 14 novembre 2020 (archiviato il 20 novembre 2020).
  45. ^ Sito del Comune di Bologna, su comune.bologna.it. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 25 settembre 2020).
  46. ^ Sito di Radio Fujiko, su radiocittafujiko.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 16 gennaio 2021).
  47. ^ La notizia riportata su sito della Carlos Reid Gallery di Atlanta (USA)
  48. ^ Citazione delle Collezioni in cui sono presenti le opere di Andrea Benetti sul quotidiano "La Repubblica", su bologna.repubblica.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 10 maggio 2021).
  49. ^ La notizia sulla biografia di Benetti nel sito della Galleria Balmain di Londra, su galleriabalmain.com. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 19 gennaio 2021).
  50. ^ L'acquisizione dell'opera di Andrea Benetti nelle Collezioni d'Arte del Vaticano, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 15 dicembre 2017).
  51. ^ L'acquisizione dell'opera di Andrea Benetti avvenuta presso l'Ambasciata Argentina a Roma, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 29 marzo 2020).
  52. ^ Il sito della VCA, su vcu.edu. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 22 dicembre 2017).
  53. ^ La Raccolta Rinaldi Paladino edito da Mondadori, su mondadoristore.it. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 30 maggio 2021).
  54. ^ L'opera di Andrea Benetti nella Collezione permanente del M.A.C.I.A., su museomacia.org. URL consultato il 27 dicembre 2012 (archiviato il 1º gennaio 2013).
  55. ^ Alcune collezioni citate sulla voce Andrea Benetti dell'enciclopedia Treccani, su treccani.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 28 febbraio 2021).
  56. ^ L'acquisizione dell'opera di Andrea Benetti nella Collezione d'Arte del Quirinale, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 2 novembre 2019).
  57. ^ L'acquisizione dell'opera di Andrea Benetti nella Collezione d'Arte della Camera dei Deputati, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 24 gennaio 2020).
  58. ^ La mostra e l'acquisizione, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 24 maggio 2021).
  59. ^ La mostra e l'acquisizione, su vimeo.com. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 25 febbraio 2021).
  60. ^ La notizia della mostra e dell'acquisizione data da TG NORBA 24, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 17 novembre 2020).
  61. ^ L'opera di Andrea Benetti nel sito della Collezione del Mambo - Museo d'arte moderna di Bologna, su mambo-bologna.org. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 23 settembre 2020).
  62. ^ L'opera di Andrea Benetti nel sito della Collezione del Museion - Museo d'arte moderna e contemporanea di Bolzano, su museion.it. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  63. ^ La mostra e l'acquisizione, su vimeo.com. URL consultato il 10 settembre 2020 (archiviato il 10 agosto 2020).
  64. ^ Andrea Benetti alla LXI edizione del Premio Michetti, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 6 giugno 2015).
  65. ^ La notizia della mostra e dell'acquisizione data da RTM News, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 30 maggio 2021).
  66. ^ La mostra di Andrea Benetti al Castello Carlo V di Lecce, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 28 novembre 2020).
  67. ^ La mostra e l'acquisizione dell'opera di Andrea Benetti, su youtube.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 19 febbraio 2020).
  68. ^ Enciclopedia Treccani, su treccani.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 28 febbraio 2021).
  69. ^ Dal sito del Museo MACIA, su museomacia.org. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  70. ^ Dal sito dell'Università di Bologna, su magazine.unibo.it. URL consultato il 13 novembre 2020 (archiviato il 12 novembre 2020).
  71. ^ La Fondazione Michetti, su fondazionemichetti.it. URL consultato il 6 marzo 2021 (archiviato il 15 aprile 2021).
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  73. ^ Da Rivista Segno, su rivistasegno.eu. URL consultato il 6 marzo 2021 (archiviato il 20 gennaio 2021).
  74. ^ La notizia della mostra e della premiazione, su famedisud.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 20 gennaio 2021).
  75. ^ La notizia sul sito Passaparola.net, su passalaparola.net. URL consultato il 6 marzo 2021 (archiviato il 24 maggio 2021).
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  77. ^ La notizia sul sito Bologna Today, su bolognatoday.it. URL consultato il 6 marzo 2021 (archiviato il 27 febbraio 2021).
  78. ^ Il libro “Esplorazione inconsueta all'interno della velocità” sul sito del MACIA, su museomacia.org. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  79. ^ Il catalogo sul sito del MACIA, su museomacia.org. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  80. ^ a b Il catalogo della mostra, su libreriauniversitaria.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 30 maggio 2021).
  81. ^ Il catalogo della mostra, su issuu.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  82. ^ Il catalogo della mostra, su issuu.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  83. ^ Il catalogo della mostra, su issuu.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  84. ^ Il catalogo della mostra, su issuu.com. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 25 aprile 2016).
  85. ^ La monografia sull'arte di Andrea Benetti, su lafeltrinelli.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 14 maggio 2021).
  86. ^ Il catalogo della mostra, su libreriarizzoli.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 23 maggio 2021).
  87. ^ Il catalogo della mostra, su lafeltrinelli.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 15 maggio 2021).
  88. ^ Il catalogo della mostra, su mondadoristore.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 23 maggio 2021).
  89. ^ Il catalogo della mostra, su libreriauniversitaria.it. URL consultato il 1º marzo 2021 (archiviato il 23 maggio 2021).

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