Giorgio Antonucci

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Giorgio Antonucci

Giorgio Antonucci (Lucca, 1933) è un medico e psicanalista italiano, punto di riferimento dell'antipsichiatria[1] in Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1963 si forma come psicanalista con Roberto Assagioli, fondatore della psicosintesi, e comincia a dedicarsi alla psichiatria cercando di risolvere i problemi dei pazienti evitando i ricoveri e qualunque metodo coercitivo. Nel 1968 lavora a Cividale del Friuli[2] in un reparto aperto dell'ospedale civile in alternativa ai manicomi. Nel 1969 lavora nell'ospedale psichiatrico di Gorizia diretto da Franco Basaglia.[3][4] Dal 1970 al 1972 dirige[5] il centro di igiene mentale di Castelnovo ne' Monti in provincia di Reggio nell'Emilia[6] Dal 1973 al 1996 lavora a Imola nell'opera di smantellamento degli ospedali psichiatrici Osservanza e Luigi Lolli.[7] Durante il terremoto del 1968 in Sicilia occidentale lavora come medico con il servizio civile della provincia di Firenze.[8] Attualmente vive a Firenze e collabora con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.

Posizione sulla psichiatria[modifica | modifica wikitesto]

« Dacia Maraini: "In che consiste questo metodo nuovo per quanto riguarda i cosiddetti malati psichici?"

Giorgio Antonucci: "Per me significa che i malati mentali non esistono e la psichiatria va completamente eliminata." »

(Intervista del 1978[9])

Nelle sue pubblicazioni, Giorgio Antonucci afferma che teoricamente si avvicina alla corrente esistenziale-umanista di Carl Rogers e alle correnti di critica alla psichiatria (Erving Goffman, Laing, Cooper e Thomas Szasz[10]) e alla critica all'istituzione manicomiale di Franco Basaglia.

Szasz dice di concordare con Antonucci sul concetto di "persona" dei cosiddetti pazienti psichiatrici: sono, come noi, delle persone sotto ogni aspetto, giudicabili emotivamente e nella loro "condizione umana"; la “malattia mentale” non rende il paziente "meno di un uomo", e non è necessario lo psichiatra per "restituirgli umanità".[11]

È il fondatore dell'approccio non-psichiatrico[12][13][14] alla sofferenza psichica che si basa sui seguenti assunti[senza fonte][15]

  1. Il trattamento sanitario obbligatorio non può essere un approccio scientifico e medico alla sofferenza in quanto basato sulla forza contro la volontà del paziente.
  2. L'etica del dialogo viene sostituita all'etica della coercizione. Il dialogo non può avvenire se non fra individui che si riconoscono come persone in un confronto alla pari.
  3. La diagnosi viene negata in quanto pregiudizio psichiatrico che impedisce di intraprendere il vero lavoro psicologico con la sofferenza degli uomini per le contraddizioni della natura e della coscienza e per le contraddizioni della società e i conflitti della convivenza.
  4. Gli psicofarmaci o droghe psichiatriche servono per sedare, drogare la persona e per migliorare le condizioni di vita di chi si deve occupare dello psichiatrizzato.Vengono negati tutti gli altri strumenti che danneggiano la persona dalla lobotomia, alla castrazione (proposta da alcuni anche in Italia in rapporto ai reati sessuali), e tutti i tipi di shock.
  5. Per criticare le istituzioni bisogna mettere in discussione anche il pensiero che le ha create.

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente onorario del comitato scientifico di Giù le mani dai bambini[16]
  • Membro onorario dell'Associazione europea di psicoanalisi[17]
  • Cofondatore di Telefono viola (insieme ad Alessio Coppola)
  • Membro del comitato scientifico di MusicArTerapia Globalità dei linguaggi.[18]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 26 febbraio 2005 ha ricevuto a Los Angeles il Thomas Szasz Award[19] per la "lotta contro lo stato terapeutico"[20] e contemporaneamente un riconoscimento[non chiaro]

Certificate of Recognition, dell'assemblea legislativa della California consegnato ad Antonucci dal membro del parlamento Paul Koretz, per la difesa dei diritti umani attraverso il lavoro a favore dei pazienti psichiatrici. Nell'attestato di riconoscimento c'è scritto: "Thank you for being a champion of human rights."

