Golfo

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Foto satellitare del Golfo di Taranto

Un golfo è un tratto di mare o di oceano che penetra in modo più o meno accentuato tra la terraferma, con profondità prevalentemente non elevata. Ha la tipica conformazione a ferro di cavallo, con l'apertura più o meno stretta in rapporto alla sua lunghezza; se l'imboccatura è particolarmente stretta assume il nome di baia.

Un golfo è chiamato anche rada, indipendentemente dalla forma, quando offre un sicuro riparo alle navi dai venti e dalle onde del mare.

Prende nome di rada anche una rientranza artificiale creata appositamente per tale scopo.

Di solito i porti, soprattutto nell'antichità, sono stati costruiti in rade naturali o in golfi, piuttosto che sulla costa senza nessuna protezione, dove erano presenti nelle vicinanze tali conformazioni naturalmente.

Sull'entrata dei golfi in cui sono stati costruiti dei porti di solito sono presenti i fari che segnalano, durante le notti o il cattivo tempo, la via del porto alle navi.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Golfo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.