Angiolo Bandinelli

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Angiolo Bandinelli

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IX Legislatura
Gruppo
parlamentare
Partito Radicale (02/10/1986 - 01/07/1987)
Collegio Genova
Incarichi parlamentari
  • Membro della II Commissione permanente - Affari interni (02/10/1986 - 01/07/1987)
Sito istituzionale

Segretario del Partito Radicale
Durata mandato 1971 –
1973
Predecessore Roberto Cicciomessere
Successore Giulio Ercolessi

Durata mandato 1969 –
1970
Predecessore Mauro Mellini
Successore Roberto Cicciomessere

Dati generali
Partito politico Partito Radicale
Titolo di studio laurea in Lettere
Professione insegnante, giornalista, scrittore

Angiolo Bandinelli (Chianciano Terme, 21 marzo 1927) è uno scrittore e politico italiano, già deputato della repubblica.

Poeta e traduttore, fin dalla giovinezza si è diviso fra l'amore per la letteratura e la passione per il giornalismo e la politica.

Neanche maggiorenne ha fatto parte della resistenza e si è iscritto giovanissimo al Partito d'Azione e, pochi anni dopo, al Partito Radicale, di cui è stato uno dei primissimi aderenti e per il quale ha poi svolto le funzioni di segretario, fra il 1969 ed il 1972; ha anche ricoperto l'incarico di tesoriere per un quinquennio.

Allievo di Pantaleo Carabellese, ha collaborato al "Mondo" di Mario Pannunzio, periodico su cui ha pubblicato circa cinquanta articoli. Dall'inizio degli anni '60 in poi ha promosso, animato e diretto molte pubblicazioni del partito ("Agenzia Radicale", La Prova Radicale e Notizie Radicali su tutte).

Nel 1979 è stato eletto consigliere comunale a Roma, facendo scalpore per una disobbedienza civile, durante la quale si è spinto fino ad offrire una sigaretta di marijuana all'allora sindaco della città capitolina, Petroselli.

Il 2 ottobre 1986 è stato proclamato deputato, durante la IX Legislatura, in sostituzione del dimissionario Gianfranco Spadaccia.

Traduttore di Eliot, Coleridge, Stevenson, autore di saggi, poesie ed articoli relativi alla teoria ed alla storia del partito, ha poi raccolto molti dei suoi contributi nel libro Il radicale impunito.

Negli ultimi anni è stato ospitato spesso come editorialista ed opinionista su numerosi quotidiani e periodici, fra cui Il Foglio, L'Avanti, L'Opinione ed Il Riformista; molti di questi interventi sono stati pubblicati in un altro volume (Opinioni per un anno, a cura di Gualtiero Vecellio).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'immaginazione preclusa (1982)
  • Figure (1987)
  • Picco del Circeo (1992)
  • Sermones ‘63 (1993)
  • L'infingardo (1998)
  • M.O. (1999)
  • Fine de Roma (2000)
  • La Grande Carpa Blu (2001)
  • De notte Roma (2005)
  • Giardini crudeli (2014)
  • Sette Donne (2015)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN65377494 · ISNI (EN0000 0000 2355 711X · SBN IT\ICCU\CFIV\100821 · BNF (FRcb12293625c (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n83037141