Gods

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Gods
Gods.png
Immagine di gioco
Sviluppo The Bitmap Brothers
Pubblicazione Accolade, Mindscape, Renegade Software
Ideazione Eric Matthews, Steve Tall
Data di pubblicazione 1991 - 1992
Genere Piattaforme
Tema Mitologia
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Amiga, Atari ST, MS-DOS, Acorn Archimedes, Mega Drive, Super Nintendo, NEC PC-9801
Supporto Floppy disk, cartuccia
Periferiche di input Tastiera, gamepad, joystick

Gods è un videogioco a piattaforme di ambientazione mitologica sviluppato da The Bitmap Brothers nel 1991. Inizialmente prodotto per Amiga e Atari ST, è stato in seguito convertito per MS-DOS, Acorn Archimedes, NEC PC-9801, Mega Drive e Super Nintendo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'introduzione stessa del gioco, "quattro guardiani" hanno invaso e usurpato la cittadella degli dèi (gods). Gli dèi offriranno un favore all'eroe che riuscirà a riconquistare la cittadella: ovvero concedendo un posto in mezzo a loro da pari a pari. Il personaggio del giocatore, un muscoloso guerriero dell'antica Grecia con il viso nascosto da un elmo, si avventura nei labirinti di quattro aree edificate in muratura (una città abbandonata, un tempio, le catacombe e l'averno), combattendo con varie armi le creature mostruose che le infestano.

Sebbene gli dèi sperano che l'eroe perlomeno fallisca, una volta che il giocatore sconfigge l'ultimo boss, essi manterranno la parola, e lo renderanno un'entità di luce, ascendendolo verso il Monte Olimpo.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è un platform con visuale di profilo e scorrimento multidirezionale, attraverso complessi ambienti edificati di piattaforme, scale verticali e porte, che richiedono esplorazione e risoluzione di enigmi. Per superare un livello è necessario trovare la porta di uscita e la chiave per aprirla, ma ci sono anche molti altri passaggi segreti, interruttori, trappole e rompicapi. In tutto ci sono quattro aree di tre livelli ciascuna, al termine delle quali si affronta come boss uno dei quattro guardiani.

I nemici sono mostri di vario tipo, che diventano sempre più intelligenti con il progredire del gioco; ci sono anche nemici che cercano in parte di schivare i colpi, nemici che anziché attaccare rubano tesori e bonus che potrebbero essere raccolti dal giocatore e li portano con sé, nemici che azionano interruttori, o una combinazione di più cose, dandosi obiettivi primari e secondari[1]. A volte il comportamento dei mostri può anche essere sfruttato per risolvere problemi: alcuni oggetti inaccessibili al protagonista si possono lasciar raccogliere ai mostri, per poi ucciderli in un punto accessibile e impadronirsene[1].

Per combattere, l'eroe può disporre di varie armi da lancio; inizialmente ha solo un coltello che viaggia in orizzontale, ma può procurarsene di sempre più potenti, alcune anche cumulabili ovvero sparabili in contemporanea. Tra gli altri bonus ci sono cuori che permettono di recuperare l'energia vitale, scudi che proteggono parzialmente dai colpi, pozioni con vari effetti. Si può trasportare un numero ridotto di oggetti in un inventario, per attivarli quando desiderato. Al termine di ogni livello c'è un mercante, dal quale acquistare power-up grazie al denaro raccolto durante il gioco.

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b K 27, p. 29
  2. ^ Computer+Videogiochi 6

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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