Giorgio Toschi

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Giorgio Toschi
Giorgio Toschi.png
15 novembre 1954
Nato aChieti
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
CorpoGuardia di Finanza
Anni di servizio1974 - oggi
GradoGenerale di corpo d'armata
Comandante di
  • Legione prov. di Palermo
  • Comando Regionale Toscana
  • Nucleo Speciale di Polizia Valutaria
  • Reparti speciali GdF
  • V Reparto "Relazioni Esterne e Comunicazione"
Studi militariAccademia della Guardia di Finanza
Altre carichedocente a contratto presso:
  • Università di Roma La Sapienza
  • Università dell'Aquila
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    Giorgio Toschi (Chieti, 15 novembre 1954) è un generale italiano, comandante generale della Guardia di Finanza dal 2016.

    Biografia[modifica | modifica wikitesto]

    La famiglia del generale Toschi è presente nella Guardia di Finanza da quattro generazioni: il nonno era ispettore, il padre Generale di Corpo d'armata, e Ufficiale il figlio. Toschi ha tre lauree: in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze della sicurezza economico-finanziaria.

    Nella sua carriera all'interno della Guardia di Finanza, ha comandato la Tenenza di Viareggio; la Compagnia di Velletri; il Gruppo di Pisa; la Legione di Palermo; il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, il comando regionale in Toscana fino al luglio 2010. È stato comandante dei corsi Allievi dell'Accademia a Bergamo, a Castelporziano e alla Scuola di Polizia Tributaria; inoltre ha retto per oltre due anni il Comando dei Reparti speciali della Guardia di Finanza.[1] Presso il Comando Generale a Roma, fu a Capo della Segreteria e dell'Ufficio del Comandante in Seconda del Corpo, Capo del V Reparto "Relazioni Esterne e Comunicazione", portavoce del Comandante Generale.

    Nel dicembre 2015 è diventato Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, sostituendo il Generale Michele Adinolfi.

    Il 29 aprile 2016 è stato nominato dal Consiglio dei Ministri Comandante Generale della Guardia di Finanza succedendo al Generale Saverio Capolupo.[2]

    Didattica[modifica | modifica wikitesto]

    È stato docente del Consiglio didattico Scientifico del Master in “Intermediari, emittenti e mercati finanziari” presso l'Università “La Sapienza” di Roma, nonché membro del Comitato Ordinatore del Master di II Livello in “Diritto Finanziario e Legislazione Antiriciclaggio” presso l'Università degli Studi dell'Aquila.

    Incarichi Ricevuti e Produzione Scientifica[modifica | modifica wikitesto]

    Componente del "Comitato Antiriciclaggio" del Ministero dell'Economia e delle Finanze nonché del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di Finanza, è stato membro del Comitato di redazione della "Rivista" della Guardia di Finanza.

    È autore di alcuni studi monografici e di numerosi articoli di interesse storico e tecnico/professionale pubblicati sul citato periodico bimestrale e sul mensile "Il Finanziere"; ha curato, inoltre, numerose pubblicazioni editate dal Comando Generale del Corpo.

    È stato Presidente di un Comitato di Base di Rappresentanza Militare (CoBaR).

    Ha presieduto il Consiglio Superiore della Guardia di Finanza, la Commissione Ordinaria di Avanzamento ed il Consiglio dei Gruppi Sportivi "Fiamme Gialle".

    È Presidente del Comitato Scientifico e di Redazione della "Rivista della Guardia di Finanza", periodico bimestrale a carattere giuridico, economico e tecnico-professionale.

    È membro della “Commissione consultiva per il contrasto all’evasione e all’elusione e alle frodi fiscali”, istituita dal Ministro dell’Economia e delle Finanze con decreto del 15/02/2017.

    È Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di Finanza.

    Dal 31 dicembre 2015 ha assolto le funzioni di Comandante in Seconda della Guardia di Finanza.

    Dal 27 aprile 2017 è Consigliere nel Consiglio Direttivo del Centro Interamericano delle Amministrazioni Tributarie (C.I.A.T), per i Paesi non Americani.

    Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

    Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
    «Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
    — 16 dicembre 2016[3][4]

    È Grand'Ufficiale con Spade al merito Melitense del Sovrano Militare Ordine di Malta nonché Commendatore del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

    È decorato di Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare, di Medaglia d'oro al merito di lungo comando di reparti e di anzianità di servizio nella Guardia di Finanza, nonché di Medaglia d'argento al merito della Croce Rossa Italiana e di Croce al Merito di II Grado della Croce Rossa della Repubblica di San Marino.

    Si fregia, inoltre, del distintivo "Cifra d’Onore" della Presidenza della Repubblica.

    Nel corso della carriera gli sono state tributate numerosissime ricompense di ordine morale ed una speciale "attestazione di merito e d'apprezzamento" dal F.B.I. del Dipartimento di Giustizia degli U.S.A. per il suo impegno contro il finanziamento del terrorismo internazionale.

    Ha ricevuto, nel 2011, il Premio Internazionale "Liberi di Crescere" - IV edizione - per il suo impegno a favore dei minori e della loro sicurezza contro la pedopornografia.

    In data 6 marzo 2017 il Ministro degli Affari Interni della Repubblica di Albania gli ha concesso una “Medaglia al Valore”, con Certificato, in segno di ringraziamento per il prezioso contributo fornito nel rafforzamento del rapporto di collaborazione tra il popolo italiano e quello albanese nella lotta ai traffici illeciti.

    In data 28 aprile 2017 è stato insignito della "Gran Cruz de la Frontera", massima onorificenza della Gendarmeria Nazionale Argentina (G.N.A.).

    Nel 2017 ha ricevuto il premio "100 Eccellenze Italiane" con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Comandante generale, su gdf.gov.it.
    2. ^ Guardia di finanza: insediato al comando generale Giorgio Toschi, su osservatorelibero.it.
    3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
    4. ^ In precedenza era stato nominato Commendatore il 2 giugno 2016 e Ufficiale il 27 dicembre 2000.

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Predecessore Comandante generale della Guardia di Finanza Successore CoA Guardia di Finanza.svg
    Saverio Capolupo dal 25 maggio 2016 in carica
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