Giuseppe Rippa

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Giuseppe Rippa

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VIII Legislatura
Gruppo
parlamentare
Partito Radicale (20/11/1980 - 15/03/1983)
Misto (15/03/1983 - 11/07/1983)
Collegio Como
Incarichi parlamentari
  • Membro della II Commissione permanente - Affari interni (16/02/1981 - 06/01/1983)
  • Membro della X Commissione permanente - Trasporti (06/01/1983 - (11/07/1983)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Radicale,
Professione giornalista

Giuseppe Rippa (Napoli, 6 maggio 1950) è un politico e giornalista italiano, ex-segretario del Partito Radicale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto nella zona di Santa Lucia, per molti anni fu uno dei massimi attivisti radicali napoletani ed, assieme al giornalista Nicola Muccillo, fu tra coloro i quali maggiormente contribuirono a fondare la sede di Napoli di Radio Radicale. Vive a Roma dal 1973.

Candidato alle elezioni del 1979, venne proclamato eletto alla Camera dei deputati come subentrante a Marco Pannella in data 20 novembre 1980. Come deputato svolse un'intensa attività, soprattutto come componente delle commissioni affari interni e trasporti.

Il 4 novembre 1979, venne eletto segretario del Partito Radicale al termine del XXII Congresso tenutosi al Palazzo dello Sport di Genova, sulla base di una mozione che andava a ricomporre le polemiche scoppiate in seguito all'abbandono del congresso da parte di Pannella e di numerosi altri militanti del partito, partiti per Parigi per manifestare a favore del segretario uscente Jean Fabre, arrestato come obiettore di coscienza.

Dopo una scissione nell'ottobre 1982, fondò il Movimento Federativo Radicale.

In seguito si è dedicato alla direzione del bimestrale politico Quaderni Radicali e del suo supplemento telematico nuova Agenzia Radicale, di cui ha curato e consentito la pubblicazione fino ad oggi, senza mai ricorrere a sovvenzioni pubbliche e mettendo in gioco anche averi e proprietà personali; di entrambe le testate, oltre che direttore, è anche il fondatore. È giornalista non iscritto all'Ordine che ritiene vada abrogato[senza fonte], così com'è, in osservanza dell'articolo 21 della Costituzione che recita: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure ...".

A livello politico attualmente è segretario dell'Associazione Arabi Democratici Liberali, che ha fondato nel 2006 assieme alla giornalista Anna Mahjar-Barducci. È iscritto al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale, Transpartito.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Maledetta politica: diario di un anno, Napoli, Fausto Fiorentino Editore (1992)
  • Hanno ammazzato la politica, Roma, Edizioni Memoria (1993)
  • Lo stato delle cose, Firenze, Loggia de' Lanzi (1994)
  • Lunedì napoletani. Diario politico settimanale, Napoli, Il Denaro Libri (2002)
  • Maledetta Napoli, Soveria Mannelli, Rubbettino Editore (2008).
  • Alle frontiere della libertà, Soveria Mannelli, Rubbettino Editore (2015)
  • L'altro radicale. Essere liberali senza aggettivi, Napoli, Guida Editori (2018)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]