Giustino Ferri

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Epigrafe sulla casa natale di Giustino Ferri a Picinisco

Giustino Lorenzo Ferri (Picinisco, 23 marzo 1856[1]Roma, 13 maggio 1913) è stato uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver compiuto gli studi nel Liceo Tulliano di Arpino, nel 1878 si laureò in Giurisprudenza a Napoli. Trasferitosi a Roma nel 1880, iniziò a collaborare al Capitan Fracassa, fondato in quell'anno da Luigi Arnaldo Vassallo (che ne divenne direttore), Federico Napoli, Gennaro Minervini e Giuseppe Turco. Dal 1881 prese a scrivere anche sulla Cronaca Bizantina, dove con Matilde Serao tenne la rubrica Salotti Romani, e dal 1884 sulla Domenica letteraria e sul Fanfulla. Dal 1887 al 1899 collaborò al giornale Don Chisciotte della Mancia, al Don Chisciotte a Roma e a Il Caffaro, giornale di Genova, di cui pure era direttore il Vassallo. Come critico teatrale dal 1889 fino alla morte scrisse dapprima su La Rivista d'Italia, poi su Il Tirso, e infine sulla Nuova Antologia.

Frequentatore e animatore dell'ambiente letterario romano, che si ritrovava in particolare al Caffè Bussi, ebbe rapporti intensi con Gabriele d'Annunzio, Luigi Capuana e Luigi Pirandello. Sulle riviste di cui era collaboratore spesso pubblicò novelle, note letterarie e anche romanzi a puntate. La sua opera narrativa e giornalistica è molto vasta: sedici romanzi (di cui tre incompiuti), un centinaio di racconti e un migliaio di articoli.

I critici sottolineano nella sua opera la dipendenza dal clima culturale creato dalla Scapigliatura, l'influenza del Verismo e l'influsso del D'Annunzio narratore, ma contestualmente mettono in evidenza la difficoltà di ascriverlo ad una scuola letteraria definita. In sintesi "Ferri […] non si lasciò imprigionare dentro i confini di un movimento o di una scuola. Fu un eclettico per vocazione e per convinzione"[2].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Un dramma dell'Alhambra. In appendice al “Capitan Fracassa” , 1881
  • L'ultima notte. In appendice al “Capitan Fracassa” , 1882
  • Il duca di Fonteschiavi. Suppl. al “Caffaro”, Genova 1883-1884.
  • Roma gialla. Roma, Sommaruga, 1884.(Raccolta dei tre romanzi precedenti, il primo con il titolo modificato in “Gli orecchini di Stefania”)
  • La vergine dei sette peccati: romanzo romantico. In appendice al “Capitan Fracassa” 1881; poi in volume: Roma, Verdesi, 1885.
  • La crisi. In appendice al “Don Chisciotte della Mancia” , 1891.
  • Il Capolavoro. In appendice al “Caffaro”, 1892; poi in volume: Roma-Torino, Società Editrice Nazionale Roux e Viarengo, 1901.
  • La Canaglia, ovvero Roma sconosciuta. Roma, Perino, 1892.
  • Roma sotterranea. Roma, Perino, 1892.
  • Il capitano del Belphegor (con lo pseud. di Maffeo Savelli). Roma-Torino, Società Editrice Nazionale Roux e Viarengo, 1901?.
  • La fine del secolo XX: storia futura. Milano, Vallardi, 1906.
  • La Camminante. A puntate sulla “Nuova Antologia”, 1908; poi in volume: Roma, Casa editrice della “Nuova Antologia”, 1910.
  • Dea Passio: studio di vita provinciale. A puntate sulla “Tribuna”, 1907; poi in volume: Napoli, Ricciardi, 1910.
  • La basilica insanguinata. Roma, Romanziere della Tribuna, 1910.
  • Tre romanzi incompiuti: Il re di Roma, Flirt-Hotel, La spira.

Novelle e varia[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte delle novelle e delle note letterarie di Giustino Ferri sono ancora inedite, e rintracciabili solo nelle raccolte dei giornali a cui collaborò. Tra i lavori pubblicati autonomamente:

  • Avventure ai bagni – Tuffolina si diverte, novelle e pezzi di varietà. Roma, Perino, 1885.
  • Il castello fantasma: novelle. Roma, Voghera, 1899.
  • Nerone: scene e costumi di Roma imperiale (pseud. Maffeo Savelli). Roma-Torino, Società Editrice Nazionale Roux e Viarengo, 1905 (5. ed. riv.).
  • Fate benefiche. Firenze, Bemporad, 1899. (Versione dal napoletano e adattamento ad uso dei fanciulli di 18 Fiabe di Giambattista Basile).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F. D'Intino nel Dizionario Biografico degli Italiani (vedi Bibliografia) indica il 1857 come anno di nascita di Ferri.
  2. ^ G. Vacana, op. citata, p. 23.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco D'Intino, Ferri, Giustino, in «Dizionario biografico degli italiani», vol. 47, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1997, ad vocem.
  • Gerardo Vacana, Giustino Ferri: giornalista e scrittore (Picinisco 1856-Roma 1913). Alvito: Centro studi letterari “Val di Comino”, 1997.
  • Gabriella Vacca, Fra impegno documentario e tensione morale: la produzione letteraria di Giustino Ferri. [S.l.] : Filef Lazio - Sconfin@ndo, 2005 (Cassino: Tipografia Idea Stampa).

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