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • I pregiudizi e la conoscenza critica alla psichiatria (prefazione di Thomas S. Szasz), ed. Coop. Apache, 1986
  • Psichiatria ieri ed oggi, Enciclopedia Atlantica (European Book, Milano), 1989
  • Il pregiudizio psichiatrico, Elèuthera, 1989. ISBN 88-85861-10-5
  • La nave del paradiso, Spirali, 1990. ISBN 88-7770-296-6
  • Freud e la psichiatria, Enciclopedia Atlantica, European Book, Milano, 1990.
  • Aggressività Composizione in tre tempi in Uomini e lupi, Elèuthera, 1990, ISSN 0392-5013 (WC · ACNP)
  • Psichiatria e cultura, Enciclopedia Atlantica, European Book, Milano, 1991.
  • Contrappunti, Sensibili alle Foglie, 1994. ISBN 88-86323-06-9
  • Critica al giudizio psichiatrico, Sensibili alle Foglie, 1994. ISBN 88-89883-01-4
  • Il giudice e lo psichiatra, rivista Volontà, Delitto e castigo, 1994. ISSN 0392-5013 (WC · ACNP)
  • (con Alessio Coppola), Il telefono viola. Contro i metodi della psichiatria, Elèuthera, 1995. ISBN 88-85861-60-1
  • Pensieri sul suicidio, Elèuthera, 1996. ISBN 88-85861-75-X
  • Il pregiudizio psichiatrico, Elèuthera, 1998. ISBN 88-85861-99-7
  • Le lezioni della mia vita. La medicina, la psichiatria, le istituzioni, Spirali, 1999. ISBN 88-7770-536-1
  • Pensieri sul suicidio, Elèuthera, 2002. ISBN 88-85060-69-2
  • Il cervello. Atti del congresso internazionale Milano, dal 29 novembre al 1º dicembre 2002 [contiene l'intervento di Antonucci al congresso) Spirali - 2004
  • Diario dal manicomio. Ricordi e pensieri, Spirali, 2006. ISBN 88-7770-747-X
  • Igiene mentale e libero pensiero. Giudizio e pregiudizio psichiatrici, pubblicazione a cura dell'associazione "Umanità nova", Reggio Emilia, 2007.
  • Foucault e l'antipsichiatria. Intervista a Giorgio Antonucci in Diogene. Filosofare Oggi N. 10, Anno 2008, con «IL DOSSIER: 30 anni dalla legge Basaglia»
  • Corpo - Intervista di Augusta Eniti a Giorgio Antonucci, Multiverso", Università degli studi di Udine, n.07 08, 2008. ISSN 1826-6010 (WC · ACNP)
  • Conversazione con Giorgio Antonucci a cura di Erveda Sansi. Critical Book - I quaderni dei saperi critici - Milano 16.04.2010. S.p.A Leoncavallo.
  • (con altri autori) La libertà sospesa, Fefè editore, Roma, 2012. ISBN 978-88-95988-31-3
  • (contributo di Giorgio Antonucci e Ruggero Chinaglia) Della Mediazione di Elisa Ruggiero, Aracne, 2013. ISBN 978-88-548-5716-2

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Bonetti, Dacia Maraini, Giuseppe Favati, Gianni Tadolini, Dossier Imola e legge 180, Idea Books, Milano, 1979.
  • Svend Bach, Antipsykiatri eller Ikke - Psykiatri, Edizioni Amalie Copenaghen, 1989
  • Atlanti della filosofia. Il pensiero anarchico. Alle radici della libertà, Edizioni Demetra, Colognola ai Colli.Verona, 1997. ISBN 88-440-0577-4.
  • Claudia Benatti, Sanità obbligata - quando i trattamenti sanitari obbligatori non rispettano le persone, la libertà, prefazione di Alex Zanotelli, Macro Edizioni, Diegaro di Cesena, 2004. ISBN 88-7507-567-0
  • Chiara Gazzola, Le urla dal silenzio. La paura e i suoi linguaggi, Interviste, Aliberti Editore, Reggio Emilia, 2006. ISBN 88-7424-129-1
  • Giuseppe Gozzini, Esercizi di memoria - Il 68 visto dal basso, Asterios Editore, Trieste, 2008. ISBN 978-88-95146-17-1
  • Roberta Giacometti (a cura di), Dentro Fuori: testimonianze di ex-infermieri degli ospedali psichiatrici di Imola, Bacchilega Editori, 2009. ISBN 978-88-88775-95-1
  • Roberta Tatafiore, La parola fine. Diario di un suicidio, Rizzoli, 2010. ISBN 978-88-17-03992-5
  • Donato Salvia, La mia mano destra, Bonfirraro Editore, Barrafranca-Enna, 2011. ISBN 978-88-6272-030-4
  • Dacia Maraini, La grande festa, Rizzoli, 2011. ISBN 978-88-17-05548-2
  • Roberto Cestari, L'inganno psichiatrico, Lib&Res Casa Editrice, Milano, 2012. ISBN 978-88-97936-00-8
  • Francesco Codato, Che cos'è l'Antipsichiatria? - Storia della nascita del movimento di critica alla psichiatria, Ed. Psiconline, 2013. ISBN 978-88-98037-27-8
  • John Foot, La repubblica dei matti: Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia 1961-1978, Ed. Feltrinelli, 2014. ISBN 978-88-07-11137-2
  • Giovanni Angioli, "La chiave comune. Esperienze di lavoro presso l'ospedale psichiatrico Luigi Lolli di Imola", ED. La Mandragola Editrice, 11/2016. ISBN 9788875865023

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