Giovanni Orsina

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(Giovanni Orsina) Storiografia e impegno civile - 2-3 dicembre 2015.jpg

Giovanni Orsina (Roma, 31 dicembre 1967[1]) è un politologo e storico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Professore ordinario di storia contemporanea alla LUISS Guido Carli di Roma, insegna anche alla School of Government della stessa università.[1] È membro dell'Associazione per le ricerche di storia politica[2], della Fondation Emile Chanoux[3] e della Fondazione Magna Carta.[4] Ha inoltre insegnato presso le Università di Bologna, dell’Aquila e La Sapienza di Roma. È stato visiting professor e visiting scholar presso il St Antony’s College (Oxford), l’Institute d’Etudes Politiques (Parigi) e all’Ecole Normale Superieure (Cachan). Ha pubblicato articoli su Il Foglio e L'Occidentale[5].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea con lode in Scienze Politiche all’Università LUISS Guido Carli, a Roma, vincendo il premio dell’Associazione laureati LUISS come miglior studente laureato del suo anno, 1991, con relativa pubblicazione del suo lavoro di laurea. Successivamente consegue un dottorato di ricerca in Storia dell’Italia Moderna presso l’Università degli studi di Roma Tre con un lavoro dal titolo La politica positiva. Il partito radicale a Roma e in Italia nell’età giolittiana e prosegue la sua attività di ricerca riguardo alla metodologia e ai trend intellettuali nella storiografia del XIX secolo, grazie al finanziamento da parte del Centro di Metodologia delle Scienze Sociali LUISS Guido Carli.

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

La passione per il giornalismo nasce tra i banchi del liceo, con l’amico e poi collega Marco Damilano. Dal 2005 al 2011 scrive come editorialista per Il Mattino, storica testata del mezzogiorno, per poi passare alla sezione Cultura di Il Giornale, sempre legato alla storia del pensiero politico, alla politica europea e all’attualità del panorama politico italiano. Attualmente è tra gli editorialisti di punta di la Stampa, dove si connota per un’attenzione alla politica italiana e alla storia del pensiero politico.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (con Gaetano Quagliariello) La formazione della classe politica in Europa, 1945-1956, Manduria-Bari-Roma, 2000
  • Senza Chiesa né classe. Il partito radicale nell'età giolittiana, Roma, 1998
  • Partiti e sistemi di partito in Italia e in Europa nel secondo dopoguerra, Soveria Mannelli, 2011
  • Giovanni Orsina e Gaetano Quagliariello (a cura di), La crisi del sistema politico italiano e il Sessantotto, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2005.
  • L'alternativa liberale. Malagodi e l'opposizione al centro sinistra, Venezia, 2010
  • Il berlusconismo nella storia d'Italia, Marsilio Editori, Venezia, 2013.
  • La democrazia del narcisismo: Breve storia dell'antipolitica, Marsilio Editori, Venezia, 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Giovanni Orsina - LUISS Guido Carli
  2. ^ Giovanni ORSINA, su arsp.it. URL consultato il 17 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2014).
  3. ^ Giovanni Orsina ::: Institut d'études fédéralistes et régionalistes, su fondchanoux.org. URL consultato il 17 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2013).
  4. ^ Orsina, Giovanni | Fondazione Magna Carta
  5. ^ Giovanni Orsina | l'Occidentale

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN261546024 · ISNI (EN0000 0001 0654 2300 · SBN IT\ICCU\RAVV\086730 · LCCN (ENn99012252 · GND (DE142724343 · BNF (FRcb13627673k (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n99012252
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