Graziano Milia

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Graziano Milia

Sindaco di Quartu Sant'Elena
In carica
Inizio mandato 9 novembre 2020
Predecessore Stefano Delunas

Durata mandato 6 giugno 1993 –
15 marzo 2001
Predecessore Sandro Balletto
Successore Piergiorgio Portas (commissario prefettizio)

Presidente della Provincia di Cagliari
Durata mandato 9 maggio 2005 –
29 dicembre 2011
Predecessore Sandro Balletto
Successore Angela Quaquero (ad interim)

Dati generali
Partito politico PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
PD (2007-2013)
Titolo di studio Laurea in lettere
Università Università di Cagliari
Professione Giornalista, docente

Graziano Ernesto Milia (Nuoro, 10 agosto 1959) è un politico italiano, sindaco di Quartu Sant'Elena dal 1993 al 2001 e di nuovo dal 2020.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studioso di storia medioevale, giornalista, consulente storico e culturale, è esponente dei DS-PD ed è stato Sindaco di Quartu Sant'Elena, dal giugno 1993 al marzo 2001, e Presidente della Provincia di Cagliari, dal maggio 2005 al dicembre 2011, in entrambi i casi per due mandati elettorali. Ha ricoperto l'incarico di Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna.

Alle elezioni dell'8-9 maggio 2005 è stato eletto Presidente della Provincia raccogliendo il 51,8% dei voti, sostenuto da una coalizione di centrosinistra. Alle elezioni del 2010 va al ballottaggio con il 33,8% di voti, e il 14 giugno viene confermato Presidente al secondo turno con il 52,4% di voti. Il 29 dicembre 2011, preso atto della condanna definitiva, in Cassazione per abuso d'ufficio dal Consiglio Provinciale viene dichiarato decaduto dalla carica e sostituito ad interim dalla vicepresidente Angela Quaquero.[1] Il 4 gennaio 2012 la Giunta Regionale dispone lo scioglimento del Consiglio Provinciale,[2] mentre il mandato amministrativo sarebbe dovuto durare fino al 2015.

Durante il primo mandato è stato sostenuto da una coalizione formata da PD, PRC, PSd'Az, SDI, UDEUR, PdCI e IdV, mentre al secondo mandato ha avuto il sostegno di PD, FdS, SEL, Verdi, Rossomori, UPC-Unione Popolare Cristiana e Alleanza per Cagliari-Noi con Milia. L'Italia dei Valori si era opposta in precedenza alla candidatura per il secondo mandato di Milia per il centrosinistra, giudicandola «del tutto imprudente»,[3] proprio a causa del processo in corso, poi arrivato a conclusione durante la legislatura e provocandone la fine anticipata.

Già componente del Comitato delle regioni. Oltre a numerose pubblicazioni inerenti alla storia medioevale del Mediterraneo, sui temi politici ha pubblicato "Dialogo sulla Nazione Sarda", nel 2001 con la prefazione di Francesco Cossiga, e "L'Europa e la Sardegna, dal secolo breve al terzo millennio", con la prefazione di Piero Fassino. Successivamente ha pubblicato con la casa editrice Arkadia "Pensare il futuro" nel 2010 e "La paura come risorsa" nel 2011.

A capo di un'ampia coalizione civica, composta da sei liste, è candidato sindaco alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Quartu Sant'Elena del 25-26 ottobre 2020.[4] Al ballottaggio dell'8-9 novembre, Milia risulta eletto, tornando alla guida della città dopo 19 anni.[5]

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Milia, è stato condannato per abuso d'ufficio nell'ambito di un'inchiesta riguardante la costruzione di un complesso turistico-sportivo a Quartu Sant'Elena. Assolto in primo grado il 15 luglio 2008, nel marzo 2010 è stato condannato dalla Corte d'Appello a un anno e quattro mesi. I fatti risalivano al luglio 1999 quando lui era sindaco di Quartu.[6] Nel aprile del 2019 si avvale della riabilitazione penale in merito a tale vicenda[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quaquero alla Provincia di Cagliari. “Un'emozione che nasce da un dolore profondo”, in Sardegna Oggi, 29 dicembre 2011. URL consultato il 16 gennaio 1012.
  2. ^ Provincia Cagliari: Regione decreta scioglimento Consiglio, in ANSA, 04 gennaio 2012. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  3. ^ Cassazione: Federico Palomba (IdV), scelta candidatura Milia "imprudente" [collegamento interrotto], in AGI, 22 dicembre 2011. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  4. ^ Redazione Cagliaripad, Comunali Quartu, Milia: "C’è un interesse concreto nel nostro progetto", su Cagliaripad, 1º settembre 2020. URL consultato il 28 settembre 2020.
  5. ^ Elezioni, Graziano Milia vince a Quartu. Battuto Stevelli, consulente di Solinas, su sardiniapost.it, 9 novembre 2020. URL consultato il 9 novembre 2020.
  6. ^ La Nuova Sardegna - Licenze facili, condannato Milia
  7. ^ Emessa con ordinanza n.513 del 2 aprile 2019 che rende nulli gli effetti della condanna precedente.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autoritàVIAF (EN14504091 · ISNI (EN0000 0000 4816 7660 · LCCN (ENno2005053687 · WorldCat Identities (ENlccn-no2005053687